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Codice ATECO: cos'è e a cosa serve (2022)

codice ateco

Al momento dell’apertura di una qualsiasi attività economica, una delle prime cose da fare per ottenere la Partita IVA sarà scoprire il proprio codice ATECO, ovvero un numero che identifica la vostra tipologia di attività. 

In questo articolo scopriremo cos’è il codice ATECO, come funziona, che caratteristiche ha e dove trovare quello più adatto alla vostra impresa commerciale.

Guida legale per titolari di ecommerce

Tutti gli adempimenti legali necessari per aprire un ecommerce in regola.

Indice


  1. Cos’è il codice ATECO?
  2. Com'è composto il codice ateco e come leggerlo?
  3. A cosa serve il codice ATECO?
  4. Come trovare il codice ATECO più adatto alla mia attività?
  5. È possibile avere più di un codice ATECO?

Se state pensando di aprire un ecommerce o un’attività in dropshipping per iniziare a vendere online, il primo passo da compiere, quello che darà ufficialmente inizio alla vostra avventura imprenditoriale, è l’apertura della Partita IVA, ovvero un codice di 11 cifre che indica il lavoratore autonomo, l’azienda o il libero professionista che opera in un mercato economico. 

Ma per poterla ottenere, dovrete prima identificare il codice ATECO che inquadrerà l’attività.

Cos'è il codice ATECO?

Il codice ATECO (ATtività ECOnomica) è un codice alfanumerico che identifica una particolare tipologia di attività economica e corrisponde a livello italiano alla nomenclatura delle attività economiche (NACE) creata dall’Eurostat. 

Le lettere rappresentano il macro-settore economico mentre i numeri (da due a sei cifre) individuano le specifiche tipologie e categorie settoriali. 

Quali sono le categorie ATECO?

Ecco l’elenco completo delle categorie ATECO come riportato dal sito dell’ISTAT:

  • A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA
  • B ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE
  • C ATTIVITÀ MANIFATTURIERE
  • D FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
  • E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI/RISANAMENTO
  • F COSTRUZIONI
  • G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
  • H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
  • I ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE
  • J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
  • K ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE
  • L ATTIVITA' IMMOBILIARI
  • M ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
  • N NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
  • O AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
  • P ISTRUZIONE
  • Q SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE
  • R ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO
  • S ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI
  • T ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE
  • U ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Si tratta di un sistema di classificazione in vigore dal 1° gennaio 2008, noto infatti anche come nuova classificazione Ateco 2007

È stato realizzato dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) in stretta collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, le Camere di Commercio ed altri Enti, in un tentativo di semplificare le informazioni gestite dalla pubblica amministrazione e di omologare la classificazione delle attività economiche per fini statistici, fiscali e contributivi.

Com’è composto il codice ATECO e come leggerlo

Come anticipato, si tratta di una classificazione composta da lettere e numeri sequenziali, con crescente grado di dettaglio. 

Le lettere indicano il macro settore dell’attività (e nel codice vero e proprio sono spesso omesse), mentre i numeri (da due a sei, separati da un punto) rappresentano le varie sottocategorie identificate, raggruppate dal generale al particolare in: 

  • sezioni (1 lettera); 
  • divisioni (2 cifre);
  • gruppi (terza cifra); 
  • classi (quarta cifra);
  • categorie (quinta cifra);
  • sottocategorie (sesta cifra).

Ciascun gruppo di codice numerico incorpora quindi i precedenti.

Per capire come si legge un codice ATECO vediamo un esempio pratico, e prendiamo proprio quello per l’avviamento di un’attività di ecommerce.

Esempio di classificazione codice ATECO per l’ecommerce

Codice ATECO 47.91.1: Commercio al dettaglio per corrispondenza o attraverso internet

Il “commercio elettronico” o “commercio via internet” rientra tra le attività del macro-settore del commercio, identificato con la lettera G. 

  • G: COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI.
  • 47 COMMERCIO AL DETTAGLIO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)
  • 91 COMMERCIO AL DETTAGLIO PER CORRISPONDENZA O ATTRAVERSO INTERNET
  • 10 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI QUALSIASI TIPO DI PRODOTTO EFFETTUATO VIA INTERNET

Il Codice ATECO che identificherà qualsiasi azienda, Partita IVA o attività commerciale legata all’ecommerce sarà quindi:

G47.91.10, o semplicemente 47.91.1

A cosa serve il codice ATECO?

Il codice ATECO è essenziale per tutte le entità che svolgono attività economica (aziende, liberi professionisti, fondazioni e associazioni) e ha molteplici scopi, in particolare serve per:

  • aprire una nuova Partita IVA;
  • ottenere la DIA (Dichiarazione Inizio Attività);
  • essere profilati dall’INAIL;
  • interagire con la pubblica amministrazione per attività commerciali (bandi, etc).

Il codice ATECO è dunque indispensabile per iniziare regolarmente l’attività commerciale, sancita dalla DIA e dalla comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Codice ATECO e categoria di rischio INAIL

Oltre alla sua funzione di classificazione delle attività economiche ai fini statistici, fiscali e contributivi (tra cui il coefficiente di redditività, ovvero la percentuale di fatturato che forma il reddito imponibile per i contribuenti in Regime Forfettario), il codice ATECO viene anche utilizzato per individuare la macro-categoria di rischio dell’attività per l'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro). 

A ciascuna attività è infatti associato un livello di rischio (alto-medio-basso), che determina a sua volta le misure di sicurezza dei locali, prevenzione e protezione dei lavoratori, oltre a determinare la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro necessaria per legge. 

Come trovare il codice ATECO più adatto alla mia attività?

Il codice ATECO vi sarà indicato dal commercialista o dal consulente a cui vi appoggerete per l’apertura dell’attività, ma è importante sapersi orientare da soli.

Per trovare il codice ATECO più adatto alla vostra attività, andate sul sito dell’ISTAT.

Istat: classificazione delle attività economiche ATECO

 

Qui potete trovare il codice ATECO semplicemente cercando la tipologia di attività commerciale (ad esempio, se volete aprire un negozio online, cercate “ecommerce” e troverete il relativo codice ATECO, 47.91.10 - “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotti effettuato via internet”). 

Se la vostra attività commerciale non è definita con precisione, è importante sottolineare che la scelta di un particolare codice ATECO rispetto ad un altro potrebbe implicare ulteriori adempimenti, come la registrazione al Registro delle Imprese presso la Camera di commercio della vostra città (è proprio questo il caso con il commercio elettronico) o il pagemento dell'IVA.

Un sito molto utile per scoprire tutti gli adempimenti necessari, che variano non solo in base al codice ATECO ma anche alla regione di appartenenza, è il portale ATECO di Infocamere: indicando questi due parametri al momento della ricerca si otterranno tutte le informazioni utili.

Codice ATECO per commercio online

Dove si trova il codice ateco di un’attività esistente?

Il codice ATECO di un’attività si trova nella documentazione ufficiale relativa alla sua apertura.

In particolare:

  • sul certificato rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, insieme al numero di Partita IVA;
  • sulla Visura Camerale.

Cambiare codice ATECO: come fare?

Il Codice ATECO non è scritto nella pietra, ma può cambiare se cambia l’attività svolta. Se ad esempio si è già in possesso di una Partita IVA per altri motivi, è possibile modificare il codice ATECO della stessa nel momento in cui si comincia l’attività di commercio elettronico.

Bisognerà comunicare la modifica sia all’Agenzia delle Entrate che alla Camera di Commercio entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, attraverso il sito unificato ComUnica.

In alternativa è anche possibile mantenere il proprio iniziale codice ATECO e aggiungerne un altro per la nuova attività, come vedremo nel prossimo paragrafo.

È possibile avere più di un codice ATECO?

Se la vostra attività si occupa di due ambiti commerciali differenti (ad esempio, gestite un negozio online ma offrite anche servizi di traduzione) è possibile avere più di un codice ATECO

Teoricamente non c’è un limite al numero di codici ATECO che si possono associare alla Partita IVA di un’azienda o ditta individuale, a patto che uno sia indicato come primario (attività principalmente svolta) e gli altri secondari.

Se aderite al Regime Forfettario, per calcolare le imposte da versare verranno utilizzati i due coefficienti di redditività diversi dettati dal codice corrispondente. 

Come si calcolano le tasse su più codici ATECO?

Facciamo un esempio pratico:

Lucia ha una Partita IVA in regime forfettario, con due codici ATECO assoggettati a due coefficienti di redditività differenti, svolgendo sia un’attività di ecommerce (codice ATECO 47.91.1, coefficiente di redditività del 40%), sia un’attività di traduzione (codice ATECO 74.3, coefficiente di redditività del 78%).

Con l’attività di ecommerce sono stati fatturati € 40.000 e con l’attività di traduzione € 20.000, per un totale di € 60.000.

Le imposte e i contributi da versare verranno calcolati su queste basi imponibili:

€ 40.000 x 40% = € 16.000

€ 20.000 x 78% = € 15.600

Conclusioni sul codice ATECO

Come abbiamo potuto vedere, il codice ATECO è un elemento essenziale per aprire e gestire un’attività economica in Italia: trovare quello più adatto a voi è un’operazione relativamente semplice, ma in caso di dubbi o domande vi consigliamo di consultare un commercialista, che saprà assistervi nella scelta del codice ATECO.

NOTA: Questo articolo può contenere delle semplificazioni e non è in alcun modo da intendersi come una consulenza legale, né instaura alcun tipo di relazione avvocato-cliente. Rivolgetevi a un professionista per informazioni specifiche relative alla vostra situazione.

Domande frequenti sul codice ATECO

Cos’è il codice ATECO?

Il codice ATECO è una sequenza alfanumerica che viene utilizzata per identificare una particolare tipologia di attività economica (il nome proviene infatti da “ATtività ECOnomica”) attraverso una lettera, che indica la macro-categoria settoriale di appartenenza, e fino a 6 numeri per le sotto-categorie.

Qual è il codice ATECO per un’attività di ecommerce?

Il codice ATECO per un’attività di ecommerce o negozio online è 47.91.10 - “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotti effettuato via internet”. Lo stesso vale per un’attività in dropshipping.

Come cambiare codice ATECO?

La richiesta di modifica del codice ATECO deve essere effettuata entro 30 giorni dall’effettiva modifica della tipologia di attività tramite i moduli AA9/11 e AA7/10 disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
La modifica è obbligatoria e l'omessa dichiarazione di variazione dell'attività economica è soggetta a sanzione. In seguito all’emergenza coronavirus, alcune Camere di Commercio hanno iniziato ad accettare richieste online di modifica del codice ATECO sia all’Agenzia delle Entrate che alla Camera di Commercio, attraverso il sito unificato ComUnica.

Codice ATECO dove si trova?

Per trovare il codice ATECO della propria attività basta consultare i documenti relativi all’avviamento, ovvero il certificato di attribuzione della Partita Iva, oppure la Visura Camerale o ancora il sito ISTAT.

Come trovare codice ATECO da Partita IVA?

Dal numero di Partita IVA, è possibile risalire al codice ATECO sulla visura camerale o sul certificato di attribuzione della partita IVA. In caso di imprese, è inoltre possibile effettuare la ricerca sul sito del Registro delle imprese.
Se cercate il codice ATECO di un’attività che non è la vostra dovrete ottenere l’accesso a questi documenti oppure richiedere il supporto di un commercialista.
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