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Come creare un blog di successo in 7 passi e trasformarlo in un business

Come creare un blog di successo e trasformarlo in un business

Brand di ogni tipo scelgono di creare un blog aziendale per far crescere il loro pubblico.

Ma sempre più spesso vediamo accadere l’inverso: blogger che decidono di diventare imprenditori sulla scia del successo ottenuto online. La cosa ha una sua logica.

In effetti una delle principali sfide per le nuove aziende è conquistare il pubblico. E i blogger procedono in questa direzione: prima si costruiscono un'audience pubblicando contenuti rilevanti, poi iniziano a monetizzare il traffico.

Creare un blog è facile, se lo fate per puro divertimento o come attività secondaria. Ma se progettate di diventare blogger di professione, dovete seguire una strategia che vi permetta di guadagnare.

Grazie a questa guida, scoprirete come creare un blog di successo e trasformarlo in una fonte di traffico e reddito. Gli step sono pensati per chi non ha ancora un'attività, ma anche chi è alle prese con la creazione di un blog aziendale potrà trovarli utili.

Indice


Cos’è un blog?

    Blog è l’abbreviazione di “web log” (letteralmente, “registro web”). In sostanza è una pagina web di contenuti che viene regolarmente arricchita e aggiornata.

    A differenza di altre pubblicazioni e articoli, i blog tendono ad avere un tono personale; per questo aiutano a creare un legame più profondo con il pubblico.

    Perché aprire un blog

      Gli obiettivi per cui potreste decidere di creare un blog sono infiniti. Ecco alcuni esempi:

      • Posizionamento SEO: il blog supporta il sito nella crescita su canali organici, uno su tutti Google; 
      • Personal branding: attraverso la condivisione di opinioni, passioni o esperienze di vita è possibile costruire la propria persona pubblica;
      • Trasmettere ad altri le vostre conoscenze
      • Fare lead generation e costruire una mailing list: attraverso il blog è possibile costruire una serie di lead magnet con cui coltivare il proprio pubblico (in gergo, serve per il lead nurturing);
      • Vendere prodotti o servizi: un blog può essere un ottimo modo per spiegare l’utilizzo dei propri prodotti o, meglio ancora, portare casi di successo legati al proprio brand. Gli articoli - corredati da link e Call to Action, sono un trampolino per lanciare le pagine prodotto.

      Come creare un blog in 7 passaggi

        Creare un blog è abbastanza semplice. L'aspetto più difficile è trovare il tempo e le idee per pubblicare contenuti sempre nuovi.

        Per creare un blog di successo — con il potenziale per trasformarsi in un business — è necessario seguire alcuni passaggi.

        Aprire un blog: gli step da seguire

        1. Individuare la nicchia di mercato
        2. Selezionare la piattaforma
        3. Scegliere il nome di dominio
        4. Creare il blog e scegliere il tema
        5. Pianificare la strategia di pubblicazione
        6. Pianificare la crescita
        7. Definire come monetizzare il blog

        1. Individuare la nicchia di mercato

        Non c'è carenza di contenuti su internet ed emergere può sembrare (ed è) difficile. Per competere esistono due modi:

        • Rivolgersi a un pubblico specifico;
        • Creare contenuti difficilmente reperibili altrove.
        Ecco alcune soluzioni per scegliere una nicchia:
        • Focalizzarsi su un luogo specifico (es. Milano);
        • Concentrarsi su un segmento specifico all'interno di una categoria più ampia (es. ricette vegane);
        • Creare contenuti con uno stile o una voce particolare (es. humor);
        • Puntare sulla qualità (es. articoli approfonditi su un certo argomento, con notizie inedite e la presenza di contenuti multimediali...).

        Cliomakeup Blog, ad esempio, tratta una grande varietà di temi legati a lifestyle, moda e beauty anche se il focus principale è, naturalmente, il makeup.

        Blog ClioMakeUp - Come creare un blog: scegliere la nicchia di mercato

        La nicchia che scegliete è determinante. Dovete selezionare un pubblico a cui siete in grado di proporre contenuti originali in modo costante. E accertatevi di avere nozioni e interesse a sufficienza sull'argomento che volete trattare: sarà più facile parlare di un qualcosa che conoscete bene e che vi appassiona.

        Una volta stilato un elenco di ipotesi, utilizzate Google per cercare i vostri potenziali concorrenti. Usate Buzzsumo e Ahrefs per verificare le performance dei contenuti sull’argomento prescelto e capire quali canali funzionano meglio per la loro diffusione.

        In caso di indecisione tra due o più nicchie di mercato, la ricerca SEO può aiutarvi a determinare su quale argomento ci sono meno contenuti a disposizione e, quindi, dove è più facile ritagliarsi una fetta di lettori interessati. 

        2. Selezionare la piattaforma

        Esistono due alternative per creare un blog:

        • Piattaforme self-hosted
        • Piattaforme web hosted

        Piattaforme self-hosted

        Le piattaforme di blogging self-hosted offrono maggiori possibilità di personalizzazione, richiedono il pagamento di un canone mensile per l’hosting e una serie di competenze tecniche per portare a termine con successo la configurazione iniziale. 

        L’esempio più noto di piattaforma self-hosted è Wordpress.org

        Quest’opzione richiede un livello di expertise e conoscenze molto alto, quindi si adatta a siti che necessitano di tantissima personalizzazione. Insomma, le piattaforme self-hosted sono adatte a progetti grandi e complessi, meno per chi è in cerca di una soluzione con cui aprire un blog personale e non ha budget da investire in web development.

        Piattaforme web hosted 

        Le piattaforme web hosted (o piattaforme ospitate) consentono di creare un blog in pochi clic senza competenze tecniche. L’esempio più noto di piattaforma web hosted è Wordpress.com ma alla stessa famiglia appartiene anche Blogger

        Aggiornamenti, patch di sicurezza… tutto questo è già automatizzato dal provider di servizi. Per contro, però, si possono incontrare delle limitazioni per quanto riguarda l’accesso al codice, l’uso di temi di terze parti e l’aggiunta di plugin. 

        In poche parole, si sacrifica un po’ di libertà di personalizzazione per una user experience più semplice e alla portata di tutti. 

        Per scegliere la piattaforma più adatta a voi pensate al futuro e alle modalità di monetizzazione del blog che avete in mente. Alcune piattaforme possono non offrirvi tutto il necessario, mentre altre possono darvi anche più di quanto vi occorre.

        Come creare un blog gratis

        Per creare un blog gratis ci sono diverse piattaforme a disposizione. Ecco alcuni esempi: 

        • Medium
        • Tumblr
        • Wordpress.com 
        • LinkedIn Pulse

        Medium e Tumblr

        Medium e Tumblr sono piattaforme per creare un blog gratis assimilabili ai social media. Sì perché su questi due canali esiste una community molto attiva che ha un proprio blog e che, al tempo stesso, interagisce con i post dei propri collegamenti.

        Medium e Tumblr sono molto simili: hanno entrambi un editor di base con cui creare ed editare i propri contenuti, sono gratuiti e offrono un dominio di secondo livello del tipo nomeblog.tumblr.com.

        Sono entrambe delle soluzioni molto semplici, perfette per chi vuole aprire un blog personale ma vuole prima fare delle prove tecniche per iniziare a prendere confidenza con il mondo del copywriting.

        Come creare un blog gratis: tumblrWordpress.com

        Come già visto, Wordpress.com è la versione web hosted di Wordpress.org. È possibile aprire un blog gratis sfruttando questa piattaforma ma con diverse limitazioni.

        All’apertura del proprio canale, Wordpress fornisce un dominio di secondo livello come Tumblr: nomeblog.wordpress.com. Una volta aperto l’account free sarà poi possibile effettuare un upgrade con piani a pagamento e avere accesso a svariate funzionalità premium.

        Creare un blog gratis con wordpress.com

        LinkedIn Pulse

        Non si tratta propriamente di una piattaforma per blogging, LinkedIn in fin dei conti è un social network dedicato al mondo del lavoro. 

        Tra le sue funzionalità, però, compare LinkedIn Pulse. Si tratta di un editor di base che consente di pubblicare articoli di blog e inserirli all’interno del proprio profilo personale. Per chi è in cerca di una soluzione per fare personal branding, LinkedIn Pulse può rappresentare una valida alternativa tra le piattaforme gratuite per blog. 

        Creare un blog gratis su LinkedIn Pulse

        Un blog su Shopify?

        Sì, anche su Shopify è possibile creare e gestire un blog.

        Shopify è una piattaforma web hosted che include sia un sito di ecommerce che una piattaforma di blogging, oltre a centinaia di app che potete aggiungere man mano. È l’ideale per chi vuole affiancare al proprio negozio online un blog e gestire tutto da un unico strumento.

        Potete iniziare oggi stesso una prova gratuita di 14 giorni.

        3. Scegliere il nome di dominio

        Una volta scelta la piattaforma, è tempo di acquistare un nome di dominio (tuoblog.com).

        Come scegliere l’estensione (Top Level Domain)

        Il primo passo è scegliere l’estensione (in gergo tecnico TLD - Top Level Domain), ovvero tutto ciò che viene dopo il proprio nome: .com, .it, .net… Molte di queste estensioni dipendono dal Paese in cui si vive (.co.uk, .it, .fr, .de…), altre invece sono poco note o vengono percepite come spam (.xyz, .tel…). 

        Se disponibile, l’ideale è l’estensione .com: nota e conosciuta a livello globale, si adatta a qualsiasi paese e a ogni tipo di business. 

        Come scegliere un nome 

        Un buon nome di dominio è semplice da pronunciare e ricordare, non comprende caratteri speciali ed è tendenzialmente breve. 

        Alcuni scelgono di utilizzare il proprio nome e cognome come nome di dominio: noi lo consigliamo a quelle persone che vogliono costruire il proprio personal brand o che desiderano creare un sito portfolio.

        Per trovare il proprio nome di dominio, è utile giocare con le parole chiave: scoprire i termini più ricercati nella propria nicchia e trovare un nome non eccessivamente vincolante. Se decidessimo di acquistare il dominio fotografomatrimoni.com e nel futuro volessimo dedicarci alla fotografia di animali dovremmo acquistare un altro nome. 

        Il nome giusto non vi viene subito in mente? Potete usare il generatore di nomi per aziende per trovare qualche idea.

        Nome di dominio - Generatore di nomi aziendali Shopify

        4. Creare il blog e scegliere il tema

        Una volta scelti piattaforma e nome di dominio, dovrete selezionare il tema più adatto e creare il blog.

        Il tema è il modello su cui si basano il layout, l’aspetto e le funzionalità del sito. Sono disponibili moltissimi temi gratuiti, qualunque sia la piattaforma prescelta. Ma se i temi gratuiti non vi soddisfano, considerate l’acquisto di un tema premium. Anche perché il tema avrà un grande impatto sull'esperienza complessiva degli utenti sul vostro sito web.

        Come scegliere un tema per il blog? Ecco qualche consiglio: 

        • Iniziate con una lista di obiettivi e quindi funzionalità di cui avete bisogno: questo vi aiuterà a scremare la lista; 
        • Controllate che il tema scelto sia responsive e compatibile con tutti i browser: nell'era del mobile-first non si può non prendere in considerazione l'esperienza di navigazione da smartphone; 
        • Verificate la velocità di caricamento del tema: con l'introduzione dei core web vitals come fattori di posizionamento, la page speed è un elemento da prendere in considerazione; 
        • Punteggio e recensioni: quante stelline ha un tema? Da quante persone è stato utilizzato? Cercare la riprova sociale in questo caso è un'ottima strategia per individuare un tema funzionante e che ha soddisfatto già altre persone. 

        Se avete iniziato la vostra prova gratuita su Shopify, potete scegliere un tema dal Theme Store di Shopify. Qui i temi sono suddivisi per settore, così sarete agevolati nella scelta. Ad esempio, se avete deciso di diventare fashion blogger e vendere abbigliamento, selezionate la categoria “Abbigliamento e accessori”.

        Scegliere il tema per il blog

        5. Pianificare la strategia di pubblicazione

        Per creare un blog di successo, quindi che generi traffico, è necessario pianificare una strategia di contenuti che prenda in considerazione diversi fattori: giorni e orari di pubblicazione e, molto più importante, di cosa parlare.

        Ricerca SEO

        La SEO rappresenta le fondamenta di un blog: non si costruisce un palazzo agibile senza porre delle solide basi. 

        Quando si parla di SEO per blogging, si parte sempre dalla keyword research (ovvero la ricerca delle parole chiave). Se si vuole attrarre del traffico, infatti, è bene parlare di temi che raccolgono interesse più o meno grande (chiaramente, più è alto l’interesse attorno a un argomento e maggiore sarà la competizione). 

        Per ricercare le parole chiave su cui costruire gli articoli e posizionarsi sui motori di ricerca, è utile usare strumenti come Ubersuggest, SEOzoom, SemRush e Ahrefs. Questi ci consentono non solo di scoprire i volumi di ricerca dei termini di nostro interesse, ma anche di analizzare il posizionamento dei competitor. 

        Se non sapete da dove partire, iniziate a inserire le parole chiave su cui volete posizionarvi in questi punti: 

        • Meta title e description
        • H1 
        • Testo alternativo per le immagini
        • All’interno del testo in modo naturale (attenzione: il numero di ripetizioni di una parola chiave non determina un miglior ranking, anzi potrebbe penalizzare un contenuto). 

        Naturalmente sono indicazioni di base e molto generiche, però è un modo per iniziare a mettere le mani in pasta. 

        SEO non è solo parole, è anche velocità di caricamento e performance del sito. Per questo motivo, evita di caricare immagini ad alta risoluzione superiori a 1mb di peso: potrebbero rallentare le pagine, peggiorare l’esperienza di navigazione (soprattutto da mobile) e penalizzarti. 

        Il calendario editoriale

        Ogni blogger ha sempre bisogno di nuove idee e materiali. Pianificando in anticipo, potete assicurarvi di non rimanere mai sprovvisti di post da pubblicare.

        Vi consigliamo vivamente di creare un calendario dei contenuti in modo da tenere traccia delle vostre idee.

        Potete usare un semplice foglio di calcolo per pianificare il calendario dei contenuti. Ma Trello è preferibile: è gratuito ed anche un ottimo posto per annotare le idee e organizzarle.

        Come creare un blog - Pianificazione con Trello

        Pensare al vostro mix di contenuti è importante, anche per avere un'idea della portata del vostro blog e di quali categorie e tag potreste usare per organizzare il tutto man mano che aggiungete nuovi contenuti.

        Un buon mix include:

        • Contenuti sempre attuali che rispondono a domande, ricerche o problemi che le persone cercano regolarmente su Google.
        • Argomenti di attualità che interessano al pubblico.
        • Selezione di contenuti di terzi, meno impegnativa da elaborare, comunque vi aiuta a mantenere coinvolto il pubblico.
        • Presentazione di contenuti di utenti o aziende che potrebbero condividerli con il loro pubblico (es. interviste, recensioni, ecc.)
        • Contenuti visivi o interattivi almeno occasionalmente, per aggiungere un po' di varietà al vostro blog (es. infografiche, quiz, meme, ecc.).

        Cercate di pianificare i vostri blog post con almeno un mese di anticipo e di pubblicare con una certa uniformità. Così il pubblico saprà ogni quanto aspettarsi nuovi contenuti.

        Tenete a mente che il vostro pubblico non crescerà dal giorno alla notte. Sperimenterete successi e insuccessi, ma dovete andare avanti per continuare a crescere.

        6. Pianificare la crescita

        Molti pensano a come incrementare il pubblico solo dopo aver iniziato a pubblicare dei contenuti. Del resto è già molto impegnativo creare dei contenuti, figuriamoci pensare anche alla loro diffusione.

        Ma se puntate a una crescita rapida dovreste pianificare in anticipo la vostra strategia di diffusione dei contenuti, integrandola nel processo di pubblicazione.

        Ecco alcuni metodi per pianificare la crescita e ottenere il massimo da ogni vostro post.

        1. Creazione della mailing list 

        A prescindere dalla piattaforma che avete scelto per il vostro blog, dovreste concentrarvi sull'acquisizione di iscritti alla vostra mailing list. Ogni nuovo iscritto dimostra che state lavorando nella direzione giusta e potenzialmente rappresenta un lettore abituale che potete facilmente raggiungere.

        Anche se in futuro doveste cambiare piattaforma o dedicarvi ad altre iniziative, la mailing list rimarrà vostra.

        Ma creare una semplice lista di iscritti non è abbastanza. Continuate a raccogliere le email con un modulo di iscrizione in ogni occasione possibile.

        Una buona abitudine è integrare i moduli di iscrizione direttamente nei contenuti con una call to action per iscriversi, come quella che trovate qui sotto.



        Molte soluzioni di email marketing vi permettono di creare e utilizzare facilmente questi moduli. Potete anche generare un link che indirizzi a una pagina di iscrizione separata, da utilizzare nei blog post, nei social media e nella firma delle email.

        Ricordate che gli utenti non si iscriveranno al vostro blog se non chiedete loro di farlo e se non rendete facile il processo di iscrizione.

        Ogni volta che pubblicate un articolo, inviatelo per email alla vostra mailing list. Idealmente dovreste automatizzare questo processo (potete lavorarci su una volta che ingranate con il blog).

        2. Strategia per i social media

        Avere una strategia social non significa farsi trovare su tutti i canali esistenti e disponibili su un certo mercato. 

        Concentratevi invece sui canali dove si intrattiene maggiormente il vostro pubblico. Secondo le più recenti statistiche di TikTok, ad esempio, il 66% degli utenti ha meno di 30 anni. Per chi punta a un pubblico over 40, ad esempio, non ha senso aprire un account TikTok ma può essere utile aprire una pagina Facebook, social media in cui il 37,2% degli utenti è compreso tra i 35 e i 54 anni (fonte: statistiche Facebook). 

        Allo stesso tempo, una pagina Facebook è una buona risorsa per blogger che siano disposti a investire per promuovere i propri contenuti. D'altra parte, un food blogger attento ai costi probabilmente sarà in grado di ottenere un coinvolgimento gratuito molto più forte con Pinterest Marketing e Instagram Marketing rispetto a Twitter.

        E non trascurate i vostri contatti personali: amici e familiari sono un ottimo pubblico con cui iniziare.

        3. Trasformazione dei propri contenuti in più formati

        Non potete pubblicare ogni giorno lunghi articoli con contenuti inediti. Un buon blogger sa come riutilizzare i propri contenuti per sfruttarli al massimo.

        Quindi, ecco alcune idee da tenere a mente man mano che andate avanti:

        • Creare dei "microcontenuti" per i social media da post esistenti con strumenti come Canva.
        • Pubblicare il riepilogo di articoli precedenti sullo stesso argomento (es. “I nostri migliori articoli a tema ecommerce”).
        • Ricreare gli articoli del blog sotto forma di contenuti di altro genere, come infografiche o quiz.
        • Di tanto in tanto aggiornare e ripubblicare i vecchi contenuti dopo che è passato un po’ di tempo dalla loro pubblicazione, in modo da proporli ai lettori che li hanno persi la prima volta. Questo funziona benissimo con i contenuti stagionali (es. “10 idee semplici per il costume di Halloween”).
        • Accettare guest post una volta che iniziate ad avere un seguito. I guest blogger probabilmente condivideranno i contenuti anche con il loro pubblico.
        • Aggiungere link ai contenuti correlati nel testo e alla fine di ogni post

        Il tempo è denaro: se siete blogger di professione, dovete continuamente ottimizzare i vostri sforzi.

        4. Monitorare le performance del blog attraverso Analytics

        Le migliori opportunità sono nascoste nei dati.

        A seconda della piattaforma che scegliete, disporrete di metriche diverse da esaminare; ma avrete comunque a disposizione almeno il numero di visualizzazioni e la provenienza dei visitatori, il che vi dirà molto sulle vostre performance.

        Se vi prendete il tempo necessario per impostare Google Analytics sul vostro sito (è gratuito), avrete informazioni più approfondite; ad esempio il tempo medio di lettura dei post, la qualità dei lettori provenienti da fonti diverse e persino il numero di lettori in tempo reale.

        Come creare un blog di successo

        I dati possono essere utilizzati anche come incentivo per i guest blogger. La capacità di dimostrare quanto traffico generate è una risorsa enorme che rende altri più propensi a voler lavorare con voi ottenendo l'accesso al vostro pubblico.

        7. Monetizzare il blog e guadagnare

        A seconda delle vostre passioni e dei vostri interessi potreste voler diventare food blogger, fashion blogger, travel blogger, ecc. In base a questo scegliete uno o più metodi per monetizzare il vostro blog.

        Di solito quando si parla di monetizzazione di un blog vengono subito in mente le inserzioni pubblicitarie (es. Google Adsense). Queste però richiedono un volume massiccio di visualizzazioni giornaliere. In realtà esistono metodi più rapidi per guadagnare con un blog, specie se riuscite a costruire un pubblico fedele, oltre che numeroso.

        Come monetizzare un blog? Alcune opzioni:

        • Vendete prodotti fisici amati da voi e dal vostro pubblico. Ad esempio, se vi appassiona la moda potete diventare fashion blogger e vendere abbigliamento in dropshipping.
        • Vendete prodotti digitali che una volta creati possono essere rivenduti infinite volte, come curriculum, foto, disegni, ecc.
        • Offrite servizi. Ad esempio: redazione testi, consulenza, design, ecc.
        • Pubblicate un libro e vendetelo come prodotto fisico o digitale.
        • Diventate affiliati di un brand e vendete i suoi prodotti in cambio di una commissione. Se siete esperti in materia, ad esempio, potete dedicare un blog alla creazione di siti web con Shopify ed entrare nel nostro Programma di Affiliazione.
        • Concedete benefici esclusivi ai fan con abbonamenti come quelli offerti da Patreon.
        • Fate recensioni o pubblicità ai brand in cambio di un compenso. Ad esempio, se scegliete di diventare travel blogger potreste promuovere delle strutture turistiche.

        Le opportunità per monetizzare un blog sono numerose, ma è fondamentale che siate appassionati dell’argomento su cui scrivete. In effetti la vostra principale attenzione va rivolta al pubblico più che al guadagno se volete avere successo.

        Buy Button di Shopify

        Il Buy Button di Shopify consente di monetizzare qualsiasi blog con l’inserimento di prodotti acquistabili. Non serve essere sviluppatori: basta inserire il codice di incorporamento nel punto del blog dove volete che appaia il prodotto. E la cosa migliore è che il check-out è veloce e sicuro!

        Buy Button

        Centralità del pubblico

          Indipendentemente dalle scelte che fate per il vostro blog, è il pubblico che ne determina il potenziale a livello commerciale. Concentratevi sulla crescita del vostro pubblico pubblicando con regolarità e vedrete crescere anche il vostro traffico.

          Creare un blog non è solo divertente e appagante. È anche una delle tante strade verso l'imprenditorialità. Se gestite il vostro blog con una mentalità imprenditoriale e siete ambiziosi, riuscirete sicuramente a costruire un pubblico di valore, in grado di sostenere la crescita della vostra attività nel tempo.



          Articolo originale di Braveen Kumar, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

          Domande frequenti su come creare un blog

          Cos'è un blog?

          Un blog è una pagina web che viene regolarmente arricchita e aggiornata con nuovi contenuti, tra cui articoli, post, infografiche, interviste, recensioni e altro ancora.

          Quanto costa creare un blog?

          Nella maggior parte dei casi, creare un blog è gratis. Utilizzando una piattaforma ospitata, come Blogger o Wordpress.com, è possibile creare un blog gratuitamente. Le piattaforme self-hosted, come Wordpress.org, sono gratuite da utilizzare ma richiedono l'acquisto di un nome di dominio.

          Quali sono le migliori piattaforme per creare un blog?

          Le migliori piattaforme ospitate per creare un blog sono Blogger, Wordpress.com, Tumblr e Medium. La migliore piattaforma self-hosted per creare un blog è Wordpress.org.

          Come guadagnare con un blog?

          Ci sono molti modi per guadagnare con un blog, tra cui: vendere prodotti fisici o digitali, offrire servizi, pubblicare un libro, partecipare a programmi di affiliazione o scrivere contenuti sponsorizzati.
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