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Come mantenere i buoni propositi: 10 tattiche per le piccole imprese

Come mantenere i buoni propositi: 10 tattiche per le piccole imprese

“Ciao tapis roulant, è da un po’ che non ci vediamo!” Le palestre di CrossFit sono invase da persone che riprendono ad allenarsi e la vendita di frutta e ortaggi è alle stelle. È gennaio: il mese ufficiale dei buoni propositi.

Ma il discorso dei buoni propositi non vale solo per la forma fisica. Per gli imprenditori, l’inizio del nuovo anno può essere l’occasione per introdurre delle migliorie.

Quali errori avete commesso nel 2018? Quali insegnamenti potete trarne? Prendete l’inizio del calendario 2019 come un'opportunità per ripartire con il piede giusto.

Sulla base delle statistiche rischiate di fallire. Che il vostro proposito sia diventare esperti nell’analisi dei dati, incrementare le vendite o raggiungere un sano equilibrio tra lavoro e vita privata, probabilmente lo abbandonerete, in assenza di una strategia.

Perciò, abbiamo stilato un elenco con 10 tattiche che possano aiutarvi a mantenere fede ai vostri buoni propositi imprenditoriali.

Vediamo quali sono.

1. Definite bene l’obiettivo

Rendete i vostri obiettivi misurabili e comprensibili. “Gestire un negozio pop-up” potrebbe essere uno dei buoni propositi nella vostra lista per il 2019. Ma come verificare se avete raggiunto l'obiettivo con successo? Secondo un’interpretazione letterale, aprire un chiosco di limonata sotto casa sarebbe sufficiente, ma non credo che il senso sia quello. Considerate di definire meglio gli obiettivi con l’aggiunta di requisiti misurabili: “Gestire un negozio pop-up per X settimane a partire da X e vendere X”.

2. Suddividete il progetto in blocchi

Mantenere i buoni propositi è più facile, se frazionate i grandi progetti in piccoli blocchi. Nel 2019 volete lasciare il lavoro attuale e avviare un'attività tutta vostra? Frazionate l'obiettivo in tanti piccoli compiti da svolgere. Ad esempio, per gennaio potreste puntare a definire il budget, trovare un prodotto da vendere o gettare le basi del vostro negozio online. Insomma, completate ogni mese delle attività gestibili (anche se difficili e ambiziose) e... dulcis in fundo, a dicembre presentate la lettera di dimissioni.

3. Create una lista scritta

Parlando di liste, anche io sono una fan di carta e penna. Lo smartphone purtroppo non riesce ancora a riprodurre la soddisfazione che si prova a depennare un compito svolto con la matita. Forse lo strumento ideale per voi è una lavagna bianca o i promemoria del calendario Google. Esistono anche diverse eccellenti app organizzative, il che mi porta al punto 4.

4. Usate delle app per “restare in pista”

Mint per le finanze, MyFitnessPal o CARROT Fit per dimagrire, Any.DO per le liste, Zapier per “clonarvi”, Trello per pianificazione e controllo delle attività, Rescue Time per concentrazione e produttività, Pomodoro Timer per vincere la procrastinazione. L'elenco è infinito.

Controllate l'App Store di Shopify per trovare anche altri strumenti utili alla vostra attività. Quali sono i vostri preferiti?

5. Instaurate delle abitudini

Le cattive abitudini sono dure da abbandonare e quelle buone possono essere altrettanto difficili da instaurare. A seconda della persona e dell'abitudine, tempistiche e passaggi necessari possono variare notevolmente. Tra i vostri buoni propositi c’è quello di tenere sotto controllo le spese? Per riuscire può esservi necessario instaurare alcune abitudini. Magari potreste aggiungere queste abitudini alla vostra routine mattutina, impostare dei promemoria o avvalervi di un'app come Habitlist o di uno strumento come Pavlok.

La motivazione si intreccia con gli obiettivi che vi ponete e con le abitudini che pensate di instaurare per raggiungerli”. – Gregory Ciotti

6. Attingete la motivazione dall'esterno

L’“io” non esiste in una squadra! Il concetto preso dall'ambito sportivo può essere applicato ai buoni propositi in qualsiasi settore. Coinvolgere altre persone in un progetto aumenta il vostro senso di responsabilità e contribuisce a motivarvi quando vi sentite scoraggiati. Provate a trovare un mentore, entrate in una comunità di imprenditori online o utilizzate un'app come Stickk.

7. Mantenete alto il livello di energia

I buoni propositi nella sfera privata possono influire positivamente su quelli imprenditoriali. Aggiungendo “andare in palestra” alla vostra lista di obiettivi per il 2019, non aiutate solo il vostro fisico. Anche la vostra mente vi ringrazierà. Un allenamento regolare vi dà più energia per smaltire i lavori noiosi e le risorse mentali di cui avete bisogno per prendere decisioni più rapide e intelligenti.

8. Premiatevi

“Se ceni avrai il dessert” è il trucco più antico del mondo per motivarsi. Sto usando questa tattica proprio ora: appena finito questo articolo, mi concederò 20 minuti su Pinterest.

Consiglio extra: provate a concedervi una pausa all’insegna della “consapevolezza” con lo yoga o anche con appositi videogiochi. Le attività che favoriscono la consapevolezza non solo possono essere utili a premiare i progressi, ma contribuiscono anche ad alleviare lo stress e aiutano a dormire meglio.

9. Prendete le dovute distanze

Se vi sentite demoralizzati davanti a un progetto, allontanatevi per guadarlo con maggiore chiarezza e ritrovare la giusta prospettiva.

Trascorrere del tempo lontano dal lavoro è importante per mantenere la visuale giusta sulle sfide da affrontare e quindi per il futuro della vostra azienda”. - Richard Branson

10. Mantenete fede ai vostri buoni propositi

Questo punto è il più difficile. Ma siamo qui per aiutarvi! Condividete i vostri buoni propositi imprenditoriali nei commenti qui sotto! Scrivendoli in un luogo pubblico, avrete più probabilità di riuscire ad attuarli.

Le vostre (e le mie) scarpe da fitness nuove sono relegate nel ripostiglio, dopo il fallimentare tentativo di auto-miglioramento dell'anno scorso. Coraggio. È l’inizio del nuovo anno e abbiamo davanti un’altra opportunità per migliorarci. Basta con l'abbandono dei buoni propositi!

Quali sono i trucchi che vi aiutano a perseguire con determinazione gli obiettivi? Condivideteli insieme ai vostri buoni propositi imprenditoriali nei commenti qui sotto.


Articolo originale di Dayna Winter, tradotto da Maria Teresa Cantafora.
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