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8 siti di crowdfunding per finanziare un'idea

8 siti di crowdfunding per finanziare un'idea

Trovare il capitale per un nuovo progetto può essere un ostacolo difficile da superare per mettere in pratica la vostra idea.

I prestiti bancari e le proposte agli investitori tradizionali sono sempre valide opzioni di raccolta fondi, ma il crowdfunding vi dà l’opportunità di richiedere il sostegno di un gruppo di individui che investe collettivamente su di voi.

Inoltre, il crowdfunding può essere un modo per testare la domanda per la vostra idea prima che entri in produzione, permettendo agli altri di “acquistarla” con preordini, donazioni e investimenti.

Crowdfunding significato

Il termine significa “finanziamento collettivo”.

Crowdfunding cos’è

La raccolta fondi tradizionale si basa sulla richiesta di una grande somma di denaro a un’unica fonte. Al contrario, il crowdfunding è una strategia che si basa sull’ottenere piccole quantità di denaro da un ampio gruppo di individui.

Crowdfunding come funziona

I “finanziatori”, come spesso vengono chiamati, possono ricevere una serie di incentivi in cambio del loro sostegno:

  • L’opportunità di diventare i primi ad adottare un prodotto innovativo
  • La possibilità di preordinare un prodotto e avere voce in capitolo nel suo sviluppo
  • Ricompense esclusive come uno sconto anticipato o un prodotto omaggio al momento del lancio
  • Accesso personale al team fondatore o possibilità di supportare le persone che conoscono personalmente
  • Quote societarie nella fase iniziale o avanzata di un’azienda con un alto potenziale, anche se questo è più raro per i brand consumer-facing.

Ogni sito di crowdfunding ha le sue caratteristiche uniche, tariffe diverse e bacini di utenza diversi, ma il concetto base è lo stesso: si invia il progetto alla piattaforma con un obiettivo di raccolta fondi e una scadenza, quindi parte la campagna di supporto online.

Quali sono dunque le opzioni che avete per finanziare il vostro business? Diamo un’occhiata ad alcuni dei migliori siti di crowdfunding attuali (e alle alternative al notissimo Kickstarter).

8 piattaforme crowdfunding per diversi tipi di progetti

  1. Kickstarter
  2. Indiegogo
  3. Eppela
  4. Crowdfunder (Shopify App)
  5. BoomStarter
  6. Crowdfundme
  7. Mamacrowd
  8. StarsUp

1. Kickstarter

    a crowdfunding campaign on the kickstarter site
    Fonte: Kickstarter 

    Commissioni: 5% se si raggiunge il proprio obiettivo (escluse le commissioni di pagamento)

    Kickstarter è praticamente sinonimo di “crowdfunding”, perché è una delle piattaforme più popolari per dare supporto a idee innovative. Dal suo lancio nel 2009, la community di Kickstarter ha finanziato con successo oltre 156.000 progetti, tra cui prodotti fisici, film, giochi e altro, per un totale di 4,1 miliardi di dollari raccolti.

    Kickstarter è una piattaforma di crowdfunding reward-based. Ai finanziatori vengono offerti incentivi per sostenere il progetto, dalle t-shirt agli shoutout fino a esclusivi sconti preordine. Si possono offrire diversi livelli di ricompensa: più alto è l’investimento, maggiore è la ricompensa.

    Le campagne Kickstarter sono un affare tutto o niente, il che significa che avrete accesso ai vostri fondi (e pagherete le commissioni di Kickstarter) solo se avrete raggiunto l’obiettivo iniziale di raccolta fondi. Se mancate l’obiettivo, tutti i soldi rimangono ai finanziatori.

    Il risultato è che i progetti su Kickstarter tendono ad essere di alta qualità e originali, spesso abbastanza creativi o innovativi da attirare l’attenzione degli utenti e della stampa. I finanziatori in genere considerano questi progetti più affidabili, dal momento che pagano solo se la campagna ha successo.

    Se volete un esempio di brand che ha raccolto i propri fondi per iniziare su Kickstarter, potete leggere questa intervista a Léo et Violette. Se siete interessati a passare dalla campagna Kickstarter a un negozio Shopify, consultate la nostra guida.

      

    2. Crowdfunding Indiegogo

      a rewards-based crowdfunding campaign on the indiegogo site
      Fonte: Indiegogo

      Commissioni: 5% se si raggiunge il proprio obiettivo (escluse le commissioni di pagamento)

      Indiegogo è una solida piattaforma di crowdfunding che supporta aziende, artisti e organizzazioni non profit. A prima vista è simile a Kickstarter, ma ha caratteristiche e opzioni di campagna uniche.

      La differenza più importante è la possibilità di scegliere un obiettivo di finanziamento fisso (tutto o niente come Kickstarter) o un obiettivo di finanziamento flessibile per la vostra campagna. Con obiettivi di finanziamento flessibili, ricevete i vostri fondi indipendentemente dal fatto che abbiate raggiunto l’obiettivo entro la scadenza.

      L’opzione di finanziamento flessibile è particolarmente utile se potete mantenere le promesse fatte agli investitori anche se non raggiungete il capitale sufficiente. Un esempio di questa condizione è il lancio di una nuova linea di prodotti per un’attività consolidata.

      Inoltre, Indiegogo InDemand consente di continuare a raccogliere fondi anche dopo la fine della campagna di crowdfunding, cioè in fase di produzione o di evasione degli ordini. L’opzione InDemand è disponibile sia su Indiegogo che sulle altre piattaforme di crowdfunding.

      3. Eppela

         

        Eppela è una piattaforma di crowdfunding reward-based tutta italiana. La sua mission è quella di permettere a chiunque di provare ad avviare una startup, mettendo in contatto i creativi con i loro potenziali sostenitori, che riceveranno sconti e offerte esclusive sui preordini.

        Su Eppela è possibile cercare gratuitamente finanziamenti per diversi progetti in moltissimi campi: ambiente, arte, food, tecnologia e molto altro. Chiunque può proporre il proprio progetto in maniera gratuita, con il supporto di un advisor e di un kit per creare la giusta campagna e ampliare la propria rete.

        Alcuni grandi brand e istituzioni hanno deciso di co-finanziare i progetti più innovativi su Eppela, donando fino al 50% del budget prefissato. Questo è un ottimo incentivo per le attività, anche perché la partecipazione di un brand noto al finanziamento del proprio progetto porta a una grande visibilità mediatica.

        4. Crowdfunder (Shopify app)

          a crowdfunding page using the crowdfunder app on a shopify site

          Commissioni: 29 $/mese (più l’abbonamento a Shopify)

          Se avete già un negozio Shopify e siete interessati al crowdfunding di un nuovo prodotto attraverso il vostro sito web, l’app Crowdfunder per Shopify è quello che fa per voi.

          Con questa app, potete trasformare la pagina prodotto in una pagina di crowdfunding, completa di barra di avanzamento, impostando come obiettivo una soglia di articoli ordinati o di denaro raccolto.

          Rappresenta il crowdfunding nella sua forma più semplice: accettare preordini dalle persone come un modo per convalidare un’idea e al tempo stesso finanziarne la produzione. Inoltre, permette di evitare le commissioni addebitate dalle piattaforme di terze parti a favore di una tariffa mensile più prevedibile.

          Potete usarlo per testare nuove idee di prodotto, raccogliere fondi per una causa o lanciare prodotti a tiratura limitata.

          5. BoomStarter

             Boomstarter, piattaforma di Crowdfunding per artisti

            BoomStarter è una piattaforma di crowdfunding gratuita fondata a Roma nel 2011. Il suo slogan è “Piccole idee crescono”, e lo scopo è quello di aiutare i creativi di ogni genere a trovare finanziamenti per il loro progetto. Si tratta di artisti, film maker, scrittori, ma anche persone che cercano sostegno per attività di volontariato.

            I finanziatori ricevono una ricompensa in cambio della loro donazione, che può essere una mail di ringraziamento, una copia del prodotto (libro, cd ecc.) o il proprio nome tra i ringraziamenti per la realizzazione di un progetto, come un film. La ricompensa è maggiore per le donazioni maggiori.

            L’idea dietro a BoomStarter è quella di far sentire i finanziatori parte del progetto che hanno deciso di sostenere.

            6. Crowdfunding Italia: CrowdFundMe

               CrowdFundMe, la piattaforma di crowdfunding quotata in borsa

              Tra i siti di crowdfunding italiani, spicca CrowdFundMe. È il primo portale di equity crowdfunding in Italia a essere quotato in borsa.

              Con l’equity crowdfunding, in cambio di un finanziamento, il sostenitore riceve azioni dell’azienda che ha aiutato.

              Questa piattaforma è pensata per imprenditori che vogliono raccogliere fondi per avviare un nuovo progetto o una nuova attività. CrowdFundMe li aiuta nella stesura del business plan, fondamentale per ricevere questo tipo di finanziamenti, e nella gestione della campagna per ottenere i fondi necessari al loro progetto.

              Gli imprenditori interessati a raccogliere fondi con CrowdFundMe per prima cosa devono inviare il loro progetto alla piattaforma, dove verrà analizzato da esperti del settore che decideranno se è idoneo a una campagna di equity crowdfunding. A questo punto CrowdFundMe elaborerà un business plan adatto e sottoporrà la proposta ad alcuni potenziali investitori. Se approvato, il progetto viene pubblicato e offerto al pubblico per 60 giorni.

              7. Crowdfunding Italia: Mamacrowd

                 Mamacrowd equity crowdfunding

                Mamacrowd è la principale piattaforma di equity crowdfunding italiana, con 17,5 milioni di euro raccolti e 51 campagne di successo. Fondata da SiamoSoci nel 2011, Mamacrowd si propone di far incontrare gli investitori con le startup più innovative e le aziende non quotate in borsa.

                Per candidare il proprio progetto è necessario compilare un questionario, che verrà poi valutato dal loro team interno. Uno dei requisiti per poter accedere alla campagna di equity crowdfunding è quella di essere iscritti alla sezione speciale del Registro Imprese.

                Se l’esito della valutazione è positivo, l’azienda candidata dovrà inviare il materiale richiesto a Mamacrowd (Investor kit e Media kit) per la valutazione. Una volta approvato, il progetto viene pubblicato sul portale e viene dato il via alla raccolta fondi.

                Gli investitori si fidano e sono più inclini a utilizzare i loro soldi per finanziare progetti che sono stati sottoposti ad una valutazione attenta. Inoltre, la piattaforma permette all’investitore di calcolare prima la sua potenziale quota in base all’offerta che intende fare.

                8. StarsUp

                   Starsup crowdfunding per start up innovative

                  StarsUp è un’altra piattaforma di equity crowdfunding, la prima in Italia ad essere stata autorizzata dalla Consob alla raccolta di capitali per le startup innovative.

                  StarsUp è nata dall’analisi del mercato, che ha mostrato da una parte l’esigenza di imprese non quotate di raccogliere capitali per avviare il loro progetto, e dall’altra la volontà di soggetti che dispongono di liquidità finanziaria di investire il loro capitale in progetti imprenditoriali.

                  Le aziende che si rivolgono a StarsUp ricevono supporto per creare la loro campagna di crowdfunding, dai requisiti iniziali alla pubblicazione. Se l’obiettivo viene raggiunto, l’azienda riceve il denaro e può partire con la realizzazione del progetto, in caso contrario potrà valutare altre possibili soluzioni.

                  Queste sono solo alcune delle piattaforme di crowdfunding attualmente operative. Ecco altri esempi: We are starting, Mama Crowd, 200crowd, Crowdfunding International.

                  La scelta di un sito di crowdfunding è solo l’inizio

                  Il crowdfunding può offrire agli imprenditori un modo per testare le loro idee di prodotto, raccogliere i fondi necessari per avviare la produzione o finanziare la loro crescita con l’accesso a una rete di potenziali investitori e clienti.

                  In effetti, molti negozi di Shopify sono riusciti a decollare grazie ai soldi raccolti attraverso i siti di crowdfunding come quelli di cui sopra.

                  Ma ci vuole comunque un po’ di fortuna e molta preparazione per raggiungere l’obiettivo di raccolta fondi che vi siete posti. Dovete convincere la gente che vale la pena finanziare la vostra idea, e per farlo dovete lanciare la campagna nel modo giusto per le persone giuste.

                  E voi, avete mai usato il crowdfunding? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!


                  Articolo originale di Braveen Kumar, tradotto da Cristina Tormen.