Ecommerce trend: 7 novità nel commercio digitale

Ecommerce trend: 7 novità nel commercio digitale
Trend ecommerce

L’ecommerce è in continua evoluzione; una quota crescente di utenti (e non solo gli appartenenti alla categoria dei Millennial e della Generazione X!) esprime la propria preferenza per lo shopping online, anziché per quello in-store. Cavalcare gli ecommerce trend predominanti - nel nostro Paese e nel resto del mondo - è diventato il mezzo per costituire un vantaggioso tratto distintivo nei confronti della concorrenza.

A proposito: sapete quali sono le principali tendenze dell’ecommerce a cui i vostri progetti, o quelli dei vostri clienti, dovrebbero assolutamente uniformarsi? Abbiamo di seguito riassunto 7 linee guida che ci sembra stiano prendendo il sopravvento, e con le quali è probabilmente opportuno iniziare a fare i conti…

1. Garantire una esperienza di shopping unica e personalizzata

Trend ecommerce Italia

Uno degli ecommerce trend più apprezzato negli ultimi anni riguarda la personalizzazione della shopping experience; pare che essa arriverà a costituire il perno di qualsiasi proposta commerciale online.

L’ecommerce dovrà guardare all’utente come individuo “unico”, offrendo un’esperienza di shopping dinamica e irripetibile. La shopping experience dovrà essere caratterizzata dalla disponibilità di contenuti customizzati, sulla base – tra l'altro – di:

  • luogo geografico di appartenenza,
  • acquisti passati,
  • interazioni con i marchi preferiti,
  • gruppi demografici di appartenenza,
  • preferenze espresse o dedotte, ecc.

Il tutto, in tempo reale, al fine di proporre all’utente promozioni personalizzate e condizioni dedicate.

2. Fornire molte (molte!) informazioni sul prodotto

Trend ecommerce informazioni prodottoUno dei principali ostacoli nell’ecommerce è legato alla frequente difficoltà, per l’acquirente, di trovare informazioni aggiornate e complete sull’oggetto del proprio shopping.

Fondamentalmente, più informazioni sono disponibili su un prodotto (immagini, recensioni, descrizione, specifiche tecniche, ecc.) meno riluttanti saranno gli utenti ad acquistare quel determinato bene online. Al riguardo, scopri 9 modi per scrivere descrizioni di prodotto efficaci.

Naturalmente, non tutti i venditori possono seguire accuratamente la propria vetrina; soprattutto se le merci in vendita sono centinaia, o migliaia. Di qui, la necessità di utilizzare il proprio sito ecommerce in sinergia con aggregatori di informazioni, in grado di garantire la disponibilità di informazioni su milioni di prodotti senza eccessivi aggravi per il venditore; grazie ad essi, il venditore potrà disporre automaticamente di informazioni aggiornate sul proprio catalogo di beni.

3. Maggiori interazioni con l’intelligenza artificiale

trend ecommerce intelligenza artificiale

Uno degli ecommerce trend del futuro è legato senz'altro alla crescente interazione con i sistemi di intelligenza artificiale. Nel 2017, sempre più utenti hanno iniziato ad avere le proprie prime condivisioni con Chatbox  & co., realizzando in tal modo le prime esperienze con i sistemi IA. Verosimilmente, Chatbox e altri strumenti di gestione automatica delle interazioni non sono destinati a rimpiazzare gli altri canali di comunicazione con la clientela. Essi invece rappresenteranno per i brand un'utile opzione aggiuntiva per interagire con i clienti attuali e potenziali.

Riteniamo dunque che simili sistemi diverranno sempre più comuni all'interno del mondo ecommerce; il che renderà la user experience ancor più interattiva e coinvolgente.

4. Predire il futuro migliorerà la fidelizzazione

Trend ecommerce predire il futuro

L'analisi predittiva, finalizzata a comprendere quali saranno i comportamenti dell'utente nel prossimo futuro, è un modello tecnologico che sta rapidamente acquistando popolarità nel mondo del commercio elettronico. Ma di cosa si tratta? E perché potrebbe realmente rappresentare una leva di vantaggio competitivo?

In sintesi, in ambito Big Data, è possibile interpretare e valutare in modo sinergico la significativa mole di informazioni ottenute mediante le precedenti interazioni degli utenti, i loro profili e le loro abitudini di utilizzo. Tutto ciò, per cercare di "prevedere il futuro"; per comprendere in modo più attento quali siano le abitudini di acquisto dei compratori digitali e come essi potrebbero orientare i propri comportamenti. Facile (forse!), no?

5. Rivedere i sistemi di consegna

Scatola per consegna

Nel 2017, una parte considerevole di compratori digitali già effettuerà la sua prima transazione online con consegna immediata, nello stesso giorno dell'acquisto. Altri scopriranno con sempre crescente soddisfazione la possibilità di poter usufruire di sistemi drop-off. Tra punti di consegna e showroom su piazza, i clienti degli ecommerce potranno migliorare sensibilmente le loro esperienze di acquisto.

In tal senso, un'interessante tendenza sarà presente nel settore della moda e dell'abbigliamento. Qui, uno dei principali ostacoli alla maturazione ulteriore del comparto degli acquisti digitali è rappresentata dall'impossibilità di provare i capi prima di acquistarli. Perciò, nel settore stanno nascendo con sempre maggiore enfasi le fitting room; si tratta di piccoli spot a beneficio degli utenti; al loro interno è possibile misurare i capi d'abbigliamento e calzature acquistate, prima di confermare il pagamento.

6. Integrare negozio fisico e store online

Carrello e shopping online

La perfetta integrabilità tra commercio offline e ecommerce dovrebbe già essere un concetto ben noto a tutti i venditori. Purtroppo però, c'è ancora qualche operatore convinto del fatto che l'ecommerce sia "sostitutivo" del commercio tradizionale; o, peggio ancora, che sia un elemento in grado di "cannibalizzare" le modalità ordinarie di vendita.

Meglio invece cercare di analizzare le varie strategie di vendita in maniera omogenea e integrata. L'obiettivo finale? Evitare che il cliente scorga differenze tra uno store online e un negozio fisico. L'interazione dovrà essere perfetta, per permettere agli utenti di interpretare il brand nella sua interezza, senza che vi sia discontinuità di caratteristiche a seconda del canale di vendita.

7. Il modello D2C è un modello vincente

Donna che fa shopping online

Un altro ecommerce trend diffuso da tempo, e che nel 2017 sarà certamente in grado di rafforzarsi e consolidarsi, è la preferenza dei produttori verso un modello D2C, direct-to-consumer. Tendono ad essere privilegiati i contatti diretti tra utenti finali e brand di riferimento, in un'ottica di maggiore fidelizzazione (e non solo).

Ecommerce trend e prospettive per la distribuzione tradizionale

Naturalmente, quanto sopra non indica il tramonto dei canali di distribuzione tradizionale; occorre tuttavia che questi si impegnino in modo più positivo per cementare le proprie relazioni con i clienti; ad esempio, andando a offrire dei valori aggiunti in termini di garanzie, servizi complementari, e così via.

E voi che cosa ne pensate? Quali saranno le tendenze imprescindibili e gli ecommerce trend del domani?


Jaspal SinghNote sull'Autore Jaspal Singh è un Ecommerce Specialist e Online Business Developer. CEO e Founder di ScuolaEcommerce.com, la prima scuola online di ecommerce in Italia che aiuta persone ed aziende a progettare, realizzare e sviluppare ecommerce di successo. Articolo adattato da Maria Teresa Cantafora e Giulia Greco.

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