Fare networking oggi: consigli e strategie per creare una rete di preziose relazioni

Fare networking oggi: consigli e strategie per creare una rete di preziose relazioni

Fare networkingIndipendentemente dal vostro settore — che siate studenti, liberi professionisti, impiegati a tempo pieno o imprenditori — saper fare networking in modo efficace può aprirvi molte porte.

Oggi più che mai esistono innumerevoli strumenti e opzioni per creare relazioni di valore: email, LinkedIn, Twitter ed eventi offline.

Che siamo disposti ad ammetterlo o meno, c'è un limite a quello che possiamo realizzare da soli.

È solo quando ci relazioniamo e collaboriamo con altre persone che possiamo davvero ambire a traguardi importanti.

Cosa significa fare networking?

fare networking

Fare networking non è un'attività riservata a chi è estroverso, né richiede di essere spregiudicati o di mostrarsi diversi da ciò che si è. Anzi, nel nostro mondo sempre più connesso, fare networking è diventato del tutto normale per chiunque.

Fare networking oggi significa creare una rete di relazioni significative, che possano aiutare a migliorare la propria carriera o a intraprendere un’attività imprenditoriale in collaborazione con altri.

Fare networking è utile praticamente a tutti, perché consente di:

  • Trovare opportunità di lavoro o persone che possano ricoprire dei ruoli nella nostra azienda.
  • Stabilire contatti per potenziali opportunità di co-marketing.
  • Acquisire nuove nozioni, attraverso mentoring e focus group.
  • Sviluppare la buona abitudine di costruire rapporti professionali nel corso della nostra carriera.

Ma prima di analizzare nel dettaglio come sia possibile fare networking nel modo più efficace possibile, ecco alcuni consigli utili.

Principio di reciprocità

L'interesse personale è alla base di molte decisioni che prendiamo e delle relazioni che instauriamo. Allora perché non mettere a frutto questa semplice verità quando tentiamo di stabilire nuovi contatti professionali?

La reciprocità è una tra le armi della persuasione menzionate da Robert Cialdini. Lo psicologo, nel libro "Le armi della persuasione", afferma che abbiamo la tendenza a sentirci in debito e a voler ripagare coloro dai quali riceviamo qualcosa.

Ad esempio, offrire a qualcuno un caffè o un aperitivo è un gesto semplice, che può aiutarci a guadagnare un'interazione vis-à-vis. Offrendo un campione gratuito a un blogger, aumentiamo la possibilità di ottenere una recensione del nostro prodotto.

“Che vantaggio posso trarne?” è una domanda che ci poniamo spesso, in un modo o nell'altro. Ed è una buona domanda da porsi, immedesimandosi nel proprio interlocutore.

Vogliamo davvero creare una connessione con qualcuno? A maggior ragione se siamo noi stessi a trarre il vantaggio più grande dalla relazione, è importante che siamo accomodanti e rispettosi del tempo altrui.

Condividete con altri il vostro network

La qualità delle relazioni generalmente vince sulla quantità. Avere un cassetto pieno di biglietti da visita non equivale a fare networking con successo. Invece, ciò che conta è la qualità delle relazioni effettivamente instaurate con le persone nel vostro network.

Lo psicologo evoluzionista Robin Dunbar ha scoperto che c'è un limite alla quantità di relazioni significative che possiamo mantenere allo stesso tempo: si aggira intorno a 150, e include la propria rete professionale. Quindi, non c'è da meravigliarsi che ci sia un continuo ricambio di queste relazioni.

Forse conoscete qualcuno che si occupa di fotografia, web development, design o creazione di contenuti, da poter contattare in caso di necessità vostra o di un vostro conoscente.

Forse siete in buoni rapporti con qualcuno ben introdotto in un’azienda di vostro interesse, alla quale questa persona potrebbe presentarvi.

Queste, come tutte le altre relazioni, necessitano di essere coltivate. Anche il solo interessarsi a come stanno gli altri può essere sufficiente.

Fare networking ci consente di partecipare al naturale scambio di contatti, favori e consulenze che si verifica continuamente nel mondo professionale.

Siate intraprendenti

Che si tratti di aprire un blog, un canale YouTube, o una seconda attività, costruirsi degli interessi al di fuori del proprio ambiente lavorativo agevola nel fare networking, perché non solo ci rende più interessanti come persone e ci offre più argomenti di conversazione, ma genera occasioni di contatto, che emergono facilmente quando si cerca di dar vita a un'attività.

Pubblicare contenuti, in particolare, è un modo efficace e poco impegnativo per creare nuovi contatti, specialmente quando fatto su piattaforme come LinkedIn o Medium, che danno accesso al loro pubblico fornendo una vera cassa di risonanza. Può servire anche ad accrescere la notorietà del proprio brand personale.

Pensate a ciò che vi rende interessanti e diversi dagli altri. E sfruttatelo per creare una vostra presentazione, da poter inviare ai vostri nuovi contatti.

Ognuno di noi ha una storia che ci rende unici, a cui poter attingere. Se non sapete da dove iniziare, ecco un modello che vi incoraggio vivamente ad adattare in base alla vostra storia, al vostro interlocutore e al contesto.

Modello di Presentazione:

Il mio nome è [NOME], [IMPIEGO] di [TUA AZIENDA]. Offriamo [PRODOTTO/SERVIZIO] per [MERCATO DI RIFERIMENTO] per [SCOPO PRODOTTO/SERVIZIO].

A differenza di [CONCORRENZA], abbiamo [ELEMENTI DISTINTIVI]. E abbiamo recentemente [OBIETTIVO RECENTE].


Esempio:

Il mio nome è Giulia Greco, content creator di Shopify. Offriamo una piattaforma che consente sia all'imprenditore in erba che alla grande impresa di costruire e gestire il proprio negozio.

Diversamente da molte piattaforme per vendere prodotti, Shopify consente di creare e brandizzare il proprio negozio online con strumenti di vendita multicanale, opzioni per gestire l'inventario e soluzioni per espandere la propria attività.

Oggi, più di 375.000 imprenditori utilizzano Shopify per potenziare le loro imprese.

Come fare networking nel 2017

Oggi, nel nostro mondo interconnesso, abbiamo più opportunità di costruire nuove relazioni, sia localmente che a distanza. Ecco come:

  1. Sfruttando la potenza del cold emailing (invio di email "a freddo", dirette a utenti che non hanno espresso interesse verso il nostro servizio).
  2. Essendo attivi sui social media per trovare connessioni all'interno del nostro network.
  3. Cercando opportunità di networking offline per incontrare persone nuove.

Ma iniziamo con una strategia che spesso non viene compresa: il cold emailing.

La raffinata arte del cold emailing

È vero: l’email è uno strumento di marketing probabilmente antiquato e dall'approccio spesso distaccato. Ma è ancora uno dei modi più efficaci per connettersi con persone nuove, soprattutto se si utilizzano i seguenti strumenti e strategie.

Come trovare (quasi) tutti gli indirizzi email

La parte più difficile può essere accaparrarsi le informazioni di contatto necessarie, in quanto non tutti mettono il loro indirizzo di posta elettronica a disposizione del pubblico.

Clearbit Connect offre un'estensione gratuita di Gmail che vi aiuterà a trovare gli indirizzi email aziendali di persone che potreste voler raggiungere.

Potete utilizzarlo per raggiungere gli autori di uno specifico articolo, o dei marketer che potrebbero voler collaborare con voi. Oppure, fondatori di aziende e potenziali mentori da cui imparare.

come trovare indirizzo email fare networking

In alternativa, se non riuscite a trovare l'indirizzo email di un contatto specifico, potete utilizzare i social media (ne riparleremo più avanti), o chiedere di essere presentati da un contatto in comune - se ne avete - con la persona che desiderate raggiungere.

La scelta tra qualità e quantità nel cold emailing

Esistono essenzialmente due modi per affrontare il cold emailing.

Approccio standardizzato

Un approccio standardizzato al cold emailing consiste nell’accantonare la personalizzazione del messaggio, in favore del raggiungimento di più persone con una singola email. Non si sa chi e se qualcuno risponderà, perciò tutto si gioca sul numero di persone che si riescono a contattare.

Consiglio questo approccio solo nel caso in cui vogliate trasmettere ad un gran numero di persone un’informazione veramente rilevante e utile (es. offerta di lavoro, invito ad un evento).

Approccio personalizzato

Se invece volete creare una relazione davvero significativa, prendetevi il tempo necessario per compiere un approccio personalizzato. Prima di entrare in contatto, fate qualche ricerca, utilizzando Google e i profili nei social media. Ottenete delle informazioni sulla persona e trovate il modo migliore per presentarvi.

Ha qualche interesse particolare? Condividete una passione, come lo snowboard? Quante più informazioni avrete, meglio attrezzati sarete quando invierete la vostra email. Un’email spontanea, che evidenzi la ricerca fatta, è in grado di distinguersi rispetto alla massa di email standardizzate che tutti riceviamo quotidianamente.

Ad ogni modo, consiglio di utilizzare uno strumento gratuito come Streak CRM per:

  • Personalizzare le email standardizzate sulla base di campi come il nome della persona e il nome della società.
  • Salvare i modelli da personalizzare in futuro.
  • Tenere traccia delle persone contattate e di eventuali annotazioni.
  • Vedere se i destinatari hanno aperto l'email - informazione incredibilmente preziosa per il follow-up.

Fare networking

I contatti via email possono non dare i risultati sperati. L’importante però è scrivere una buona email, dal momento che, come si suol dire, si ha una sola occasione per fare una prima buona impressione.

Come creare una buona email "a freddo"

Ogni email a freddo che inviate ha 3 obiettivi:

  1. Essere aperta.
  2. Essere letta.
  3. Invitare il destinatario a compiere un'azione.
Oggetto

Per assicurarvi che la vostra email sia aperta, l'oggetto dev'essere breve, interessante e chiaro. Avete a disposizione solo circa la metà dei 140 caratteri di un tweet.

E lo spazio è anche meno se considerate il limite di caratteri ancor più basso per il telefono, dispositivo dal quale sono lette il 53% delle email. Ideate un modo efficace per distinguervi, in mezzo alla valanga di email pubblicitarie e di lavoro che sommerge tutti noi.

Orario di invio

Anche gli orari hanno la loro importanza. Secondo alcuni test, l'orario ottimale per l'invio delle email sarebbe tra le 8 e le 13 di mattina, nei giorni feriali (lunedì - venerdì). Tale accorgimento aumenterebbe le probabilità che il messaggio venga aperto.

Testo

Per quanto riguarda il testo, ecco alcuni accorgimenti da osservare:

  1. Presentatevi e indicate cosa vi ha spinto a contattare il destinatario.
  2. Spendete qualche parola per farvi conoscere.
  3. Esponete il passo da compiere (connettersi, offrire un feedback, apprendere di più sul vostro sito, ecc.)
  4. Non usate più parole del necessario e suddividete il testo in brevi paragrafi (chi ha da fare non può dilungarsi a leggere).

Uno dei maggiori errori commessi nelle email a freddo è il concentrarsi solo su se stessi e non sul destinatario. Una buona cold email rende evidente che avete dedicato del tempo a documentarvi sulla persona del destinatario.

Un po' di personalizzazione può contribuire molto a distinguere il vostro messaggio da tutti gli altri, aiutandovi ad ottenere una risposta. Ad esempio, potete inserire una emoji nel titolo o un GIF nel testo, se il contesto è adatto.

Usate abilmente la vostra firma

Se non lo avete già fatto, dovreste ottimizzare la vostra firma nelle email, includendo il link al vostro sito, ai vostri profili LinkedIn, Twitter e agli altri profili social rilevanti, per aiutare i vostri contatti a conoscervi meglio. Potete aggiungere questi elementi automaticamente alla fine di ogni messaggio, tramite le impostazioni della vostra casella Gmail.

Fare networking

Fare social networking su LinkedIn e Twitter

I social network non si chiamerebbero così se non fossero adatti a fare networking. A differenza delle email, i social offrono la possibilità di connettersi facilmente, tramite profili pubblici.

La strategia di social networking ideale si può essenzialmente suddividere in due fasi:

  • Inbound: Altri utenti vi trovano, perché stanno cercando proprio voi, o profili con le vostre caratteristiche. Oppure, vi notano per via delle vostre attività presenti online..

  • Outbound: Voi entrate in contatto con altri utenti online, pubblicamente attraverso un post, oppure tramite un messaggio.

Qui esamineremo due delle migliori piattaforme social per fare networking: LinkedIn e Twitter.

Come usare nel modo giusto il vostro profilo su LinkedIn

Molti usano LinkedIn solo per pubblicare online il proprio curriculum. In realtà, LinkedIn ospita ben 467 milioni di professionisti, che si contraddistinguono per settore, competenze e connessioni.

Non solo, ma quando qualcuno vi cerca su Google, LinkedIn appare tra i primi risultati, agevolando la ricerca su di voi fuori e dentro la piattaforma.

Il grafico seguente illustra gli elementi chiave di un profilo efficace e ben strutturato su LinkedIn. È possibile vedere l'intera infografica (in inglese) su Leisure Jobs, per apprendere come sfruttare al meglio LinkedIn.

come ottimizzare profilo linkedin fare networking

Trascrizione dell'infografica:

L'anatomia di una perfetta SEO su LinkedIn. LinkedIn sta introducendo più opzioni per ottimizzare il proprio profilo. Utilizzate i seguenti suggerimenti per ottimizzare il vostro profilo e massimizzare l'opportunità di comparire nei risultati di ricerca di LinkedIn. 1. Il vostro Titolo Professionale. LinkedIn esegue la scansione delle parole chiave nel vostro titolo professionale. Utilizzate titoli professionali standard. Evitate titoli di lavoro stravaganti come “Capo dei neoassunti” e scegliete formule che facciano risaltare e valorizzino il vostro titolo di lavoro, come “Nutrizionista Sportivo Riconosciuto". 2. Richiedete il vostro URL breve. Seppure i benefici in termini di SEO siano minimi, conviene comunque farlo. Collegare il vostro profilo LinkedIn al vostro nome vi consentirà di essere trovati più facilmente dalle persone che vi conoscono. E vi permetterà anche di aggiungere l'URL personalizzato sui vostri biglietti da visita. 3. Completate il vostro profilo LinkedIn. LinkedIn riconosce un maggiore livello di importanza ai profili che sono completi al 100%. Non è difficile! Compilate ogni singola sezione, utilizzando i suggerimenti di LinkedIn per giungere al completamento del vostro profilo. 4. Sfruttate al meglio il testo di ancoraggio nei link. I profili LinkedIn possono contenere fino a tre link, che includono sito aziendale e blog. È in realtà possibile modificare il testo di ancoraggio utilizzando un testo più descrittivo. Per farlo, selezionate l'opzione “Altro”. 5. Ottimizzate le descrizioni dei lavori svolti. Non eccedete con le parole chiave. Ma utilizzate almeno una volta la parola chiave che costituisce il focus del vostro profilo. Scegliete di ottimizzare anche delle parole chiave secondarie che siano rilevanti e descrittive delle vostre abilità e conoscenze. Invece di scrivere paragrafi fitti, utilizzate le liste puntate, con una vasta gamma di parole chiave pertinenti. Anche la giusta formattazione influisce positivamente sulla visibilità del vostro profilo.

E ancora...

6. Ottimizzate le vostre qualifiche lavorative. Ottimizzare leggermente i titoli professionali includendo alcune parole chiave è positivo. Invece di “terapista sportivo” rendetevi più interessanti per i motori con una descrizione più dettagliata, come: “Terapista Sportivo elite multidisciplinare”. 7. Chiedete segnalazioni. Le segnalazioni contribuiscono ad aumentare il valore del vostro profilo. Alcuni sostengono che il nuovo criterio di classificazione di LinkedIn sia orientato verso criteri basati sulla popolarità e le segnalazioni si inquadrano perfettamente in tale contesto. È sempre bene essere preparati, nel caso in cui occorra! 8. Promuovete il vostro profilo LinkedIn. Mettete un link al vostro profilo LinkedIn sulla vostra firma nelle email, sui vostri account Facebook, Twitter, Google+, CrunchBase e su eventuali siti web che gestite, per creare link in entrata al vostro profilo. 9. Assicuratevi che il vostro profilo sia visibile. Può sembrare ovvio, ma è meglio accertarsi che il vostro profilo sia impostato come "pubblico", altrimenti non sarà visibile. 10. Utilizzate Publisher. L'opzione Publisher è una nuova funzionalità. Consente di pubblicare articoli direttamente su LinkedIn. Questo aiuta a mostrare la vostra capacità professionale e fornisce ai LinkedIn bot più contenuti e informazioni su cui lavorare. Attesta che siete attivi e contribuisce a rendere visibili il vostro nome e la vostra immagine nel news feed dei vostri follower.

LinkedIn vi consente anche di raggiungere le persone nella vostra rete di contatti attraverso messaggi diretti. Ma attenzione: deve trattarsi di vostri attuali collegamenti. Solo se avete un abbonamento premium potete inviare messaggi alle persone al di fuori della vostra rete di contatti, usando la funzione di LinkedIn a pagamento chiamata InMail.

Quando inviate un invito a collegarsi, potete incrementare le possibilità di una risposta positiva personalizzando il messaggio con una breve presentazione e illustrando le ragioni per cui vale la pena di aderire.

Twitter è anche migliore di LinkedIn per fare networking

Twitter è sempre stato collocabile tra Facebook e LinkedIn, quanto all'atmosfera della piattaforma. È sicuramente un ambiente più aperto a conversazioni che non hanno nulla a che fare con il lavoro. Ma fortunatamente si avvicina più a LinkedIn quanto alla possibilità di fare networking acquisendo nuove connessioni online. In realtà, nella mia esperienza, è ancora meglio di LinkedIn sotto tale punto di vista.

Essendo un forum pubblico, Twitter è uno dei posti più indicati per parlare con persone che non si conoscono e per trovare i contatti giusti, selezionandoli in base ai loro tweet.

Come per LinkedIn, anche per Twitter è opportuno ottimizzare il proprio profilo comunicando al meglio di cosa vi occupate, oltre che curiosità personali che rivelino i vostri interessi. Utilizzate alcune delle parole chiave comuni nelle ricerche (es. il vostro titolo professionale o settore) nella vostra biografia, per rendere più facile trovare il vostro profilo.

Se volete connettervi con persone di una determinata città, potete utilizzare la ricerca avanzata di Twitter per la ricerca in base a posizione, titolo di lavoro, azienda o qualsiasi altra informazione del profilo.

Come connettersi a chi non ci segue

Come per LinkedIn, uno degli ostacoli su Twitter è la possibilità di inviare messaggi privati diretti solo a persone che ci seguono.

fare networking su Twitter

Se la persona che vogliamo raggiungere non ci segue, ecco cosa possiamo fare:

  1. Seguire il suo account, così la persona in questione potrà inviarci un messaggio diretto.
  2. Citare l'interessato in un tweet (utilizzando @nomeutente) per iniziare una conversazione pubblica.
  3. Invitarlo a inviarci un messaggio diretto per iniziare una conversazione.
Liste di Twitter

Le Liste di Twitter sono una funzione sottoutilizzata su Twitter e incredibilmente utile per mantenere i vostri rapporti con le persone che incontrate. Mentre il vostro feed principale di Twitter sarà rapidamente inondato con tutti i tipi di tweet, le Liste vi consentono di concentrarvi solo sulle persone specifiche che decidete di aggiungere.

Create liste private che vi consentano di aggiungere le persone che vi interessano, per tenere d'occhio le loro attività.

Chiaramente dovrete dedicare del tempo a interagire con questi contatti Twitter - con like, retweet o, meglio ancora, conversazioni - e questo non per un vostro tornaconto, ma perché, se li avete aggiunti ad un elenco dedicato, significa che probabilmente li tenete in considerazione.

fare networking su Twitter

Ci si potrebbe chiedere perché Facebook non sia trattato in questa sezione. È vero: i Gruppi Facebook possono essere un ottimo modo per incontrare persone con interessi simili ai nostri. Però vi metto in guardia: non inviate messaggi a chi non conoscete direttamente attraverso il vostro profilo personale di Facebook, soprattutto se non è pubblico.

Mentre Twitter e LinkedIn sono spesso utilizzati come canali professionali, le connessioni di Facebook sono generalmente riservate ad amici, parenti e conoscenti occasionali. E i messaggi a freddo potrebbero non essere ben accolti dalla maggior parte degli utenti.

Connettersi con le persone conosciute offline

Anche in un mondo sempre più digitalizzato, le connessioni migliori e più profonde si creano di persona. Gli eventi di networking offline sono ancora molto popolari. In più, ora sono molto meglio organizzati che in passato, grazie alla tecnologia.

Siete interessati a eventi locali dedicati a persone con interessi simili ai vostri? Queste piattaforme sono tra i posti migliori dove trovarli:

fare networking su twitter

Prima di aderire, considerate sempre quale pubblico partecipa all'evento.

I tradizionali eventi di networking con persone di ogni tipo possono essere divertenti. Ma vi consiglio piuttosto di frequentare seminari e conferenze. Qui c'è comunque una componente di incontro e conoscenza da cui far partire un rapporto di networking. Non solo si ha l'opportunità di imparare qualcosa, ma ci si può fare anche un'idea più precisa sui partecipanti, visto che il pubblico è più targetizzato.

Come strategia per la vostra scelta, considerate la natura dell'evento. Se volete incontrare influencer di Instagram, per esempio, potreste partecipare ad un Instameet nella vostra zona.

Naturalmente, non si può parlare di networking offline senza menzionare i biglietti da visita.

I biglietti da visita sono ancora importanti quando qualcuno può semplicemente trovarvi online?

Sì. Lo scambio di biglietti da visita è più veloce e personale rispetto allo scambio di informazioni di contatto dal telefono. Non solo, ma è un gesto che mostra la disponibilità a stabilire relazioni. Il biglietto da visita condensa il vostro brand personale, invita gli altri a contattarvi e indica come fare.

È possibile generare il design per i vostri biglietti da visita velocemente e gratis, grazie al nostro Business Card Maker, ora disponibile nel Play Store come Business Card Maker app

biglietti da visita per fare networking

Networking per gli introversi

Le persone estroverse probabilmente si trovano a proprio agio in ambienti di networking. Ma se siete più introversi, ecco alcuni suggerimenti che possono rendervi la vita più facile:

  1. Tutti coloro che partecipano stanno lì per incontrare nuove persone. Tutto quello che dovete fare è dire: "Ciao, come va?" e presentarvi. Quando qualcuno vi dice il suo nome, ripetetelo per ricordarlo meglio.
  2. Fate domande e ascoltate l'altra persona. È un buon modo per iniziare una conversazione, se vi occorre un po' di tempo per sentirvi a vostro agio con persone nuove.
  3. Non abbiate paura di passare oltre. Basta dire che è stato un piacere incontrarsi, che vi accingete a proseguire con le conoscenze nella sala, stringersi la mano e scambiarsi i biglietti da visita, se ci si vuole tenere in contatto.
  4. Le chiacchiere inutili sono sempre evitabili se vi adoperate per farlo.
Per chiacchierare di cose futili bisogna essere in due.

È anche importante ricordare che non si ha l'obbligo di rimanere per l'intero evento. Se non vi divertite, sarà per la prossima volta.

Fare networking ci apre delle porte

Imparare a fare networking in modo efficace non è una competenza richiesta solo per fare business.

Mettersi in gioco e creare connessioni può aiutare a costruire la propria carriera, a trovare un mentore, a sviluppare la propria impresa e può aprire delle porte nel futuro.

Si dice: "Non conta solo quante cose conosci, ma anche chi conosci". Ma questo è un modo superficiale di considerare le relazioni. Piuttosto, siamo simili alle tessere di un puzzle, tutte di forma diversa, che volta per volta si adattano le une alle altre.

A volte si "fa conoscenza" con persone utili a qualcuno che conosciamo, o a noi personalmente. A volte, invece, siamo noi a poter essere utili agli altri. In ogni caso, comunque, il tempo dedicato a costruire una rete di contatti è decisamente ben speso.

 


Which method is right for you?Note sull’Autore Giulia Greco è caporedattrice e responsabile di marketing per Shopify in Italiano. Traduttrice ed esperta di localizzazione, vive a Toronto da 15 anni e da 15 anni non beve un caffè espresso degno di questo nome. Articolo originale di Braveen Kumar, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

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