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Financial plan: cos'è, come farlo e a cosa serve

Financial plan: cos'è, come farlo e a cosa serve

Il financial plan, o piano finanziario, è un documento che contiene la pianificazione finanziaria ed economica di un’attività commerciale, organizzazione o società.

In questa guida pratica, vi spiegheremo in dettaglio cos'è il financial plan, a cosa serve e come fare un financial plan efficace per la vostra azienda. Cominciamo!

🎯 Indice


  1. Cos'è il financial plan o piano finanziario?
  2. A cosa serve il financial plan?
  3. Quali sono gli elementi del financial plan?
  4. Come fare un financial plan
  5. Errori financial plan: quali sono e come evitarli


1. Cos'è il financial plan o piano finanziario?

Ma in pratica, cos’è il financial plan? È un documento fondamentale per tutte le società e organizzazioni: che si tratti di business già avviati o in corso di lancio, il financial plan illustra la situazione finanziaria attuale e consente di prevedere il futuro economico con cui definire strategie, obiettivi e investimenti commerciali dell’attività.

Nelle startup, il financial plan è indispensabile per calcolare la valutazione della società e il potenziale dell’azienda in base ai futuri guadagni previsti.

Nelle aziende già avviate, invece, il financial plan permette di monitorare lo stato di salute finanziaria dell’attività, e dovrebbe essere aggiornato semestralmente o annualmente a seconda delle frequenza nelle variazioni intercorse.

2. A cosa serve il financial plan?

Grazie al financial plan è possibile definire lo stato attuale e prevedere il futuro finanziario della società: ciò significa che il financial plan serve a pianificare gli obiettivi da raggiungere, implementare le strategie per centrarli e tracciare l’avanzamento dei progressi verso i risultati previsti.

Nella pratica, il financial plan serve a:

  • Illustrare la situazione economica e finanziaria della società;
  • Definire gli obiettivi da raggiungere;
  • Prevedere la redditività aziendale;
  • Determinare la quantità di denaro necessaria per raggiungere gli obiettivi;
  • Analizzare le proiezioni di crescita;
  • Implementare nuove strategie commerciali;
  • Valutare la redditività di nuovi investimenti;
  • Calcolare il valore della società, organizzazione o attività commerciale.

3. Quali sono gli elementi del financial plan?

Ora che abbiamo visto cos’è e a cosa serve il financial plan, analizziamo in dettaglio da cosa è composto il financial plan.

Gli elementi fondamentali di un financial plan, quelli su cui si basa il piano finanziario vero e proprio, sono essenzialmente due:

  • Previsioni dei flussi di cassa (cash flow), o rendiconto finanziario, che consente di prevedere tutte le entrate e le uscite di cassa della società;
  • Previsioni dei profitti o delle perdite, o conto economico previsionale, dove vengono preventivati i profitti attesi e le perdite previste della società. Nelle startup, questi valori consentono di calcolare la valutazione dell’azienda prendendo in considerazione i guadagni futuri previsti.

Nel financial plan, inoltre, è opportuno includere anche una serie di informazioni dettagliate aggiuntive, tra cui costi di avvio e gestione della società, spese per stipendi, contratti del personale e finanziamenti, stato patrimoniale attuale, piani di assunzione futuri e KPI per monitorare le performance.

4. Come fare un financial plan

  1. Definire gli obiettivi da raggiungere
  2. Creare il rendiconto finanziario
  3. Stimare costi previsti e ricavi attesi
  4. Redigere il conto economico
  5. Prevedere gli investimenti
  6. Revisione finale e aggiornamento

1) Definire gli obiettivi da raggiungere

Il primo passo per creare il financial plan della vostra società è definire gli obiettivi: una volta stabilita la meta, è più facile tracciare la rotta per raggiungerla.

In questa prima fase, è molto importante stabilire obiettivi chiari e realistici ragionando in ottica imprenditoriale: il vostro obiettivo non dovrà essere quello di “Guadagnare 1 milione di euro velocemente”, quanto più “Raggiungere 5.000 clienti entro 5 anni”.

📊 Per approfondire: 7 strategie per acquisire clienti.

Per ogni obiettivo, inoltre, cercate di includere sempre un piano B o C: come qualsiasi progetto imprenditoriale, le variabili e gli ostacoli lungo il percorso sono molteplici e non sempre è possibile rispettare l’obiettivo inizialmente prefissato, ma questo non preclude la possibilità di arrivarci con una serie di step intermedi.

2) Creare il rendiconto finanziario

Stabiliti gli obiettivi, è possibile iniziare con la redazione pratica del financial plan partendo dal rendiconto finanziario, o cash flow statement: si tratta di un report dettagliato dei flussi di cassa (cash flow) dell’attività; in pratica, dove e quanti soldi escono (uscite) e quanti entrano (entrate) ogni mese.

Ci sono diversi indicatori che vanno a comporre il cash flow statement:

  • FCFF (Free Cash Flow to the Firm): la capacità di generare flussi di cassa in entrata;
  • FCFE (Free cash flow to equity): la capacità di generare flussi di cassa per ripagare i debiti;
  • Net Cashflow: il saldo finanziario netto alla fine di un determinato periodo;
  • Cumulated Cash Flow: il saldo bancario alla fine di un determinato periodo.

3) Stimare costi previsti e ricavi attesi

Questo passaggio cruciale consente di calcolare una stima di tutte le entrate e le uscite dell’attività imprenditoriale.

Al momento di calcolare i costi, è importante tenere in considerazione i costi fissi e variabili, cercando di prevedere anche l’impatto delle spese impreviste, nonché i costi associati alla vendita e alla commercializzazione dei prodotti, tra cui spese di marketing, sviluppo prodotto e commissioni di vendita.

Per quanto riguarda i ricavi previsti, invece, è opportuno calcolare una stima basata sul prezzo di vendita del prodotto o servizio utilizzando il metodo TAM, SAM e SOM per valutare la domanda di mercato:

  • Il Total addressable market (TAM), o mercato totale disponibile, è la domanda totale di mercato per un prodotto o servizio, calcolata in entrate annuali o vendite unitarie prendendo in considerazione di raggiungere il 100% del mercato disponibile.
  • Il Serviceable available market (SAM) è la porzione di TAM potenzialmente servita dai prodotti o servizi di un'azienda.
  • Il Serviceable obtainable market (SOM), o quota di mercato, è la percentuale di SAM che viene realisticamente raggiunta dall’azienda.

4) Redigere il conto economico

Il conto economico è una parte essenziale del bilancio d’esercizio e indica il risultato economico di un determinato periodo preso in analisi. È composto da:

  • Valore della produzione: tutti i ricavi provenienti dalle vendite e delle attività economiche della società;
  • Costi della produzione: tutti i costi e le spese associate alla gestione e all’operatività aziendale, tra cui stipendi, costi di vendita e non solo;
  • Proventi e oneri finanziari: ad esempio le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dagli investimenti finanziari della società;
  • Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie: come rivalutazioni o svalutazioni di beni, investimenti o capitali societari.

Il conto economico, quindi, serve a calcolare l’utile o la perdita d’esercizio di un determinato periodo o di un investimento commerciale.

5) Prevedere gli investimenti

Un altro elemento molto importante da includere nel financial plan è il piano di investimenti previsto. Avviare e gestire un’attività, infatti, richiede un continuo investimento: che si tratti di campagne di marketing per pubblicizzare un nuovo prodotto o spese per ammodernare gli strumenti necessari allo svolgimento delle operazioni, stabilire un piano di investimenti vi consentirà di avere una visione chiara e realistica delle spese da sostenere in futuro e rappresenta anche un elemento di forza da includere nel pitch per gli investitori.

6) Revisione finale e aggiornamento

Una volta completato il financial plan, è importante effettuare una revisione completa e tenerlo sempre aggiornato in base alla condizioni di mercato o alle variazioni nella situazione finanziaria della vostra società.

Il financial plan dovrebbe essere aggiornato ogni 6 mesi, ma in assenza di cambiamenti significativi vi consigliamo di rifarlo comunque da capo almeno una volta l’anno.

5. Errori financial plan: quali sono e come evitarli

Vediamo infine quali sono gli errori tipici da evitare al momento di fare il financial plan:

  • Sottostimare i costi: l’errore più comune è sicuramente quello di fornire un calcolo sottostimato dei costi da sostenere. Può costare caro, in tutti i sensi, perché falsifica l’effettiva redditività della società e mette in cattiva luce l’azienda agli occhi di potenziali investitori.
  • Concentrarsi esclusivamente sull’utile: un altro errore tipico quando si tratta di fare il financial plan è quello di prendere il net profit come unico elemento in considerazione per determinare la salute finanziaria dell’impresa. Ci sono molte altre metriche e KPI che offrono una visione realistica dell’azienda senza basarsi esclusivamente sul reddito netto.
  • Scarsa comprensione del cash flow: non avere una chiara visione di quelle che sono le entrate e uscite del flusso di cassa della società è molto rischioso, in quanto distorce quello che è il fabbisogno finanziario netto (financial need) e le risorse “da consumare” (burn need) dell’azienda, con un evidente impatto sulla redditività netta e sul calcolo del break-even point.

Conclusioni

In conclusione, il financial plan è un documento indispensabile che illustra la pianificazione finanziaria ed economica di un’attività commerciale. Per riassumere, ecco i passaggi necessari per fare un financial plan:

  1. Definire gli obiettivi da raggiungere
  2. Creare il rendiconto finanziario
  3. Stimare costi previsti e ricavi attesi
  4. Redigere il conto economico
  5. Prevedere gli investimenti
  6. Revisione finale e aggiornamento

Non sottovalutate l'importanza del financial plan: consideratelo come una vera e propria roadmap da seguire per definire gli obiettivi aziendali e intraprendere tutte le azioni necessarie a raggiungerli.



Domande frequenti sul financial plan

Cos'è il financial plan?

Il financial plan (piano finanziario) è un documento che viene redatto per esporre la pianificazione finanziaria ed economica di un'attività commerciale, organizzazione o società. Consente di tracciare la situazione attuale e definire la pianificazione finanziaria futura di un'azienda.

A cosa serve il financial plan?

Oltre ad illustrare la situazione finanziaria della società, il financial plan serve a definire gli obiettivi da raggiungere, analizzare le proiezioni di crescita, sviluppare strategie commerciali e determinare il valore di un'azienda in base ai guadagni futuri previsti.

Da cosa è composto il financial plan?

Il financial plan è composto da due elementi principali: il rendiconto finanziario, che contiene le previsioni dei flussi di cassa (cash flow), e conto economico previsionale, che traccia i profitti attesi e le perdite previste della società.

Come fare il financial plan?

Seguite questi step per fare il vostro financial plan:

  1. Definire gli obiettivi da raggiungere
  2. Creare il rendiconto finanziario
  3. Stimare costi previsti e ricavi attesi
  4. Redigere il conto economico
  5. Prevedere gli investimenti
  6. Revisione finale e aggiornamento
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