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Freelance marketing: 10 strategie per promuovere una piccola attività

Freelance marketing: 10 strategie per promuovere una piccola attività

Come freelance o titolari di una piccola agenzia dovete destreggiarvi tra più attività. La priorità è il vostro lavoro di progettazione e sviluppo, per costruirvi un portfolio di rilievo. In più dovete occuparvi della contabilità, di stilare contratti, di definire i prezzi, ecc. È probabile che vi sentiate spesso a corto di tempo. Ma... attenzione a non trascurare il marketing! Anche se non avete familiarità con il freelance marketing, questo è decisivo per accrescere la vostra clientela e innalzarne il livello.

Ad esempio, se guadagnate creando app o fornendo servizi online, è essenziale che la gente conosca ciò che realizzate e scelga di servirsene.

Promuovendo la vostra attività di freelance nel modo giusto potete crescere, iniziare a subappaltare dei lavori o assumere del personale. E magari persino aprire un’agenzia, se è quello a cui aspirate.

Il mercato è affollato: siete in competizione con grandi imprese, piattaforme internazionali e con un esercito di freelance. Tuttavia se prestate la dovuta attenzione al marketing, avrete modo di distinguervi e farvi notare.

Abbiamo intervistato alcuni importanti consulenti, imprenditori, direttori creativi e designer per scoprire quale sia il loro approccio al marketing. Ecco 10 strategie di freelance marketing che dovreste prendere in considerazione.

10 strategie di freelance marketing

  1. Valorizzate il fatto di essere freelance
  2. Pensate in grande
  3. Mantenete una presenza attiva e automatizzata sui social media
  4. Mantenete puliti i vostri account social
  5. Concentratevi sul content marketing
  6. Condividete online i vostri lavori da freelance
  7. Organizzate dei meetup locali
  8. Concentratevi su un singolo canale di marketing
  9. Coltivate i clienti esistenti
  10. Contattate aziende che ancora non sanno di aver bisogno di voi

1. Valorizzate il fatto di essere freelance

    Forse la vostra agenzia è piccola o addirittura siete da soli, ma va bene così.

    “Non sentitevi in imbarazzo per il fatto di essere una piccola impresa” avverte Paul Boag, consulente  in materia di user experience. “Troppi freelance cercano di nascondere il fatto di lavorare da soli, ma è un errore. Venite scelti per le vostre caratteristiche personali. Tutto ciò che conta è se piacete ai clienti, se questi hanno fiducia in voi e confidano nella vostra capacità di eseguire il lavoro”.

    Sotto alcuni aspetti essere una piccola impresa conviene.

    “Certo, le grandi agenzie hanno alcuni vantaggi” dice Paul, “ma hanno anche degli svantaggi. Sono care e generalmente vengono gestite a più livelli. Molti clienti vogliono un contatto diretto con la persona che svolge il lavoro. Ed è su questo punto che potete vincere. Non avete bisogno di nascondere la verità”.

    Freelance marketing è anche raccontare la vostra storia

    Per una piccola impresa è importante condividere la propria storia con i potenziali clienti.

    “Costruite un brand intorno a voi” suggerisce Paul. "Non abbiate paura di essere voi stessi e mettetevi in gioco. Non a tutti piacerà il vostro approccio, ma non è un problema. Il web è grande e molti vi apprezzeranno”.

    Il web designer e consulente digitale freelance Dave Ellis, autore di Go Freelance, consiglia di essere onesti riguardo la vostra storia.

    “Come siete arrivati dove siete oggi? Cosa c’è di unico in voi e nel vostro percorso? Molti affari importanti si concludono sulla base quasi esclusiva di relazioni e amicizie. Potete raccontare la vostra storia molto semplicemente parlando dei vostri hobby e interessi nella pagina Chi siamo del vostro sito. Ma è molto meglio quando la vostra storia è presente in ogni cosa che fate”.

    2. Freelance marketing: pensate in grande

      Jeremy Watt, cofondatore dello studio di ecommerce design di Esperti Shopify Up Later Than Than You, preferisce un approccio leggermente diverso. I titolari delle piccole attività restano spesso intrappolati nella loro “mentalità da piccola impresa”, sostiene.

      “Anche se lavorate da soli, pensate in grande. Possibilmente abbandonate la mentalità da freelance in tutti i punti di contatto della vostra attività. A partire dal nome dell’azienda, fino all’URL del sito web, ai canali social e anche al vostro indirizzo email. Del resto un’email gmail.com può portarvi solo fino a un certo punto”.

      “Da freelance, uno degli enormi vantaggi che avete rispetto alle grandi agenzie è l'attenzione dedicata ai dettagli del vostro lavoro. Pensate in grande, ma continuate a dimostrare ai clienti un’attenzione extra verso il loro progetto. Per capire qual è l’equilibrio da raggiungere, pensate a un marketing da metropoli abbinato a una comunicazione da piccolo centro”.

      3. Mantenete una presenza attiva e automatizzata sui social media

        Tracy Osborn, designer, sviluppatrice e autrice di Hello Web Books, è titolare di un’impresa individuale. All’inizio trovava difficile fare blogging e contemporaneamente mantenere attiva la sua presenza sui social media.

        “Innanzitutto ho commissionato ad altre aziende la stesura dei contenuti per il mio blog, così da non dover scrivere articoli partendo da zero” ricorda. “Poi gli autori dei guest post promuovevano i loro articoli, portandomi link e traffico”.

        “Utilizzo un titolo personalizzato” spiega. “E pianifico altri post di follow-up usando strumenti come Buffer. Impostare un sistema per automatizzare il più possibile le attività mi ha aiutato a conciliare lo sviluppo del blog con tutto il resto — progettazione, programmazione, vendite — per la mia startup”.

        small business marketing: buffer
        Automatizzate i vostri post sui social media sfruttando un sistema come Buffer.

        4. Mantenete puliti i vostri account social

          Il direttore creativo freelance Shane Mielke, autore di Launch It, sottolinea un aspetto importante del freelance marketing. La vostra personalità e il modo in cui venite percepiti condizionano aziende e privati nella scelta se assumervi o meno per un progetto. L’impatto sulle vostre entrate e sul tipo di offerte che ricevete è significativo. Perciò la vostra personalità e immagine pubblica devono essere percepite positivamente dal maggior numero possibile di gruppi.

          “Mantenete i vostri account sui social media liberi da argomenti riservati. Concentratevi esclusivamente sulla promozione del vostro lavoro. Potete parlare delle vostre competenze, di progetti personali o di nuovi strumenti che state sperimentando. E fate un networking positivo”, afferma Shane. “Partecipate solo a discussioni positive che vi avvantaggiano professionalmente. Considerate i vostri post come messaggi di marketing selezionati, provenienti da una grande azienda. Cosa direste al pubblico se foste una grande agenzia che invia una newsletter settimanale o mensile?”

          È probabile che i vostri follower e contatti siano frutto dell’ammirazione per il vostro lavoro, stile di design, abilità o in alternativa del passaparola.

          “In pochi vogliono leggere opinioni politiche, invettive personali, opinioni negative nei confronti del settore o critiche accese su specifici strumenti utilizzati. Le prese di posizione possono essere viste positivamente dal 50% dei vostri follower; ma possono lasciare una cattiva impressione sul restante 50%, che potrebbe smettere di seguirvi o non voler più lavorare con voi. Rischiate di perdere un potenziale cliente o un progetto. Quindi mantenete puliti i vostri profili, in modo da massimizzare il vostro potenziale di business”.

          5. Concentratevi sul content marketing

            Alex O’Byrne, cofondatore dell’agenzia di ecommerce Shopify We Make Websites, consiglia di investire nel content marketing perché i freelance di solito hanno poco tempo ma tante conoscenze.

            “In primis dovete scegliere un argomento di nicchia da trattare; può trattarsi di una determinata piattaforma, settore, area o tipo di cliente in cui siete specializzati”, suggerisce. “Più ristretta è la nicchia meglio è, perché sarà più facile affermarvi come i migliori in quel settore”.

            Per il freelance marketing, Alex consiglia di creare una mailing list con tutte le persone che conoscete in ambito professionale. “Create articoli che offrano un valore reale al vostro pubblico di nicchia. Niente vendite aggressive. Prendete in considerazione video e podcast, oltre ai semplici contenuti scritti. Create una mailing list con tutti quelli che conoscete in ambito professionale, quindi distribuite i vostri contenuti a questo elenco, sui social media e Google (cioè pubblicando sul vostro blog). Nuove persone vi scopriranno e inizieranno a seguirvi. In questo modo vi costruirete un pubblico che vi apprezza e si fida di voi. E che un giorno sarà vostro cliente”.

            Freelance marketing: mailing list
            WeMakeWebsites invita i lettori del blog a iscriversi alla mailing list per ricevere una ecommerce checklist gratuita.

            6. Condividete online i vostri lavori da freelance

              “Assicuratevi sempre di condividere online il lavoro che state facendo ”, consiglia la designer UI e UX Laura Elizabeth, creatrice di client-portal.io.

              “Pubblicate screenshot del progetto in corso d’opera su Twitter o Facebook; oppure descrivete un problema che siete riusciti a superare. Non aspettate fino al termine del progetto prima di condividerlo; non potete sapere chi vi sta seguendo. Ho trovato un sacco di nuovi clienti solo grazie a quello che ho pubblicato su Twitter”.

              Per il freelance marketing, Laura dà anche un altro suggerimento. Consiglia di creare case study approfonditi per ogni progetto su cui lavorate e proporne la pubblicazione come guest post su blog popolari che i vostri clienti leggono.

              “Se state progettando un sito web di ecommerce, ad esempio, mostrate quali caratteristiche sono volte a ottimizzare le conversioni; e fornite esempi concreti su come i vostri potenziali clienti possano migliorare la user experience sul loro sito di ecommerce. Quando i lettori avranno bisogno di un aiuto per il loro sito web, vorranno lavorare con qualcuno esperto come voi!”

              7. Freelance marketing: organizzate dei meetup locali

                Inizialmente Tracy Osborn lavorava soprattutto con altre piccole imprese. Scoprì che uno dei modi migliori per promuovere la sua attività era organizzare dei meetup locali.

                “Mentre ero in viaggio, contattavo le attività commerciali locali; proponevo di vederci per offrire loro un bicchiere di vino, una birra o un caffè in un bar della zona”, racconta. “Niente di formale, era solo un’opportunità per incontrare me e degli imprenditori locali. Anni dopo, le persone che avevo incontrato di persona sono diventate i miei clienti più fedeli e i più grandi sostenitori della mia attività. Senza dubbio si tratta di una pratica difficile da proseguire quando vi espandete; ma agli inizi, quando dovete costruire delle connessioni, è davvero ottima”.

                Freelance marketing: un solo canale

                8. Concentratevi su un singolo canale di marketing

                  Come freelance, il tempo a vostra disposizione è limitato. Il consulente digitale Dave Ellis spiega che, non potendo competere con le altre aziende su tutti i canali, dovreste concentrarvi su uno solo.

                  “Scegliete un’area che conoscete bene e dedicatevi ad essa", suggerisce. "Se siete bravi sui social, utilizzateli. Avete familiarità con la SEO? Concentrate lì i vostri sforzi. Se il marketing non fa per voi, puntate sullo spesso sottovalutato passaparola”.

                  Avrete un successo molto maggiore con un approccio mirato, garantisce Dave, piuttosto che cimentandovi in più cose che non conoscete affatto.

                  9. Coltivate i clienti esistenti

                    Mentre siete alla ricerca di nuovi clienti, non dimenticate di dedicare attenzione a quelli attuali.

                    “C’è un motivo per cui molti dicono che le referenze sono la fonte maggiore di clienti", sottolinea Laura Elizabeth. "Il passaparola funziona. Quindi assicuratevi di offrire un servizio fantastico ai clienti, tanto da renderli disponibili a spargere la voce con altre persone. Ah, e non dimenticate di chiedere se conoscono qualcuno che potrebbe essere interessato ai vostri servizi. Se non lo fate per ogni singolo cliente, perderete un’enorme occasione”.

                    Dave Ellis è d’accordo: "Le referenze sono un metodo di promozione magnifico, ma quasi nessuno lo sfrutta! Dovete chiedere a ogni singolo cliente soddisfatto di consigliare i vostri servizi a qualcuno. Viviamo in un’epoca in cui le persone effettuano ricerche su quasi tutti i prodotti o servizi che acquistano. Potete ottenere un vantaggio competitivo semplicemente grazie a una serie di recensioni positive e raccomandazioni”.

                    “Traete vantaggi dall’integrazione di questo principio nel vostro flusso di lavoro. Un progetto non finisce quando lo consegnate. Potete fare freelance marketing con successo puntando sul lavoro realizzato; quindi, sfruttate ogni opportunità per valorizzarlo. Potete inviare al cliente un’email, un questionario o un semplice sondaggio una volta completato il progetto”.

                    Inoltre, cogliete idee e opportunità offerte dai clienti esistenti, raccomanda Dave. “Insieme alle referenze, questo è sempre stato uno dei modi migliori con cui ho trovato lavoro. Non aspettate che vengano da voi. Siate proattivi. Conoscete i vostri clienti meglio della concorrenza; per cui siete in una posizione migliore per sfruttare le opportunità che offrono. Del resto, avete già costruito una relazione di fiducia con loro”.

                    Insomma, cercate di pensare costantemente a come rendervi utili ai clienti, anche quando non state lavorando per loro.

                    10. Freelance marketing: contattate aziende che ancora non sanno di aver bisogno di voi

                      Brennan Dunn, fondatore di DoubleYourFreelancing.com, pensa che l’errore più grande fatto dalla maggior parte dei freelance (e anche delle grandi agenzie) sia rivolgersi alle aziende che già sanno di aver bisogno di una figura come la loro.

                      “Se contatto un designer per riprogettare il mio negozio online, ho già stabilito di avere un problema di vendita e conversione”, spiega. “Perché ho questo problema? Penso che probabilmente possa avere a che fare con il design attuale. Come posso risolvere questo problema? Trovo e assumo un designer. Il punto debole di questo funnel è che non tutti i negozianti focalizzano che il design li sta penalizzando; e quelli che se ne accorgono possono non sapere se la riprogettazione risolverà le cose”.

                      I freelance migliori e più richiesti che Brennan conosce, riescono a individuare le aziende che ricalcano il profilo del loro cliente ideale e ancora non sanno di avere un problema; o se lo sanno, non hanno idea di come risolverlo.

                      “Questi freelance prendono una strada più lunga. Istruiscono le imprese, come le società di ecommerce, su come vendere più efficacemente online. Scrivono articoli, vanno sui podcast e insegnano alla gente come avere più successo. Non stanno ad aspettare che le persone si rendano conto di avere un problema e di poterlo in qualche modo risolvere. Al contrario, aiutano questi futuri clienti a giungere alla comprensione dei loro problemi, li rendono fiduciosi e propongono sé stessi come l'opzione migliore per arrivare a una soluzione”.

                      Trovate il tempo per il marketing

                      Non dovreste considerare il marketing una risorsa a cui ricorrere quando il lavoro stenta ad arrivare.

                      “A quel punto sarà già troppo tardi per trovare un'occasione di lavoro immediata”, avverte Dave Ellis. “Serve tempo perché un contatto si trasformi in un cliente. Quindi siate costanti; dedicatevi al marketing per un po’ di tempo ogni settimana”.

                      Dedicandovi da subito al freelance marketing, otterrete un flusso costante di opportunità. Non servono grandi sforzi, ma solo un po' di impegno effettivo. Questa è la chiave per far crescere la vostra attività e trovare ottimi clienti.

                      Come promuovete la vostra attività? Raccontatecelo nei commenti qui sotto!


                      Articolo originale di Oliver Lindberg, tradotto da Maria Teresa Cantafora.
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