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Guida Facebook Ads di base: come creare delle campagne Facebook in autonomia

Guida Facebook Ads di base: come creare campagne Facebook di successo

Immaginate uno strumento pubblicitario che vi aiuti a raggiungere i vostri clienti ideali in base alle loro preferenze, interessi e comportamenti. Uno strumento che vi consenta di risparmiare tempo e denaro ottimizzando le inserzioni per mostrarle agli utenti più propensi alla conversione. È esattamente ciò che ottenete con Facebook Ads — piattaforma utilizzata da molti imprenditori di ecommerce, specie quelli senza molta esperienza e con un budget ridotto. Chiunque può sfruttare le campagne Facebook per far crescere la propria attività, purché sia disposto a imparare. Dunque, ecco la nostra Guida Facebook Ads di base.

In questa guida vedremo cosa rende Facebook una piattaforma pubblicitaria così popolare tra le aziende. E vi condurremo passo dopo passo alla configurazione di campagne Facebook per incrementare le vendite della vostra attività commerciale, in piena autonomia.

Guida Facebook Ads — Indice

  1. Perché usare Facebook per la pubblicità?
  2. Configurazione di Facebook Business Manager
  3. Installazione del pixel di Facebook
  4. Creazione di un pubblico su Facebook
  5. Creazione di una campagna Facebook
  6. Configurazione dei gruppi di inserzioni
  7. Scelta delle inserzioni
  8. Ottimizzazione delle campagne Facebook
  9. Fate crescere la vostra attività seguendo la nostra Guida Facebook Ads di base

Guida Facebook Ads: premessa — Perché usare Facebook per la pubblicità?

Tra le tante opzioni per fare pubblicità, decidere dove investire il vostro budget di marketing può essere complicato. Fondamentalmente, Facebook Ads è particolarmente attraente per gli imprenditori sia nuovi che esperti perché permette di:

1. Generare traffico attraverso una base di utenti attiva e coinvolta

Facebook è un luogo dove ci connettiamo ad amici e familiari; e per quanto odiamo ammetterlo, genera una discreta dipendenza. Secondo le statistiche, ha oltre due miliardi di utenti attivi al mese; e questi utenti trascorrono più tempo su Facebook che sui social network concorrenti. Oltretutto Facebook possiede Messenger e Instagram, altre due popolari applicazioni mobili accessibili agli inserzionisti di Facebook attraverso la sua piattaforma pubblicitaria. Si tratta di una grande quantità di traffico attivo e coinvolto.

2. Selezionare un certo target di clienti in base a dati demografici, interessi e comportamenti

Facebook è progettato per condividere aggiornamenti e informazioni personali — foto delle vacanze, canzoni appena scoperte, situazione sentimentale, ecc. —con la propria rete di contatti. Tutti i like e le connessioni di Facebook e Instagram creano profili utente dettagliati a cui gli inserzionisti possono attingere mediante campagne mirate. Gli inserzionisti di Facebook possono associare i loro prodotti e servizi a un lungo elenco di interessi, caratteristiche e comportamenti degli utenti; e così facendo hanno una maggiore probabilità di raggiungere i loro clienti ideali.

3. Incrementare la notorietà del brand

La maggior parte delle aziende ha una pagina aziendale su Facebook e/o Instagram, che utilizza per connettersi con i propri fan e clienti sui social media. Quando decidete di creare inserzioni a pagamento su Facebook e Instagram, potete scegliere come pagina di provenienza la vostra pagina aziendale. Spesso questo si traduce in una maggiore esposizione del brand e in nuovi follower per la vostra azienda; si tratta di uno dei vantaggi legati alla pubblicità sulle piattaforme social.

Questa era la sintesi dei vantaggi che rendono attraente Facebook per la pubblicità. Ma ora torniamo alla nostra Guida Facebook Ads di base.

Guida Facebook Ads: passaggio 1 — Configurazione di Facebook Business Manager

Chi rinuncia a fare pubblicità su Facebook spesso lo fa perché ha impostato in modo errato il proprio account; oppure perché si sente sopraffatto dalla miriade di opzioni presenti, tanto da non riuscire a lanciare una campagna.

Il primo passo per iniziare col piede giusto è configurare correttamente il proprio account su Business Manager.

Business Manager è la sezione di Facebook che ospiterà il vostro account pubblicitario, le pagine Facebook aziendali e altri strumenti necessari per gestire le inserzioni.

Per creare il vostro account su Business Manager, andate su business.facebook.com e cliccate su “Crea account”.

facebook business manager

Facebook vi chiederà: nome aziendale, pagina aziendale Facebook (createne una prima, se non la avete), il vostro nome e indirizzo email.

Successivamente dovrete creare un account pubblicitario o aggiungerne uno esistente. Per farlo, scegliete “Impostazioni” nel menu Business Manager; quindi cliccate su Account e Account pubblicitari. Avrete la possibilità di:

  • aggiungere un account pubblicitario esistente
  • richiedere l'accesso a un account pubblicitario
  • o creare un account pubblicitario nuovo

Se non avete mai fatto pubblicità su Facebook, cliccate su “Crea un nuovo account pubblicitario” e seguite le istruzioni.

Creare un account pubblicitario Facebook

Ora che avete configurato Business Manager e l'avete collegato alla vostra pagina aziendale e al vostro account pubblicitario Facebook, la schermata iniziale dovrebbe avere questo aspetto:

Configurazione di Facebook business manager

Questo è il vostro hub pubblicitario, dove potete navigare in tutte le diverse aree della vostra attività su Facebook.

Abbiamo appena completato il primo passaggio della nostra Guida Facebook Ads di base. Senza attendere, passiamo al successivo.

Guida Facebook Ads: passaggio 2 — Installazione del pixel di Facebook

Una delle difficoltà più comuni tra i nuovi inserzionisti Facebook è capire se le inserzioni siano efficaci o meno. Potete mettere in evidenza un post o anche impostare una campagna pubblicitaria su Gestione inserzioni; ma se non installate il pixel di Facebook non saprete se un'inserzione ha generato vendite sul vostro sito web.

Il pixel di Facebook è il punto di collegamento tra Facebook Ads e il vostro sito web. È un codice di tracking che dovete creare all'interno del vostro account Business Manager e aggiungere al vostro sito web prima di iniziare a pagare per le inserzioni. Vi mostra tutte le azioni intraprese dai visitatori che arrivano sul vostro sito web attraverso la pubblicità su Facebook. In sostanza, il pixel di Facebook vi svela non solo quali inserzioni hanno portato frutto, ma da quale pubblico ed elementi creativi provengono le conversioni.

Impostare il pixel di Facebook su Shopify

Configurare il pixel di Facebook sul vostro sito web è più facile di quanto possiate pensare; e raramente richiede di avere a che fare con il codice.

Se usate Shopify, configurare il pixel di Facebook è facile: copiate semplicemente il pixel ID (un numero a 16 cifre) dal vostro account Business Manager e incollatelo nel campo Facebook pixel ID, che si trova sotto Negozio online, nella sezione delle preferenze del vostro negozio Shopify. (Per maggiori informazioni consultate la guida di Shopify).

Dovreste iniziare a visualizzare l'attività del vostro sito web entro poche ore dall'aggiunta del pixel ID al negozio Shopify. Statistiche su visitatori, prodotti aggiunti al carrello, acquisti, ecc. verranno registrati nel vostro account Business Manager sotto la voce Pixel.

Appena completato questo passaggio della nostra Guida Facebook Ads di base potrete passare alla creazione del vostro pubblico su Facebook.

Guida Facebook Ads: passaggio 3 — Creazione di un pubblico su Facebook

Indirizzare le vostre inserzioni alle persone giuste è una delle chiavi per avere successo con la pubblicità su Facebook. La piattaforma ha miliardi di utenti in tutto il mondo; ma potete trovare le persone più interessate al vostro brand o prodotto mediante l'uso della funzione “Pubblico di Facebook”.

“Pubblico” è una sezione all'interno del Business Manager dove potete creare elenchi di utenti a cui destinare le vostre inserzioni pubblicitarie. Nella sezione Pubblico esistono più funzionalità per definire questi elenchi, che possono essere suddivise in due grandi categorie: retargeting e prospecting.

Retargeting: conversione del pubblico caldo

Chi ha visitato il vostro sito web, aggiunto un prodotto al carrello o iniziato a seguirvi su Instagram ha maggiori probabilità di effettuare un acquisto da voi. E potrebbe aver bisogno solo di un piccolo incoraggiamento.

Sarà capitato anche a voi di visitare un sito web e poi trovare le inserzioni del brand aprendo Facebook o Instagram. È quel si definisce “retargeting”, una delle forme più efficaci di pubblicità su Facebook.

Potete creare un pubblico di retargeting utilizzando la funzione Pubblico personalizzato, che si trova nella sezione “Pubblico” di Business Manager. Il Pubblico personalizzato vi offre la possibilità di attingere a tutti i dati catturati tramite il vostro pixel di Facebook e le vostre pagine aziendali.

Quando create un pubblico personalizzato, vi viene fornito un elenco di diverse fonti a cui attingere. Le tre fonti principali che le aziende di ecommerce possono utilizzare sono: file clienti, traffico del sito web e interazioni.

Guida Facebook Ads di base - Pubblico personalizzato

1. File clienti

Un file clienti vi permette di caricare un elenco di indirizzi email, numeri di telefono e qualsiasi altra informazione di contatto che avete raccolto da clienti o potenziali clienti. Facebook abbina queste informazioni ai propri utenti, in modo che voi possiate definirli come target per le vostre inserzioni. Creare un pubblico utilizzando un file clienti è ottimo per coinvolgere nuovamente i clienti esistenti con nuovi prodotti o raggiungere gli iscritti alla newsletter che non hanno ancora effettuato acquisti.

2. Sito web

Il traffico del vostro sito web vi permette di creare un elenco di retargeting per raggiungere i visitatori del vostro sito web. Con la funzione “Pubblico personalizzato dal sito web” potete creare elenchi di varie dimensioni, in base alle azioni intraprese o alle pagine visitate dagli utenti sul vostro sito web. Gli elenchi di retargeting comuni che generalmente convertono bene includono i visitatori degli ultimi 30 giorni o chi ha aggiunto prodotti al carrello negli ultimi 7 giorni.

3. Interazioni

Se avete una pagina aziendale Facebook o Instagram attiva o avete provato campagne per generare interazioni (es. like, commenti o condivisioni) potreste voler fare retargeting rivolgendovi a chi ha interagito con la vostra pagina. Selezionando Interazioni tra le opzioni in Pubblico personalizzato accedete a un elenco con vari tipi di interazioni che potete selezionare per il retargeting. Un vostro video ha ottenuto tante visualizzazioni o un vostro evento ha registrato un alto numero di partecipanti? Rivolgetevi ai diversi gruppi di utenti attivi. È un modo efficace per portare sul vostro sito web potenziali clienti interessati a compiere un acquisto.

Prospecting: ricerca di nuovi clienti

Per scalare la vostra attività con la pubblicità su Facebook, trovare nuovi clienti è un metodo anche migliore rispetto al retargeting dei vecchi clienti e alla conversione dei visitatori del sito web.

La ricerca di nuovi clienti è spesso definita “prospecting”. Richiede una pubblicità rivolta a chi non ha effettuato acquisti da voi o non ha interagito con la vostra attività online; e per le piccole e medie imprese ciò include un’ampia parte dei miliardi di utenti attivi di Facebook. Stabilire come restringere il campo può essere difficile.

A tale scopo, Facebook ha creato due strumenti utili per consentire alle aziende di identificare i loro migliori potenziali clienti:

1. Pubblico simile

Innanzitutto Facebook può trovare validi clienti potenziali per la vostra attività commerciale utilizzando un vostro elenco preesistente di clienti o potenziali clienti. La funzione Pubblico simile utilizza i dati del vostro Pubblico personalizzato per creare un nuovo pubblico composto da utenti Facebook che hanno delle caratteristiche in comune con i vostri clienti esistenti.

Guida Facebook Ads di base - Pubblico simile

Il Pubblico simile può essere creato utilizzando un qualsiasi Pubblico personalizzato, con una dimensione e somiglianza tra l’1 e il 10% della popolazione del paese selezionato. Un Pubblico con una somiglianza dell'1% contiene gli utenti più simili al vostro pubblico di origine; ed è ottimo per iniziare con le vostre campagne di prospecting.

Man mano che espandete il vostro target e aumentate il budget, potete passare a una somiglianza del 3%, 5% o eventualmente del 10%. Il Pubblico simile vi offre scalabilità restando comunque legato a un profilo utente che rispecchia il vostro cliente tipo.

2. Interessi, comportamenti e dati demografici

Non disponete di un elenco di clienti o visitatori precedenti per creare un Pubblico simile? Allora potete utilizzare interessi, comportamenti e dati demografici di Facebook per creare un pubblico di potenziali clienti con l'opzione “Pubblico salvato”.

Guida Facebook Ads di base - Pubblico simile

Ecco la descrizione delle tre categorie appena citate, con degli esempi di sottogruppi all'interno di ciascuna:

  • Interessi — Pagine e contenuti con cui gli utenti Facebook hanno interagito (es. K-pop, immersioni subacquee, esercizi).
  • Comportamenti — Azioni degli utenti registrate da Facebook (es. festeggiare un compleanno, trasferirsi in una nuova città, avere un bambino).
  • Dati demografici — Informazioni nel profilo utente (es. neo mamme, nuovi ingegneri, neo laureati).

Esistono probabilmente diversi tipi di pubblico che vorrete testare nell'ambito di tutte le opzioni disponibili per interessi, comportamenti e dati demografici. Lo strumento Informazioni sul pubblico può esservi utile per fare una selezione, identificando le categorie da testare.

Le Informazioni sul pubblico sono disponibili in Business Manager nella sezione “Piano” del menu principale. Vi permettono di utilizzare la vostra pagina Facebook o inserire dati demografici sui vostri potenziali clienti. Lo strumento rivela informazioni sul vostro pubblico potenziale; ad esempio, quali pagine Facebook possono piacere a questi potenziali clienti o quali dispositivi utilizzano e in quali città vivono.

Guida Facebook Ads di base - Informazioni

I dati raccolti in Informazioni sul pubblico sono utilizzabili per identificare nuovi interessi per gli esperimenti di targeting o posizionamenti e località che possono funzionare per la fascia demografica da voi prescelta.

Il pubblico basato su interessi, comportamenti e dati demografici è solitamente abbastanza ampio. Può essere composto da centinaia di migliaia di utenti. Perciò è una buona regola testare individualmente ogni categoria, in modo da trovare quella che funziona meglio. Una volta ristretto il campo al pubblico che genera conversioni attraverso le vostre inserzioni, potrete iniziare a sperimentare con altre fasce di pubblico per ampliare le vostre campagne di prospecting.

In questa Guida Facebook Ads di base, siamo finalmente giunti alla fase della creazione delle campagne pubblicitarie.

Guida Facebook Ads: passaggio 4 — Creazione di una campagna Facebook

Le inserzioni presenti nel feed di Facebook (immagini, video e caroselli accompagnati dalla parola “Sponsorizzato”) sono parte di un gruppo di annunci più ampio creato dagli inserzionisti, definito “campagna”.

Il primo passo per creare delle inserzioni Facebook consiste proprio nella creazione di una campagna dove inserirle. La struttura di una campagna, con le inserzioni al suo interno, è questa:

Struttura campagne Facebook

All'interno di ogni campagna è presente almeno un gruppo di inserzioni (“ad set”). Per ogni gruppo di inserzioni siete in grado di scegliere: pubblico, budget, target e inserzione visualizzata dagli utenti. Una singola campagna può contenere più gruppi di inserzioni. Ciò vi consente di testare individualmente diversi tipi di pubblico e inserzioni, per poi puntare sugli elementi con le performance migliori.

Scegliere un obiettivo per la vostra campagna

Per iniziare a creare la vostra prima campagna, andate su Gestione inserzioni all'interno del vostro account Business Manager e cliccate sul pulsante Crea. Da lì, vi verrà chiesto di selezionare un obiettivo.

Guida Facebook Ads di base - Obiettivo delle campagne Facebook

Su Facebook esistono tre categorie di obiettivi pubblicitari: notorietà, considerazione e conversione.

Sotto ogni categoria c'è un breve elenco di opzioni più dettagliate; ad es. traffico, visualizzazioni del video e vendite del catalogo. Prendete in considerazione il vostro obiettivo aziendale. Cosa volete ottenere con le vostre inserzioni Facebook? Lasciate che sia questa risposta a guidare la vostra decisione.

Ecco alcuni esempi su come scegliere gli obiettivi in funzione dell’obiettivo fissato per la campagna:

  • Volete aumentare le vendite del vostro sito web? Impostate l’obiettivo su Conversioni.
  • State avendo problemi a realizzare delle vendite nel vostro negozio online? Scegliete Aggiunta al carrello (che in genere ha un costo inferiore rispetto a Conversioni).
  • Ancora non vendete un prodotto ma volete generare buzz o notorietà? L'obiettivo Notorietà del brand è adatto per ottenere impressioni a basso costo.
  • Avete problemi con il traffico verso il vostro sito web? Scegliete Traffico come obiettivo. Questo può aiutarvi a creare una lista di retargeting per un'altra campagna.
  • Volete ottenere più like, commenti e condivisioni su un post per creare una prova sociale? Impostate il vostro obiettivo su Interazioni.

Indipendentemente dall'obiettivo prescelto, Facebook vi farà sempre pagare per le impressioni — il numero di persone a cui è mostrata l’inserzione. È importante comunicare a Facebook qual è il vostro obiettivo, in modo che le vostre inserzioni siano ottimizzate per raggiungere il vostro obiettivo. Se scegliete Traffico ma in realtà volete ottenere acquisti sul vostro sito web, non avrete la garanzia di raggiungere lo scopo, perché non lo avete selezionato come obiettivo a livello di campagna.

Assegnare un nome alla campagna

Prima di passare al gruppo di inserzioni, assegnate un nome alla campagna: questo è un punto importante che è facile trascurare.

Trovare una naming convention per campagne, gruppi di inserzioni e inserzioni contribuisce a tenere organizzato il vostro account. Una naming convention è un sistema di nomi che create per identificare a colpo d'occhio il vostro obiettivo, il target di riferimento e la collocazione della campagna nell’ambito della vostra strategia complessiva. I nomi della campagna possono anche identificare il pubblico di Facebook (es. prospecting o simile) prescelto come target della campagna e altre informazioni chiave: es. Prospecting - Conversioni - 24.03.19

Scegliere le naming convention spetta a voi. L’importante è che vi sia uniformità, in modo che il vostro account resti organizzato e facile da consultare sia per voi che per altri membri della vostra azienda.

E ora andiamo allo step successivo di questa Guida Facebook Ads di base: come configurare dei gruppi di inserzioni all’interno della nuova campagna.

Guida Facebook Ads: passaggio 5 — Configurazione dei gruppi di inserzioni

Dopo aver scelto l'obiettivo della vostra campagna, Facebook vi indirizza ai singoli gruppi di inserzioni. Per ciascuno di essi avete la possibilità di scegliere:

  1. Pubblico target
  2. Budget da spendere
  3. Posizionamento delle inserzioni all'interno della rete di prodotti Facebook

Potreste essere invitati a fornire maggiori informazioni sul tipo di evento per il quale desiderate che Facebook ottimizzi il gruppo di inserzioni; questo dipende dall’obiettivo che avete scelto. Ad esempio, se avete scelto Conversione sperando di ottenere più vendite sul vostro sito web, dovrete scegliere il tipo di evento-conversione che vi aspettate nella sezione del gruppo di inserzioni:


Gruppo di inserzioni Facebook

Nota: Facebook può ottimizzare solo gli eventi di conversione rilevati sul vostro sito web. Se non avete ricevuto alcun acquisto o aggiunta al carrello, l'opzione di ottimizzazione per questi eventi potrebbe non essere disponibile per voi. In questo caso potete scegliere Traffico e puntare a sbloccare l'opzione di ottimizzazione per gli acquisti successivamente.

Impostazione del budget e programmazione

Il passo successivo all'interno del gruppo di inserzioni è indicare il budget e scegliere se volete che sia giornaliero o totale. La decisione su quanto spendere è legata a diversi fattori:

  • Qual è il budget che avete preventivato per il marketing — Dovete limitarvi alla spesa che potete permettervi.
  • Costo del prodotto — Articoli dal costo più elevato richiedono generalmente una spesa pubblicitaria più elevata.
  • Obiettivo di ottimizzazione — Obiettivi focalizzati sulle vendite (es. acquisti) normalmente costano più degli obiettivi focalizzati sulla notorietà come interazioni e clic.
  • Costo medio di acquisizione clienti — Se avete provato altre piattaforme pubblicitarie e avete un costo di acquisizione clienti, applicatelo in questo contesto.

Per dare alle vostre campagne Facebook Ads delle buone chance di successo, stanziate un budget sufficiente a raggiungere l’obiettivo. Una volta pubblicate le inserzioni dovrete attendere. Occorre tempo (e budget) per consentire il completamento della “fase di apprendimento” — il periodo in cui l’algoritmo di Facebook esamina i vostri dati e avvia l’ottimizzazione per raggiungere con successo il vostro obiettivo.

Pubblico

All'interno dei gruppi di inserzioni, vi sarà offerta la possibilità di selezionare e raffinare gli elenchi di prospecting o retargeting creati nella sezione Pubblico. Scegliendo località, genere, età e lingua potete sia restringere ulteriormente il pubblico, sia fornire varianti da testare in altri gruppi di inserzioni.

Pubblico dei gruppi di inserzioni Facebook

Più in basso nella pagina, c'è la possibilità di aggiungere un targeting dettagliato attraverso comportamenti, interessi o dati demografici di Facebook. Qui potrete scegliere di utilizzare queste categorie per creare un nuovo pubblico da sovrapporre al pubblico esistente o semplicemente attenervi al Pubblico personalizzato o simile selezionato sopra.

Tipi di connessioni nelle inserzioni Facebook

Per ogni gruppo di inserzioni, potete definire il target anche in base a una “Connessione” attingendo a elenchi di persone a cui piacciono la vostra pagina aziendale, la vostra app o i vostri eventi. Potete attingere anche ai loro amici. Se disponete di un gran numero di persone che rientrano in queste categorie, il targeting basato sulle connessioni potrebbe presentare la vostra inserzione a un pubblico potenziale molto vasto.

Tipi di connessioni Facebook Ads

Posizionamenti

Infine, i gruppi di inserzioni vi danno la possibilità di selezionare il posizionamento che preferite per la vostra inserzione. Come accennato in precedenza, Facebook possiede altre applicazioni popolari, con la possibilità di inserire inserzioni al di fuori del proprio News Feed. Se siete interessati a raggiungere solo gli utenti di Instagram, per esempio, i gruppi di inserzioni vi permettono di escludere tutti gli altri posizionamenti.

Guida Facebook Ads di base - Posizionamento

Facebook consiglia di selezionare i posizionamenti automatici per il vostro gruppo di inserzioni. Questa opzione consentirà a Facebook l'ottimizzazione in base all’obiettivo della vostra campagna, utilizzando tutti i posizionamenti disponibili per produrre i risultati migliori.

Siamo quasi al termine della nostra Guida Facebook Ads di base. Vediamo come scegliere le inserzioni.

Guida Facebook Ads: passaggio 6 — Scelta delle inserzioni

L'ultimo passaggio per la creazione delle vostre campagne Facebook Ads è la creazione delle singole inserzioni.

La pubblicità su Facebook è ben diversa dalla pubblicità tradizionale e ha le sue regole per scegliere inserzioni creative che convertono effettivamente. Quando create un'inserzione, vi sarà offerta la possibilità di selezionare la pagina aziendale di Facebook e/o l'account Instagram che mostrerà le vostre inserzioni. Questo vantaggio collaterale è una grande opportunità per far crescere la notorietà del vostro brand e il numero dei vostri follower sui social media, anche quando l’obiettivo primario della campagna è un altro.

Guida Facebook Ads di base - Inserzioni

Retargeting con le inserzioni dinamiche per i prodotti

Le inserzioni dinamiche per i prodotti rappresentano uno dei formati pubblicitari più comuni su Facebook per l'ecommerce. Se vi è capitato di navigare in un negozio online e poi visualizzare su Facebook esattamente i prodotti che avevate consultato nel sito, allora avete visto delle inserzioni dinamiche per i prodotti in azione. Queste inserzioni associano i dati del vostro pixel di Facebook al catalogo Facebook, in modo che ai visitatori del vostro sito web vengano mostrati su Facebook gli stessi prodotti in precedenza visti sul sito o aggiunti al carrello.

Guida Facebook - Inserzioni dinamiche per i prodotti

Il catalogo Facebook è un'altra connessione tra sito web aziendale e account pubblicitario che può essere configurata attraverso il Business Manager, dal menu Risorse. Potete creare un catalogo attraverso il vostro pixel di Facebook. Oppure, se utilizzate Shopify, potete aggiungere il canale di vendita Facebook e sincronizzare i prodotti sul vostro account pubblicitario.

Facebook - Inserzioni dinamiche per i prodotti

Una volta realizzato il catalogo, quando sarete pronti a creare un’inserzione dinamica per i prodotti, tornate su Gestione inserzioni e create una nuova campagna con l’obiettivo “Vendite del catalogo”. Questo vi permetterà di selezionare il catalogo a livello del gruppo di inserzioni, scegliendo a chi mostrare i prodotti rilevanti.

Guida Facebook Ads - definire il pubblico

Potete utilizzare le inserzioni dinamiche per i prodotti non solo per il retargeting degli acquirenti o visitatori precedenti, ma anche per il prospecting. Se sceglierete questa opzione, Facebook mostrerà i prodotti sul vostro negozio che ritiene siano rilevanti per i nuovi potenziali clienti, in base ai dati del loro profilo, anche se non hanno mai visitato il vostro sito web in precedenza.

E ora concentriamoci sull’ultimo punto di questa Guida Facebook Ads di base: l’ottimizzazione delle campagne.

Guida Facebook Ads: passaggio 7 — Ottimizzazione delle campagne Facebook

Saper configurare le campagne Facebook è un primo importante traguardo. Ma se volete avere successo sulla piattaforma dovete anche imparare a monitorare le performance delle campagne e a ottimizzarle nel tempo. Effettuate dei controlli sulle inserzioni Facebook almeno una volta al giorno (o anche più frequentemente quando incrementate la spesa pubblicitaria).

Potreste essere tentati di apportare modifiche al target o disattivare un’inserzione se non vedete acquisti dopo un giorno, ma è importante saper pazientare.

L'ottimizzazione delle inserzioni Facebook richiede tempo perché l'algoritmo deve apprendere chi è più interessato a ciò che vendete. Se non siete sicuri di dover disattivare la vostra inserzione, provate ad aspettare che riceva almeno 1000 impressioni prima di decidere se investire di più o interromperla per testare qualcosa di nuovo.

Creazione di un funnel

Il pubblico di prospecting e quello di remarketing sono entrambi importanti da raggiungere, ma generalmente funzionano meglio se combinati insieme in modo da creare un funnel.

Un funnel è una strategia di marketing basata sul semplice fatto che la stragrande maggioranza degli utenti a cui vi rivolgete non è pronta all'acquisto immediato. Un approccio al marketing basato su un funnel si concentra sulla personalizzazione della pubblicità a seconda dell'intenzione di acquisto e della familiarità con il brand e i prodotti da parte del pubblico.

Per creare un funnel su Facebook:

  1. iniziate creando una campagna avente come target un pubblico freddo di potenziali clienti (ad esempio, un pubblico simile o un pubblico basato sul comportamento)
  2. successivamente create una nuova campagna, rivolta solo a chi ha visitato il vostro sito web

Più aumentate il budget, più il funnel può diventare complicato, con campagne multiple indirizzate ai clienti in punti diversi:

Facebook Ads - Creazione di un funnel per le inserzioni

L'esempio qui sopra mostra una strategia di questo tipo:

  • All’inizio, lanciate una campagna per incrementare la notorietà e il traffico. Questa campagna è rivolta a un pubblico vasto e si colloca in cima al funnel.
  • Le successive campagne servono a coinvolgere nuovamente gli utenti, anche con il retargeting, per invogliarli all'acquisto.

Se il prospecting non genera vendite, scegliete un obiettivo meno costoso, più in alto nel funnel (es. traffico, aggiunta al carrello). Ciò può aiutarvi a costruire un elenco di potenziali clienti per fare retargeting con una seconda campagna.

Procedendo secondo questa logica, creerete un funnel per mostrare inserzioni diverse a ciascun tipo di pubblico. Così le vostre campagne Facebook saranno più efficaci nel condurre i potenziali clienti sul vostro sito web completando un acquisto.

Fate crescere la vostra attività seguendo la nostra Guida Facebook Ads di base

Facebook Ads è una piattaforma pubblicitaria progettata per essere di facile utilizzo. È pensata per chi ha poca o nessuna esperienza con il marketing digitale, il che la rende ancora più appetibile per gli imprenditori in bootstrapping, che non vogliono pagare un'agenzia per gestire le inserzioni.

Prendetevi del tempo per apprendere. E impostate correttamente il vostro account e le campagne seguendo passo dopo passo questa Guida Facebook Ads di base. Alla fine il vostro impegno sarà ripagato e grazie alle inserzioni Facebook sarete in gradi di far crescere la vostra attività in piena autonomia.


Articolo originale di Mary-Rose Sutton, tradotto da Maria Teresa Cantafora.