Imprenditore: che cos'è e come lo si diventa al giorno d'oggi

Imprenditore: che cos'è e come lo si diventa al giorno d'oggi

Cos'è un imprenditore

 Mio padre è un imprenditore.

Nel 1990, ha aperto un’autofficina.

Si è assunto un rischio, accollandosi stress ed incertezza. Ha svolto un secondo lavoro per riuscire a mantenere contemporaneamente famiglia e impresa. Ha accresciuto la clientela, ha assunto meccanici, ha venduto servizi (di riparazione auto) e prodotti (pezzi di ricambio). In definitiva, è stato artefice del suo successo.

Ma se gli chiedete che lavoro faccia, non vi dirà di essere un imprenditore. Dirà che “ripara auto”.

E se gli chiedete come ci si senta ad essere a capo di un’azienda, vi risponderà: “Quando hai un’attività, non sei il capo. Sei un dipendente.”

Eppure, a mio parere, mio padre è senza dubbio un imprenditore. Almeno, stando alla seguente definizione, che si ottiene da una rapida ricerca Google:

Un imprenditore è una persona che organizza e gestisce un’attività economica, assumendosi un rischio finanziario: il cosiddetto rischio d’impresa.

Come mio padre, molti proprietari di piccole imprese non affermano di essere "imprenditori". Per contro, probabilmente conoscete qualcuno che si fregia orgogliosamente di tale titolo.

Sembra che alcuni escludano dal novero dei “veri imprenditori” coloro che gestiscono un'attività extra, secondaria rispetto al loro lavoro principale. Altri invece, attribuiscono al termine imprenditore un’accezione più ampia, considerando tale chiunque avvii una nuova impresa, grande o piccola che sia. E non scordiamo di menzionare l’attitudine imprenditoriale che molti hanno senza possedere un’impresa. Qualità che, del resto, molte aziende ricercano nel personale da assumere.

Ma un libero professionista può definirsi imprenditore? Che dire di un autista Uber a tempo pieno? Oppure di chi gestisce una bancarella al mercato del pesce? Insomma, dove tracciamo la linea, sempre che vi sia una vera e propria linea da tracciare?

Quest’ampia gamma di interpretazioni, insieme ai diversi nuovi metodi per guadagnare in modo indipendente, fa sorgere la domanda: che cosa è esattamente un imprenditore oggi?

Cos’è davvero un Imprenditore?

Imprenditore imprenditrice infografica

Secondo i dati del Census Bureau, dal 1978 al 2012, vi è stata una diminuzione di oltre il 44% nella nascita di nuove imprese, in rapporto alle imprese totali, negli Stati Uniti. Eppure, gli USA rappresentano la patria del sogno americano! Tale tendenza è stata interpretata come il declino dell'imprenditorialità.

Malgrado questo, il nostro interesse generale verso l’imprenditorialità è ancora vivo e attivo in tutto il mondo, secondo Google Trends.

 

A riprova di ciò, una relazione di Global Entrepreneurship Monitor ha rivelato che, nel 2015:

  • il 66% degli adulti intervistati in tutto il mondo vede l'imprenditorialità come una buona scelta lavorativa
  • oltre la metà di coloro che sono in età lavorativa si sente in grado di avviare un’impresa.

Ciò è probabilmente dovuto alla costante evoluzione della definizione della categoria di imprenditore, sulla base di nuove varianti e forme di imprenditorialità, dai para-imprenditori agli info-imprenditori. Emerge soprattutto lo spirito di iniziativa nel creare valore, che a sua volta crea entrate.

Così, ho intervistato oltre 25 imprenditori delle più disparate tipologie: mono-imprenditori, tecno-imprenditori, titolari di e-commerce, creativi - per ottenere diversi punti di vista su cosa sia esattamente un imprenditore.

Ecco alcune risposte che ho ottenuto:

“Un imprenditore è una persona che preferisce il rischio ad una vita prevedibile e che sceglie di scommettere su di sé prima che su chiunque altro”.

Drew Downs, Co-founder di Nuvango

“È imprenditore chi ha scelto consapevolmente la libertà. Il prezzo della libertà è alto, perché essere imprenditore non è facile e ti cambia la vita sotto ogni aspetto. Molti di noi spendono anni a costruire un sogno altrui e a seguire regole imposte da altri. Da imprenditori, possiamo scegliere di lavorare su ciò che ci appassiona, che ci motiva e che ha un grande impatto su chi vive intorno a noi. Come imprenditori, possiamo trascorrere del tempo con la famiglia quando lo decidiamo, andare in vacanza quando lo desideriamo e circondarci delle persone che scegliamo noi”.

— John Lee Dumas, Conduttore di Entrepreneur on Fire

“È imprenditore la persona che cerca di attuare un cambiamento, in un settore o nel mondo. Si assume un rischio finanziario, preferendo la crescita al profitto ed è ottimista davanti agli ostacoli. Le barriere di accesso non sono mai state così basse come al giorno d’oggi. Non è necessaria una laurea in informatica per lanciare un prodotto o un servizio via web. Così, diventare un imprenditore di successo oggi si riduce quasi interamente ad una questione di esecuzione e di perseveranza”.

— Yoav Schwartz, Co-fondatore di Uberflip

“Un imprenditore si assume il rischio d’impresa e cerca di soddisfare un bisogno a modo proprio. Io credo che un imprenditore non si limiti ad “organizzare” l’impresa, ma la alimenti, la diriga e la crei. Ho esitato per molto tempo a definirmi un’imprenditrice, perché pensavo occorresse avere un Master in Gestione d’Impresa. Mi sbagliavo. Gli imprenditori sono tenaci e dirompenti, creativi e indisciplinati, strateghi e inarrestabili. A volte sono pessimi studenti o impiegati difficili”.

—Terri Trespicio, Branding e Content Strategist, Scrittrice, Oratrice professionista

“Imprenditore è chi riesce a soddisfare le esigenze di una fascia di pubblico, avendo un modello di business redditizio”.

—Felix Thea, Titolare di TrafficAndSales.com

A parte i temi ricorrenti di "rischio", "creazione di valore", "anticonformismo", le risposte che ho ottenuto variano da persona a persona, da azienda ad azienda.

La definizione di imprenditorialità sembra essersi evoluta e ciò deriva probabilmente da due fattori:

  1. grazie alla tecnologia, le barriere di accesso per avviare un’impresa non sono mai state basse come lo sono oggi
  2. ora esistono molte più strade di prima per aprire un’attività.

    Come la tecnologia ha cambiato l’imprenditorialità

    Imprenditore La tecnologia al servizio dell'imprenditorialità

    Un sondaggio del 2015 tra i lettori della rivista Inc.com ha rivelato che le barriere maggiori percepite dagli aspiranti imprenditori sono le seguenti:

    • “Non penso di poter trovare abbastanza soldi” (48%)
    • “Mi manca un’idea” (40%)
    • “Sono scoraggiato dall’alta percentuale di imprese che falliscono” (22%)
    • “Non ho le capacità” (21%)
    • “Mi preoccupa il conciliare affari e famiglia” (18%)
    • “Mi preoccupano imposte e normative” (17%)
    • “La competizione è troppo alta” (13%)
    • “Non penso di poter assumere persone con le capacità di cui ho bisogno” (7%).

    A ben vedere, però, molte di queste sono per così dire “paure ereditarie” che riguardano l’imprenditorialità. Sono timori superati, tenuto conto delle tecnologie e piattaforme che ci permettono di lanciare attività, fare cose e mettere in moto progetti in modi prima impensabili.

    Una timeline della tecnologia al servizio dell’imprenditorialità

    Negli ultimi 20 anni, abbiamo visto emergere nuovi software, strumenti e piattaforme che eliminano le paure e i punti critici associati ad avvio e gestione di un’impresa. E ciò, senza tener conto di tutte le ulteriori opportunità offerte dai social network e dai motori di ricerca.

    imprenditore Linea del tempo della tecnologia per gli Imprenditori

    [Espandi]

    Esempi di innovazioni tecnologiche in supporto agli imprenditori:

    • Quickbooks ha reso più accessibile la contabilità per le piccole imprese
    • Alibaba ha permesso di cercare più facilmente un fornitore di prodotti da poter vendere
    • Mailchimp ha semplificato e reso più abbordabile l’email marketing
    • Shopify ha reso più facile avviare e gestire un’impresa per vendere online senza essere programmatori
    • Dropbox ha consentito la condivisione dei file per garantire una collaborazione migliore e più sicura
    • Kickstarter ha diffuso il crowdfunding riducendo le barriere finanziarie per realizzare idee imprenditoriali
    • Buffer ha semplificato le modalità per pianificare il contenuto dei social media sui diversi profili
    • Fiverr ha reso disponibile un mercato per la ricerca di talenti e risorse umane a prezzi accessibili
    • Zapier ha reso possibile l'automatizzazione dei flussi di lavoro tramite l'integrazione di tecnologie, senza bisogno di un developer
    • Canva ha aperto a chiunque le porte della grafica per ogni necessità
    • Kit ha costruito un “impiegato virtuale” in grado di assumersi alcuni degli oneri gestionali di impresa.

    Queste società - questi imprenditori che rendono possibile lo spirito imprenditoriale - sono solo una piccola manciata di un gruppo più ampio di attività commerciali che hanno creato un mondo in cui un business non ha più bisogno di essere necessariamente legato ad un ufficio in un luogo fisico, dove molti di essi hanno iniziato da casa o su un laptop da un bar, o attraverso uno smartphone, con "impiegati" sparsi per il globo. 

    Come si diventa imprenditori oggi

    Considerato che l’imprenditorialità part-time è oggi più comune rispetto a una volta, non è più necessario rinunciare al vostro lavoro per costruire un’attività.

    Molti titolari di negozi Shopify gestiscono la loro impresa part-time, lavorando alla sera o nel week end. Possono passare al full-time solo se lo desiderano. Alcuni hanno anche un negozio fisico, mentre altri operano solo online.

    Le attività commerciali, a differenza di un tempo, possono rivestire molteplici forme. Perciò, ovviamente, varie sono le ragioni che possono portarvi ad avviare la vostra impresa.

    Potete...

    Costruire un’impresa incentrata sulla vendita di prodotti e sulla dimostrazione del loro valore

    Molti imprenditori riescono a identificare un’opportunità ed investono su di essa. Se c’è domanda, diventano gli unici fornitori. La passione riguardo il prodotto aiuta, ma non è assolutamente indispensabile.

    Quel che conta è la passione per il business, per la competizione e la capacità di realizzare un sistema che crea valore. Non importa se si tratta di un’attività secondaria, o invece di qualcosa che rimpiazza il vostro lavoro a tempo pieno.

    Esempio: Arancinotto

    Costruire un’attività basata su informazione e empowerment

    L’info-imprenditore è tipicamente un insegnante che vende informazioni attraverso corsi, template ed altre risorse. Tali risorse generalmente sono volte ad istruire e mettere il pubblico in condizione di affrancarsi tramite l'istruzione e la conoscenza.

    Esempio: Copyblogger 

    Creare un pubblico e poi costruire un’attività intorno ad esso

    L’unico modo di sopravvivere per gli artisti era, un tempo, quello di farsi sponsorizzare da un mecenate.

    Oggi, gli autori - scrittori, video blogger (c.d. “vlogger”), musicisti - si costruiscono un pubblico grazie al loro talento. E poi creano un business intorno ad esso, con merchandising, vendita di libri, ecc. In definitiva, il loro mecenate è il pubblico stesso.

    Non li vediamo spesso in quest’ottica, ma i libri sono prodotti fisici e i download di musica possono essere un prodotto digitale. Se li vendiamo, stiamo gestendo un’impresa.

    Esempio: Wait But Why

    Costruire un’impresa grazie all’abilità manuale

    Il produttore applica una specifica tecnica di lavorazione che ha affinato per realizzare dei prodotti fisici. Con un hobby o passatempo, ha imparato a trovare un pubblico di nicchia interessato a possedere ciò che viene creato. Può trattarsi di collane, mobili fatti a mano, candele profumate, ecc.

    Tale attività inizia solitamente come hobby, prima ancora di acquisire clienti e diventare un’impresa vera e propria.

    Esempio: Maraismara

    Costruire un’impresa che fornisce servizi

    Questa tipologia include agenzie, consulenti, liberi professionisti e persone con capacità o esperienza di cui altri hanno bisogno. Si può iniziare da soli, guadagnando solo quando si lavora, ma poi, volendo, ci si può espandere.  

    Esempio: Shopify Partners

    Costruire un’impresa attorno a un modo migliore di fare le cose

    C’è sempre spazio per il miglioramento. Esistono sempre necessità e punti critici in attesa di risposte. Questa è la storia di molti fondatori di aziende tecnologiche, mossi dall’intento di realizzare la loro visione di un modo migliore di fare le cose. Il tutto può anche ruotare intorno ad un prodotto o servizio utile che ancora non esiste. Non ancora.

    Esempio: Uber 

    Costruire un’impresa con il focus sulla responsabilità sociale

    Alcuni imprenditori usano il business come mezzo per realizzare un modo di vivere sostenibile, migliorando la qualità della vita grazie all’impresa sociale. A parte il profitto, cercano di creare valore per chi è nel bisogno.

    Esempio: LSTN

    Queste sono solo alcune delle motivazioni intrinseche che conducono all’imprenditorialità. Può anche essere una combinazione di fattori che vi da l’ispirazione per avviare una nuova attività.

    La ragioni per diventare imprenditori possono essere diverse per ciascuno... ma esistono due qualità che tutti gli imprenditori hanno in comune.

    2 cose che tutti gli imprenditori hanno in comune

    La parola imprenditore viene dal latino (composto di intra + prehendo) letteralmente “prendere dentro”, quindi abbracciare un qualcosa, mettersi dentro ad un’impresa, iniziare un’attività lunga ed impegnativa. A dispetto del fatto che il concetto di imprenditorialità sia mutato negli anni, questa parte è rimasta ancora del tutto intatta.

    Qualunque sia la nostra definizione di imprenditore, è quasi superfluo dire che un imprenditore non è tale se resta lì ad aspettare una convalida.

    Sì, perché almeno due sono le cose che tutti gli imprenditori hanno in comune:

    1. ambizione
    2. coraggio di iniziare.

      Crea il tuo e-commerce su Shopify.

      Inizia oggi una prova gratuita per 14 giorni —nessuna carta di credito necessaria!


      shopify-author Braveen Kumar

      Note sull'Autore

      Articolo originale di Braveen Kumar, tradotto da Maria Teresa Cantafora, adattato da Giulia Greco

      Lascia un commento ...

      Inizia la tua prova gratuita di 14-giorni