Io, ex detenuto con un e-commerce da 80.000 dollari al mese

Io, ex detenuto con un e-commerce da 80.000 dollari al mese

New beginnings

Guest post di Robert Nava, founder di National Parks Depot.

Non avrei mai immaginato di fondare un e-commerce di successo nella mia vita. Un anno fa, l’idea non si era nemmeno affacciata nell’anticamera del mio cervello, e quando l’ho fatto, non si è trattato di una scelta pianificata o supportata da anni di formazione ed esperienza.

Praticamente, National Parks Depot è stato creato e portato al successo nel giro di un mese. In quel mese, ho identificato un prodotto da vendere, creato un negozio online e promosso il sito con un milione di potenziali clienti-target. Le vendite sono state così buone che ho dovuto trovare un investitore per poter riuscire a disporre di un inventario sufficiente. 

Creare National Parks Depot con Shopify è stata una delle cose più semplici che abbia mai fatto. Non ho una grande esperienza nel marketing e nelle vendite, pertanto il mio successo imprenditoriale non era garantito. In verità, con la mia storia, il successo non sembrava nelle carte per me. Ma mettendo insieme i pezzi nella maniera giusta, quello che era molto improbabile è diventato una realtà, la mia realtà.

Inizi e Carcere

Ho passato la prima parte della mia vita in carcere. Dagli 11 ai 27 anni, a causa di diversi crimini, sono entrato e uscito da vari istituti di pena minorili e per adulti; ero tossicodipendente, perso e disperato. A quei tempi, nessuno avrebbe potuto immaginare che, decine di anni dopo, mi sarei dedicato anima e cuore al mondo del business, delle vendite e del marketing. Come dicevo, non ero il tipo di persona che fa pensare subito al successo.

Sono stato rilasciato nel settembre del 2007 dalla Prigione di Stato della California, e da quel momento non mi sono mai più voltato indietro. Quel giorno ho deciso di lasciarmi il passato alle spalle, ma non immaginavo che la mia vita sarebbe cambiata così drasticamente e in meglio. Sette anni dopo, sono fiero di poter annunciare di avere una famiglia, un’impresa e di aver ripreso gli studi.

Forse in noi ex carcerati c’è qualcosa che ci rende dei buoni imprenditori, una motivazione che ci spinge a voler emergere. Quando ho preso la decisione di non tornare mai più in prigione, ho spostato la mia motivazione ed energia su qualcos’altro che beneficiasse me stesso e la mia famiglia.

Certo, non è stato facile. Negli ultimi anni, mentre studiavo ingegneria a tempo pieno, ho provato a far partire diversi business. La maggior parte è fallita subito, altri hanno funzionato per un periodo limitato. Ma uno si è rivelato un successo immediato, e si tratta di National Parks Depot.

 

Quando ho aperto il mio negozio, ero in pessime condizioni finanziarie, al punto di non potermi permettere il costo dell’affitto e dover chiedere al mio padrone di casa una proroga per continuare a mantenere un tetto sulla testa della mia famiglia. Abbiamo dovuto anche chiedere un sussidio statale. È stato un momento molto brutto, durante il quale ho abbandonato quasi tutti i miei progetti.

Ai tempi avevo una piccola pagina Facebook, dedicata alla condivisione di immagini dei parchi nazionali di tutto il mondo. Tramite questa pagina vendevo delle magliette, così mi è venuta l’idea di vendere anche altri prodotti alla mia community. C’era un problema, però: non possedevo alcun prodotto da vendere. Avevo sentito parlare del dropshipping, così ho deciso di provare. 

Dropshipping

Trovare i servizi di dropshipping è stato piuttosto complicato, ma una volta ingranato, si è rivelato più che fattibile. La cosa più importante nel dropshipping è partire avendo già in mente un prodotto. Ho semplicemente cercato prodotti che stavano avendo successo per altri negozi; una volta identificati, ho creato la mia offerta speciale per il singolo prodotto, per cercare di capire se si trattasse di qualcosa che i clienti avrebbero comprato dal mio negozio, e nei casi positivi, ho poi cercato chi si occupasse del dropshipping.

L’errore che fanno in molti è di trovare prima il dropshipper e, poi, cercare di vendere quello che offre lo stesso shipper: questo metodo è estremamente auto-limitante. Una volta identificato il prodotto, ho semplicemente mandato un’email ai venditori all’ingrosso che già lo vendono, chiedendo se volessero fare un accordo di dropshipping con me. Sono rimasto sorpreso dalla grande quantità di risposte positive. 

In pochi giorni, ho potuto creare National Parks Depot su Shopify e ho iniziato a promuovere i miei prodotti. Non sono un genio del marketing, ma attraverso tutte le esperienze di fallimento che ho avuto ho imparato qualche trucco e tecnica per promuovere il mio negozio online.

Facebook Advertising

La mia pagina Facebook aveva solo poche migliaia di fan, quindi, per vendere abbastanza, ho dovuto orientarmi verso la pubblicità pagata. Ma, come ho spiegato prima, non avevo nemmeno i soldi per pagare l’affitto, quindi spendere in pubblicità era fuori discussione....o quasi.

Ho deciso di provare con un budget minuscolo, di soli 60 dollari, per vedere se ne valesse la pena. Risultato: in un giorno solo, i 60 dollari spesi in pubblicità mi hanno garantito un ritorno di quasi 1000 dollari di vendite! Sono rimasto esterrefatto. Il secondo giorno, ho deciso di raddoppiare il budget e vedere cosa sarebbe successo. Come previsto, anche le vendite sono raddoppiate. Nei giorni successivi, ho moltiplicato diverse volte la spesa pubblicitaria, e le vendite sono continuate a crescere.

Fino al momento in cui ho incontrato un ostacolo. Dato che utilizzavo il dropshipping, non avevo il controllo dell’inventario. Dopo una settimana di ottime vendite, i miei fornitori hanno esaurito la merce in magazzino e io sono rimasto con una gran quantità di ordini, ma nessun prodotto da spedire. Ho provato a trovare la merce altrove, ma non avevo abbastanza capitale per comprare gli articoli in blocco.

A questo punto, ho dovuto ricorrere all’aiuto di una fonte inaspettata, il mio padrone di casa. Shawn sapeva della mia condizione finanziaria, era proprio a lui che non potevo pagare l’affitto. Ma avevamo anche lavorato insieme in passato, per cui sapeva quanto fossi convinto e motivato a farcela. Gli ho spiegato che stavo vendendo molto bene online, ma che avevo bisogno di aiuto per poter continuare; fortunatamente, Shawn ha deciso di unirsi a me ed aiutarmi nelle aree in cui avevo più difficoltà. Era quello di cui avevo bisogno per passare oltre gli ostacoli iniziali e incrementare ulteriormente le vendite.

Nelle settimane successive, abbiamo speso migliaia di dollari in Facebook ads, per portare traffico al negozio online. Esattamente come quando avevo iniziato, ogni dollaro speso rendeva in termine di vendite reali. Dopo nemmeno due mesi dal lancio, avevamo realizzato quasi 80.000 dollari in vendite. Ci sono stati un paio di altri ostacoli da superare, ma questo fa parte del gioco quando si inizia qualcosa di nuovo. Alla fine, ne è valsa la pena.

Anche se non sono mai stato un candidato promettente, ce l’ho fatta. Ho imparato che ci sono risorse che ci possono aiutare a realizzare qualsiasi obiettivo, bisogna solo trovarle. Nel caso di National Parks Depot, il successo è arrivato grazie alla piattaforma di Shopify e all’uso di Facebook. Senza questi due strumenti, non ce l’avrei mai fatta.

Note sull’autore

Robert Nava è un imprenditore, studente d’ingegneria elettronica e padre di famiglia che dopo un inizio di vita difficile e varie difficoltà nel creare un business dall’esito favorevole, ha lanciato National Parks Depot nel 2014 con grande successo.

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