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Creare hype per il lancio di un prodotto con drop e vendite flash

Creare hype per il lancio di un prodotto con flash sales e drop

Con l’agguerrita concorrenza online e offline presente nel retail, può essere difficile far sentire la vostra voce e attrarre i consumatori. Se avete in programma il lancio di un prodotto, una promozione o un’iniziativa speciale, dovete riuscire a informare e coinvolgere il pubblico.

Idealmente, le novità che proponete dovrebbero essere sulla bocca di tutti. Ma come riuscire in questo obiettivo?

Buone notizie! Se siete un brand conosciuto e con un certo seguito, potete usare precise tecniche per creare hype intorno al lancio del vostro nuovo prodotto.

In questo articolo, esamineremo due popolari retail trend del 2019: “vendite flash” e “product drop”. Vi mostreremo anche alcuni celebri esempi di drop a cui potervi ispirare per la vostra strategia di retail marketing.

Cosa sono le vendite flash?

Le vendite flash sono brevi promozioni, spesso comunicate con poco anticipo ai clienti, che hanno ad oggetto un numero limitato di prodotti popolari. L’offerta deve suscitare clamore. Una vendita flash è efficace solo se il cliente è certo di trovarsi in presenza di un buon affare e non vuole lasciarselo scappare.

Ciò che caratterizza le vendite flash è il senso di urgenza. Queste vendite non durano a lungo ed è probabile che i prodotti si esauriscano. Perciò possono creare molto fermento sui social media, man mano che i clienti condividono la notizia con i propri amici, per assicurarsi che nessuno si lasci sfuggire l’offerta.

Vendite flash Dolly Noire
Vendite flash su Dolly Noire

Viste le loro caratteristiche, le vendite flash non sono altrettanto efficaci se vengono proposte con frequenza. Per creare clamore con offerte straordinarie, la cosa migliore è che queste restino sporadiche e imprevedibili.

Ci sono anche molti siti web e social in cui gli acquirenti condividono informazioni sulle vendite flash in corso; questo è un ottimo modo per attrarre nuovi clienti. Ma dato che i cacciatori di occasioni potrebbero sparire una volta conclusa la vendita, provate a convertirli in clienti a lungo termine con programmi fedeltà e newsletter, finché potete.

È già da un po’ di tempo che le vendite flash sono in circolazione. Con l’introduzione dei primi siti di flash sales come Woot (lanciato nel lontano 2004) e poi di siti con offerte giornaliere come Groupon, la spesa dei consumatori in questa categoria di vendite è aumentata costantemente negli ultimi anni. I principali siti di vendite flash hanno generato 6,25 miliardi di dollari nel 2014 — importo enorme rispetto ai 5,32 miliardi di dollari dell’anno precedente. E questa tendenza non dà segni di rallentamento.

Cos’è un product drop?

Uno dei modi più nuovi per far parlare di un prodotto in uscita è il cosiddetto product drop. Si tratta di generare clamore e aspettativa nei giorni, settimane o mesi che precedono il lancio di un prodotto, sottolineando data, ora e luogo della vendita.

Il product drop è una variante della vendita flash. La differenza è che il lancio del prodotto avviene solitamente offline e dura per un tempo più breve rispetto a quanto avviene con la tipica vendita flash.

Solitamente si tratta di prodotti in edizione limitata, disponibili solo per un dato periodo o in una certa quantità.

Il vantaggio per i clienti è aggiudicarsi qualcosa di esclusivo, in anteprima o per primi.

E i benefici per le aziende sono altrettanto significativi. Come sottolinea Fashionista, “Per i brand (una vendita flash) è l’occasione di testare nuovi prodotti sul mercato in modo rapido e creando un’atmosfera euforica; ed è l’occasione per alimentare l’impulso allo shopping competitivo che cattura molti consumatori, specie quei giovani in preda alla frenesia e disposti a spendere cifre assurde”.

Se il primo drop ha successo, i brand possono pensare a organizzarne un secondo; oppure possono mettere in vendita il prodotto per un periodo più lungo.

Perché il drop funziona per il lancio di un prodotto

Nell’articolo Perché vogliamo acquistare nei drop? (in inglese), Fashionista risponde alla domanda che molti si pongono riguardo a questa strategia di vendita: “Perché vogliamo tanto acquistare nei drop? Perché ci portano a mettere immediatamente mano alla nostra carta di credito, come per un riflesso condizionato? Secondo gli esperti che studiano marketing e analizzano il comportamento dei consumatori, tutto questo è dovuto al principio di scarsità”.

Sostanzialmente, la paura di perdere qualcosa di speciale porta le persone a prendere decisioni più rapide e impulsive rispetto a quando hanno tempo per riflettere sull’acquisto.

Spesso i brand decidono di rifornire il proprio pop-up store, punto vendita (proprio o di terzi), o sito web con una quantità limitata del prodotto che stanno lanciando. Il product drop in negozio è spesso caratterizzato dalla presenza di lunghe file di clienti, in attesa della merce esclusiva.

Famosi marchi di streetwear come Supreme sono noti per i product drop in questo stile, con i prodotti sold out e una domanda complessivamente molto alta.

Collaborazione

Un tipo particolare (e popolare) di drop è la “collaborazione”. In questo caso, il brand collabora con un’altra azienda, con una celebrity o un designer per creare una linea di prodotti in edizione limitata, richiestissimi dai fan di entrambe le parti.

Sebbene le collaborazioni siano più popolari nei settori di moda e bellezza, vale la pena di prenderle in considerazione per qualsiasi azienda retail.

Preferibilmente, collaborate con un designer o un brand che abbiano il vostro stesso tipo di pubblico, un po' come fa Dolly Noire con gli sportivi di nicchia; così potrete creare una linea di prodotti in edizione limitata generando fermento nella community.

Esempi di aziende che creano hype

Cercate ispirazione da aziende che hanno suscitato clamore per il lancio dei loro prodotti? I seguenti brand sono stati in grado di realizzare tantissime vendite in breve tempo, generando entusiasmo per i loro prodotti con vendite flash o product drop.

KKW Beauty

KKW Beauty Creare hype per il lancio di un prodotto con drop e vendite flash
Photo credit: Recente collaborazione e product drop su KKW Beauty

Quando la star dei reality Kim Kardashian West ha annunciato che stava lanciando una linea di makeup, non sorprende che i suoi prodotti siano andati esauriti molto rapidamente.

Fashionista ha scritto: “La star dei reality trasformatasi in imprenditrice ha lanciato il suo primo prodotto, un contour kit della sua nuova linea di trucchi KKW Beauty a mezzogiorno in punto. In meno di 15 minuti le acquirenti si sono accaparrate tutte le scorte del kit di tonalità media, proprio come previsto dalla Kardashian. Circa due ore e mezzo dopo, l’intera linea era sold out”.

Dopo quel lancio iniziale, KKW Beauty ha messo di nuovo in vendita quel contour kit, che ottiene vendite costanti. Ma il brand ha continuato a replicare lo stesso clamore ed entusiasmo per il lancio di nuovi prodotti. Le clienti ormai sanno che nei mesi successivi al primo drop sono disponibili altre scorte; eppure per molte di loro l’eccitazione di aggiudicarsi per prime articoli così ambiti è troppa per rinunciare.

Uno degli ultimi drop di KKW Beauty includeva prodotti legati alla collaborazione con il famoso makeup artist Mario Dedivanovic; questo ha aiutato il già popolare brand ad acquisire notorietà presso altri makeup artist, professionisti e presso gli oltre 4 milioni di follower di Mario.

Adidas Yeezy

Un elemento che aiuta immancabilmente a creare hype per il lancio di un prodotto è il fattore cool. Molti tra i clienti giovani partecipano al product drop perché vogliono avere i prodotti più in voga e più nuovi. C’è un’intera cultura intorno al drop di prodotti “cool”. In particolare nel mondo dello streetwear e delle sneakers. E una delle più iconiche collaborazioni con imponenti lanci di prodotto riguarda le sneaker Adidas Yeezy.

Collaborando con il famoso musicista Kanye West, le Yeezy sono state presentate in anteprima nelle sfilate di moda e non solo. Sono diventate le sneaker che tutti vogliono avere.

Lo stile delle Yeezy è estremamente riconoscibile. Forse non le avete mai viste nella vita reale, ma il pubblico è abituato a vederle indossare dalle proprie celebrità preferite.

Il vostro brand può non essere in grado di ingaggiare delle celebrity; ma potete collaborare con gli influencer della vostra zona sui social media per aumentare il fattore cool dei vostri prodotti.

Per maggiori informazioni su come collaborare con gli influencer, consultate la nostra guida all’influencer marketing su Instagram.

Come creare hype con vendite flash e product drop

Volete sondare le acque con una vendita flash o un product drop? Potete occuparvi personalmente del marketing per creare hype intorno al vostro brand o farvi aiutare da terzi.

Ad esempio, per il lancio di un prodotto sono utili app come Frenzy. In sostanza, l’app crea un negozio pop-up virtuale in spazi pubblici come parchi, concerti o anche intere città. I clienti con l’app ricevono notifiche con tutti i dettagli relativi ai product drop imminenti. Questo crea una linea di comunicazione diretta tra i brand e i clienti. App come questa eliminano alcuni dei punti dolenti dei drop: lunghe file, sorteggi e rivenditori.

Se avete un’attività retail in crescita, per voi può essere difficile trovare il tempo e il personale per organizzare una vendita flash. In tal caso, potete utilizzare siti web di terze parti come Hautelook o Gilt che ospitano vendite flash per brand famosi.

Sfruttare vendite flash e product drop

Avete già avuto successo nel lancio di un prodotto con un drop? Avete fatto parlare molto di voi grazie a una vendita flash improvvisa?

Raccontateci qual è stata la vostra esperienza nel creare hype per aumentare le vendite.


Articolo originale di Lauren Ufford, tradotto da Maria Teresa Cantafora.
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