Marketing esperienziale: come attrarre clienti entusiasti verso la vostra attività retail

Marketing esperienziale: come attrarre clienti entusiasti verso la vostra attività retail

Marketing esperienziale nel retail | Shopify Retail blogIl panorama del retail è in costante mutamento e i clienti di oggi non cercano solo prodotti ma esperienze memorabili. Ecco perché il marketing esperienziale è una soluzione efficace per attrarre nuovi clienti verso la vostra attività retail.

Come ha rilevato uno studio di Harry's Group, il 72% dei millennial, piuttosto che acquistare beni materiali, preferisce spendere in esperienze.

Indubbiamente questo può preoccupare chi vende prodotti. Certo, se siete commercianti focalizzati esclusivamente sui prodotti, dovreste modificare il vostro modo di pensare; sostanzialmente dovreste puntare a offrire le esperienze memorabili che i clienti desiderano.

Insomma provate a trarre vantaggio dalle nuove preferenze dei consumatori; utilizzate il marketing esperienziale per coinvolgerli, connettervi con loro e incrementare le vendite.

Siete nuovi al marketing esperienziale? Non temete. In questo articolo vi illustreremo i pro e i contro delle sue strategie. Vi indicheremo i suoi benefici e il modo giusto per implementarlo a vantaggio della vostra attività.

Cos'è il marketing esperienziale?

Come suggerisce il suo nome, il “marketing esperienziale” consiste in campagne volte a coinvolgere direttamente i clienti, invitandoli a sperimentare un determinato brand dal vivo e di persona.

Al contrario del marketing tradizionale, che pone il cliente nel ruolo di spettatore, il marketing esperienziale utilizza delle attività dal vivo per creare interazioni dirette. Include una vasta gamma di opzioni: dalle lezioni gratuite alla degustazione di cibi e bevande, dai negozi pop-up agli eventi.

Oggi sempre più brand tendono a includere eventi offline nella loro strategia di marketing, invitando i consumatori a partecipare alle loro iniziative di local marketing.

Secondo uno studio di Crossmark, tre venditori su quattro considerano il marketing esperienziale “molto o abbastanza importante”. E uno studio di Freeman Research prevede che un terzo dei responsabili di marketing aziendali destineranno il 21-50% del loro budget al marketing esperienziale nei prossimi 3-5 anni.

I benefici del marketing esperienziale per i commercianti

Esiste una ragione precisa per cui le aziende investono in questa forma di marketing. Se utilizzato nel modo giusto, il marketing esperienziale può avere un notevole impatto.

1. Accresce la fiducia dei consumatori e li incoraggia all’acquisto

Secondo lo studio “EventTrack 2016” di Event Marketing Institute, il 72% dei consumatori afferma di considerare positivamente i brand che offrono eventi ed esperienze di qualità.

Inoltre, il 74% ammette di essere più incline ad acquistare prodotti di un certo brand se partecipa agli eventi e alle iniziative promozionali proposte dal brand.

2. Alimenta il passaparola

Il marketing esperienziale alimenta anche il passaparola.

Chi partecipa a un evento infatti condivide spesso la propria esperienza con gli amici e online, sui social media. Secondo uno studio di Event Marketing Institute, il 73% dei consumatori pubblica delle foto e il 49% condivide dei video, quando partecipa a un evento.

Non solo, ma le conversazioni riguardo il vostro brand creano fermento intorno ad esso e ai prodotti promossi durante l’evento.

3. Permette di raccogliere dati utili per il marketing

Gli eventi offline offrono alle aziende una chance in più per ottenere dati e feedback direttamente dai clienti.

Come imprenditori, potete osservare il modo in cui i consumatori interagiscono con i vostri prodotti e servizi; e non solo, ma potete porre domande dal vivo per capire le loro reazioni a offerte presenti e future.

In più, gli eventi vi offrono l'opportunità di raccogliere informazioni sui clienti per campagne tradizionali da tenere in seguito, tramite messaggistica o email.

4. Consente di costruire una community di consumatori

Senza dubbio questo meccanismo di coinvolgimento aiuta anche a costruire una community di consumatori. Infatti gli eventi offline permettono ai commercianti come voi di connettersi alla comunità del luogo in cui operano, diventando un punto di riferimento per i clienti con interessi simili.

Ottimi esempi di marketing esperienziale

Marketing esperienziale, Target | Shopify Retail blog

Immagine: Target Corporate

Fortunatamente non dovete cercare troppo lontano per trovare ottimi esempi di marketing esperienziale.

Uno di questi è l'evento di Target “back to college”, tenuto per diffondere la lealtà verso il brand tra i giovani millennial. L'azienda ha convogliato 95mila matricole di 70 scuole diverse nei propri negozi per un po’ di shopping in orario dopo-scuola durante la settimana di benvenuto, nella quale gli studenti si preparano ad affrontare l’anno scolastico.

Focalizzandosi sull'esperienza più che sui prodotti, i negozi proponevano DJ, la mascotte della scuola, giochi, contest con sms, omaggi e incentivi via smartphone. “L'ingresso al college è una fase decisiva della vita” ha dichiarato allo Star Tribune del Minnesota il portavoce di Target, Joshua Thomas. “Vediamo questo momento come un’opportunità per promuovere il brand in modi nuovi e rafforzare il legame con i ragazzi”.

Marketing esperienziale Casper | Shopify Retail blog

Immagine: Casper blog

Un altro ottimo esempio di marketing esperienziale proviene dalla Casper.

L'azienda produttrice di materassi si è accordata con l'app “One Night” di Standard Hotels per consentire ai partecipanti del festival South by Southwest (SXSW) di disporre per 45 minuti di una stanza per rinfrescarsi nel vicino Motel Austin. In quel lasso di tempo, i partecipanti al SXSW potevano fare un pisolino, caricare il cellulare o semplicemente prendersi una pausa dal frenetico programma del festival.

Tra l’altro la Casper ha reso il tutto ancor più memorabile offrendo ai clienti latte e biscotti, proprio come una mamma premurosa.

Come realizzare dei guadagni con il marketing esperienziale

Se non l'avete già fatto, è il momento di provare il marketing esperienziale.

Qualunque sia la tipologia della vostra attività, probabilmente potete creare una campagna di marketing per connettervi con i clienti e coinvolgerli.

La chiave è proporre un’attività che evochi un’esperienza positiva e memorabile, tale da far tornare i clienti da voi in seguito.

Ecco le 6 tipologie più comuni di campagne di marketing esperienziale che i commercianti possono intraprendere.

1. Lezioni

Potete iniziare in piccolo, tenendo degli eventi di persona nel vostro negozio locale. Magari potete insegnare ai clienti come utilizzare i vostri prodotti o organizzare un workshop su qualcosa di rilevante per il vostro settore.

Tra i possibili esempi, eccone uno ottimo: il brand di athleisure Lululemon organizza lezioni gratuite di yoga e fitness in molti suoi negozi.

2. Negozi pop-up

Se vendete principalmente online, considerate di aprire un negozio temporaneo o di intraprendere una partnership con un’azienda complementare alla vostra per tenere un evento nel suo negozio.

Ad esempio, Birchbox, che vende una subscription box, utilizza dei negozi pop-up per permettere ai clienti di provare i propri prodotti.

3. Eventi della comunità

lululemon SeaWheeze, marketing esperienziale| Shopify Retail blogLegate il vostro prodotto ad un evento, come ha fatto Casper con il SXSW. Diventate sponsor dell’evento, allestite uno stand o offrite campioni dei vostri prodotti o servizi.

Potete anche diventare organizzatori di un evento dedicato al vostro brand, come Lululemon con la maratona “SeaWheeze”.

4. Serie di eventi

Tenete una serie di eventi o fondate un club con incontri mensili.

Ad esempio, il negozio di libri Literati ha il “Club del libro di poesia”, l'Ecobook Club e il Comic Book Club con incontri mensili.

Ogni mese potete anche invitare un ospite che parli ai clienti di un argomento collegato alla vostra attività.

5. Campagne di guerrilla marketing

Presentate i vostri prodotti in modo eccentrico per catturare l'attenzione e diffondere la conoscenza del vostro brand con tattiche di guerrilla marketing.

GoldToe ha vestito con un grande paio di mutande l'iconica scultura del toro di Wall Street, il che ha attirato parecchio l'attenzione.

Insomma, più l'idea è folle o audace, meglio è (nel limite del legale, ovviamente).

Tour

Portate la vostra attività su strada, organizzando un tour in diverse località. O magari rendete il vostro negozio una delle tappe del tour.

La rivista BackPacker organizza il tour “Get out more” facendo tappa presso 45 commercianti di attrezzature outdoor e parlando di esperienze ed equipaggiamento.

Altri consigli per condurre la vostra campagna di marketing esperienziale

Qualsiasi tipologia di campagna scegliate di intraprendere, sappiate che intrattenere i consumatori non è sufficiente. Invece, presentate i vostri prodotti in modo tale da invogliare i partecipanti a compiere degli acquisti.

Sconto riservato ai partecipanti

Come abbiamo già detto, le lezioni sono un metodo popolare di marketing esperienziale; infatti permettono ai clienti di utilizzare i prodotti imparando qualcosa di nuovo. Ma potete anche offrire loro uno sconto su determinati prodotti al termine della lezione.

Creatività

Siate creativi: è un elemento chiave per il marketing esperienziale. I vostri eventi devono essere divertenti, unici e addirittura insoliti. L'originalità o l'estremo valore stimoleranno l'entusiasmo dei partecipanti, incoraggiando il passaparola e la condivisione dell'evento sui social media tramite foto e video.

Hashtag

Create un hashtag invitando i partecipanti a parlare della loro esperienza online. Anche se probabilmente post e condivisioni sui social avverrebbero anche senza alcun promemoria, l’hastag è un incentivo extra. Aggiungetelo su tutti i materiali promozionali, sui banner e sulle slide visibili all'evento.

Per favorire ulteriormente le condivisioni, chiedete ai partecipanti di utilizzare il vostro hashtag nei post come parte di un contest. Gli hashtag hanno il vantaggio di mantenere organizzate le conversazioni, aiutandovi a monitorare i post sui social riguardo il vostro evento. Se disponete di uno staff adeguato, incaricate un membro del vostro team di diffondere le menzioni sui social, ritwittandole o condividendole sulle vostre pagine.

Aiuto esterno

Siete troppo impegnati a gestire la vostra attività per dedicarvi al marketing esperienziale? In tal caso assumete un'agenzia di marketing che provveda a creare e promuovere le campagne per voi.

La rivista Special Events provvede a stilare annualmente la classifica delle migliori agenzie di eventi. In alternativa, potete cercare tra gli esperti di marketing nel database di Shopify.

Conclusione

Indubbiamente il tempo e gli sforzi che dedicherete al marketing esperienziale saranno ben spesi.

Oltre a essere sempre più diffuso e apprezzato, questo metodo di marketing vi consentirà di creare campagne molto divertenti. Non solo, ma vi aiuterà a interagire con i clienti esistenti e potenziali in modo diretto, senza il filtro dello schermo.

In definitiva, possiamo considerare il marketing esperienziale come il metodo giusto per creare relazioni stabili e durature con i clienti, destinate a protrarsi ben oltre la singola esperienza.


Which method is right for you?Note sull’Autore - Giulia Greco è caporedattrice e responsabile di marketing per Shopify in Italiano. Traduttrice ed esperta di localizzazione, vive a Toronto da 15 anni e da 15 anni non beve un caffè espresso degno di questo nome. Articolo originale di Stephanie Vozza, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

Inizia la tua prova gratuita di 14-giorni