Guida al posizionamento sui motori di ricerca di un negozio online

Guida al posizionamento sui motori di ricerca di un negozio online

Guida al posizionamento sui motori di ricerca di un negozio onlineAvete aperto un negozio online e il posizionamento sui motori di ricerca vi crea delle difficoltà? Non disperate: è una situazione piuttosto comune.

Utilizziamo ogni giorno strumenti come Google, ma non per questo riusciamo a intuire i criteri di indicizzazione e ranking applicati dai motori di ricerca. Almeno non all'inizio.

Eppure apparire in cima ai risultati di ricerca organici può fare la differenza. Nel tempo, il search marketing può arrivare a generare tanto traffico da rendere opzionale il ricorso alla pubblicità a pagamento.

Certo, si tratta di un investimento a lungo termine. Ma se avete un nuovo negozio, potete ottenere notevoli vantaggi creando una semplice strategia SEO e uniformandovi alle migliori pratiche SEO per ecommerce.

Non sapete da dove iniziare? Non preoccupatevi. Ecco una guida con il metodo migliore e più veloce per iniziare a lavorare sull’ottimizzazione SEO del vostro sito e per ottenere il posizionamento sui motori di ricerca.

💡 Nota: qui affronteremo solo la metaforica “punta dell'iceberg”. Se avete già familiarità con la SEO di base, consultate la nostra Guida SEO per ecommerce di livello intermedio.

I. Configurazione degli strumenti consigliati

Configurate Google Analytics

Impostate la Google Search Console

II. Google Search Console

Inviate la mappa del vostro sito a Google attraverso l'account della Search Console appena creato. Tutti i negozi Shopify generano automaticamente il file della sitemap, che elenca le singole pagine del sito. La sitemap indica a Google e agli altri motori di ricerca quale sia la struttura del vostro sito. Volete dare un’occhiata? I proprietari dei negozi Shopify possono accedere alla loro sitemap da un link come questo [www.ilvostronegozio.com/sitemap.xml].

Utilizzate la Google Search Console per accertarvi che non vi siano errori di scansione. I motori di ricerca indicizzano i siti web tramite dei bot che “scansionano” il sito e le sue pagine. Un errore di scansione si verifica quando un bot tenta inutilmente di raggiungere una specifica pagina (o sito). Se venite avvisati di eventuali errori, intervenite immediatamente per correggerli.

III. Ricerca delle parole chiave

Utilizzate lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google per determinare il volume di ricerca delle keyword e trovare idee sulle possibili parole chiave. Acquisire familiarità con questo strumento è una buona idea. Quando parliamo di “volume” di ricerca, ci riferiamo al numero approssimativo di ricerche mensili per una parola chiave specifica.

Io utilizzo e consiglio anche SEO Metriks. Tuttavia non importa tanto quale strumento SEO scegliate di utilizzare tra i tanti disponibili. Ciò che conta è che lo esploriate a fondo e che vi dedichiate con costanza ad apprendere le basi della SEO.

Associate le parole chiave ai vari contenuti. Ogni pagina del vostro sito — pagine di prodotto, categorie, articoli del blog, homepage — può raggiungere il posizionamento sui motori di ricerca con una keyword diversa. La ricerca delle parole chiave può effettivamente indicarvi quali pagine creare per prime. Alcune delle vostre pagine possono puntare ad acquisire traffico dalle ricerche di informazioni (es. “cos'è l'aromaterapia”); altre possono concentrarsi su keyword con un volume di ricerca inferiore, ma che denotano l'intenzione di acquistare (es. “dove comprare oli essenziali online”).

Maggiori informazioni: Guida SEO alla ricerca delle parole chiave per ecommerce

IV. Ottimizzazione delle pagine

Assicuratevi di utilizzare un solo tag H1 per pagina. Di norma i tag H1 (intestazione 1) sono utilizzati come titolo principale di una pagina e contengono le parole chiave più importanti della pagina stessa. Su Shopify il titolo di pagina è in formato H1 per impostazione predefinita; quindi evitate di aggiungere manualmente altri tag H1.

Mantenete i titoli di pagina entro i 60 caratteri, in modo che non appaiano troncati nei risultati di ricerca. Attualmente Google tende a mostrare i primi 50-60 caratteri del titolo. Quindi inserite sempre le parole chiave principali verso l'inizio del titolo di pagina. Inoltre, piuttosto che utilizzare frasi intere, potete strutturare i titoli di pagina come quelli delle inserzioni. Valutate di utilizzare caratteri come parentesi o trattini, o delle citazioni, per evidenziare le informazioni chiave.

Create delle meta description incisive e sotto i 155 caratteri. Google ha confermato che per le meta description non esiste un numero preciso di caratteri mostrato nei risultati di ricerca. Uno studio di Moz indica che generalmente le meta description vengono tagliate intorno al limite di 155-160 caratteri. Perciò inserite le parole chiave primarie e i concetti principali all’inizio e cercate di non andare oltre i 155 caratteri.

Guida al posizionamento sui motori di ricerca: meta description

Cos'è la meta description

Per riepilogare: la meta description è il testo che appare sotto il titolo di una pagina, nei risultati di ricerca. Per favorire il posizionamento sui motori di ricerca, questo testo deve descrivere chiaramente il contenuto della pagina, oltre a essere abbastanza persuasivo da indurre l'utente a cliccare.

 

Scrivete titoli di pagina coinvolgenti e facilmente comprensibili. Il testo dei titoli di pagina e delle meta description deve illustrare chiaramente il contenuto della pagina; possibilmente deve includere le keyword principali ed essere abbastanza persuasivo da indurre gli utenti a cliccare. Non dimenticatevi di chi legge. Ottenere il posizionamento nei risultati di ricerca è solo una parte del lavoro; l'obiettivo è anche convincere gli utenti a visitare la vostra pagina, preferendola alle altre disponibili tra i risultati di ricerca.

Inserite la keyword nell'URL della pagina. Come proprietari di un negozio online, dovete tenere presente che il titolo di pagina diventa l’URL predefinito. Vi suggerisco di mantenere breve l’URL, concentrandovi sull’essenziale ed evitando i termini superflui (guardate l'URL di questo articolo).

Assicuratevi che le vostre immagini abbiano un alt tag e un nome di file descrittivo. Attualmente quasi il 23% delle ricerche sul web consiste in ricerche di immagini su Google. Per assicurarvi il posizionamento sui motori di ricerca delle vostre immagini, dovreste dare un nome descrittivo a ogni file di immagine; ad esempio, evitate di nominare le immagini “298343798.jpg”. Inoltre aggiungete a ogni immagine un alt tag descrittivo, che ne illustri il contenuto.

Guida al posizionamento sui motori di ricerca: inserire alt text su Shopify

V. Link

Create una strategia di link building. I motori di ricerca come Google considerano fattori di ranking il numero, la qualità e la rilevanza dei link che indirizzano a una specifica pagina o sito web. Potete immaginare i link come delle “citazioni” su cui si basa l’affidabilità agli occhi dei motori di ricerca. A mio parere, il modo migliore per fare link building è concentrarsi sulle partnership e collaborazioni con realtà interessate al vostro settore. Conoscete una fashion blogger che recensisce regolarmente capi di abbigliamento simili ai vostri? Contattatela: tra voi potrebbe nascere un rapporto reciprocamente vantaggioso.

Analizzate link e citazioni ottenuti dai vostri concorrenti. Grazie a strumenti come Link Explorer di Moz e Site Explorer di Ahrefs, potete scoprire quali siti e pagine rimandano ai vostri concorrenti. Quel che risulta davvero utile è comprendere il contesto. Perché questi siti hanno deciso di inserire un link ai vostri concorrenti? Com’è la pagina ritenuta meritevole del link? Individuare queste tendenze — ad esempio, se i negozi concorrenti guadagnano numerose menzioni nelle gift guide — può aiutarvi a trovare spunti sui partner con cui collaborare o sulle modifiche per perfezionare i vostri contenuti, in modo tale da ottenere delle menzioni.

Cercate delle opportunità per ottenere copertura mediatica. Prima di buttare giù una lista di opzioni per ottenere menzioni da altri siti, leggete la nostra guida su come ottenere copertura mediatica per far parlare del vostro prodotto. Se già si parla di voi, possibilmente utilizzate uno strumento per il monitoraggio del brand; cercate le menzioni riguardo voi e i vostri prodotti sprovviste di link su altri siti: appena ricevete un avviso, chiedete con gentilezza all’autore o al sito di aggiungere un link.

VI. Contenuti

Iniziate a pianificare una strategia di content marketing di base. Per sviluppare e mettere in atto una strategia di content marketing completa possono occorrere dei mesi. Questo però non significa che non esistano semplici attività in grado di aiutarvi a iniziare:

  1. Pensate alle domande che si pongono i clienti. Considerate quali domande possono porsi i clienti quando sono a conoscenza della vostra categoria di prodotti ma non sono perfettamente informati al riguardo. Ad esempio, un negozio di extension può descrivere alle clienti le diverse tipologie di capelli usate nelle extension e gli elementi da valutare per scegliere.
  2. Aiutate il cliente a ottenere il massimo dal prodotto. Avete notato quanti tra i negozi che vendono prodotti alimentari propongono anche delle ricette semplici da seguire? Questo è un approccio intelligente per molti prodotti; spesso i clienti non sono esperti e magari non conoscono gli accorgimenti che potete consigliare loro per ottenere il massimo dall’acquisto.
  3. Mediante la ricerca delle parole chiave, abbinate le domande a delle keyword. Naturalmente, le idee sui contenuti devono essere associate a dei termini che realmente le persone cercano.
Esempio di posizionamento sui motori di ricerca:

Guida al posizionamento sui motori di ricerca di un negozio online

Aiutare gli utenti a sfruttare al meglio il vostro prodotto può anche portare nuovi clienti sul vostro sito. Qui sopra vediamo il posizionamento sui motori di ricerca di Kettle & Fire con la frase “ricette di zuppe con il brodo d'ossa”.

Le pagine informative e gli articoli del blog dovrebbero avere una lunghezza di circa 500 parole. Un contenuto chiaro e conciso è prezioso. Ma normalmente per rispondere in modo esauriente a una pienamente a una domanda e raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca, occorre che il testo abbia una certa lunghezza. Per rispondere alla maggior parte delle domande, occorrono almeno qualche centinaio di parole, anche se la qualità conta più della quantità.

Create delle descrizioni originali dei prodotti. Tutti i contenuti del vostro sito devono essere originali e scritti solo per il vostro negozio. Ad esempio, non utilizzate le descrizioni dei produttori. Tra l’altro, scrivere le vostre descrizioni di prodotto vi permette di valorizzare le caratteristiche e i vantaggi dei prodotti che vendete.

Considerate la possibilità di aggiungere le recensioni alle pagine di prodotto. Secondo Spiegel Research Center, la probabilità di acquisto di un prodotto con 5 recensioni è maggiore del 270% rispetto a quella di un prodotto senza recensioni. Insomma, le recensioni sono fondamentali per ispirare fiducia ai clienti. Oltretutto apportano contenuti aggiuntivi correlati alle pagine di prodotto, che possono favorire il posizionamento sui motori di ricerca con delle long tail keyword. Potete installare Product Reviews, un'app gratuita sviluppata da Shopify, per aggiungere recensioni SEO-friendly con un punteggio alle pagine di prodotto.

Esempio di recensioni sul sito:

Guida al posizionamento sui motori di ricerca: recensioni

Utilizzate i reindirizzamenti dove necessario. Quando una pagina del vostro sito diventa inattiva — ad esempio perché rimuovete un prodotto che prima era in vendita —, potreste creare un reindirizzamento. Anziché visualizzare i contenuti obsoleti, i visitatori verranno indirizzati direttamente a una pagina attiva e rilevante. Volete aggiungere un reindirizzamento su Shopify? Leggete la nostra documentazione, che spiega in modo semplice come impostare un URL redirect.

VII. Brand reputation

Costruite una presenza su altre piattaforme come Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest. Quando create un brand, registrare il nome dell’azienda sugli account social è utile in prospettiva, per proteggere la vostra identità e nell’immediatezza, per offrire agli utenti un posto dove trovarvi. Inserite i link ai vostri account social anche sul negozio; per una strategia di social media marketing efficace, limitatevi ai canali dove prevedete di raggiungere dei potenziali clienti e realizzare delle vendite.

VIII. Altri fattori di ranking

Controllate come appare il sito su mobile. Ogni tema del Theme Store di Shopify è ottimizzato per i dispositivi mobili; ma se non utilizzate Shopify, verificate con questo strumento per vedere come appare il sito su mobile. Tutte le pagine devono essere leggibili sia su cellulare che su desktop.

Accertatevi che il vostro negozio sia veloce. La velocità è un fattore di ranking, sia per le ricerche da desktop che da mobile. È possibile visualizzare il sito con PageSpeed Insights per ottenere l'elenco di modifiche raccomandate da Google per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

In caso di dubbi, fate riferimento alle linee guida ufficiali raccomandate da Google. Ricordo sempre ai nostri merchant che l'esperienza del cliente viene prima di tutto, e non tutti i consigli di Google corrispondono alle migliori pratiche di SEO che funzionano oggi. Tuttavia, come regola generale, le linee guida di Google vi aiutano a evitare le pratiche discutibili che possono portare alla penalizzazione del vostro sito. Se avete dei dubbi, ricontrollate le raccomandazioni di Google.

IX. Create un programma SEO di base

I risultati di ricerca cambiano spesso, quindi mantenetevi informati con una lista di letture. C'è molto altro da imparare sulla SEO. La materia è interessata da piccoli e frequenti cambiamenti, dovuti al progredire della tecnologia di ricerca. Potete iniziare ad aggiornarvi direttamente tramite Google, leggendo le sue pubblicazioni su Webmaster Central (in inglese) e Think With Google.

Date agli utenti i contenuti che cercano

Il modo in cui utilizziamo i motori di ricerca continuerà a evolversi, ma una cosa rimarrà costante: il motivo per cui utilizziamo la ricerca. In sostanza, questa ci occorre per scoprire cose che vorremmo acquistare o per ritrovare cose che abbiamo visto.

L'unica strategia SEO sempre valida è semplicemente fornire agli utenti i contenuti che cercano. I motori di ricerca (e soprattutto Google) premiano i siti web che lo fanno. Tra l'altro, la maggior parte dei requisiti per un buon posizionamento sui motori di ricerca indicati in questo articolo — caricamento rapido, contenuti interessanti, descrizioni chiare — sono volti ad agevolare i visitatori.

Nel costruire il vostro sito, considerate prioritaria questa connessione tra esperienza utente e posizionamento sui motori di ricerca. Anche con il progredire della tecnologia, i due elementi resteranno presumibilmente legati. In definitiva quindi, il modo più semplice per ottenere un buon ranking sui motori di ricerca è (e sarà) rispondere alle esigenze degli utenti.


Which method is right for you?Note sull’Autore - Giulia Greco è caporedattrice e responsabile di marketing per Shopify in Italiano. Traduttrice ed esperta di localizzazione, vive a Toronto da 16 anni e da 16 anni non beve un caffè espresso degno di questo nome. Articolo originale di Samantha Renée, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

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