Produzione propria o in serie, acquisto all'ingrosso o dropshipping? Mini-guida per scegliere i prodotti da vendere

Produzione propria o in serie, acquisto all'ingrosso o dropshipping? Mini-guida per scegliere i prodotti da vendere

Prodotti da vendereTrovare l'idea per prodotti da vendere è solo l'inizio del lungo ed entusiasmante percorso di costruzione del vostro business. Il passo successivo è stabilire con quale modalità acquisire i prodotti da vendere. Le opzioni sono varie, ciascuna con i suoi pro, i suoi contro e delle sfide da affrontare.

Metodi più comuni per acquisire prodotti da vendere

I quattro metodi più comuni per acquisire delle merci da vendere sono:

  • Produzione propria
  • Produzione in serie
  • Acquisto all'ingrosso
  • Dropshipping

È importante comprendere ciascuno di tali metodi, per effettuare la scelta imprenditoriale più giusta. Ogni soluzione presenta vantaggi e svantaggi e - in base a prodotto, mercato e nicchia -, una in particolare può essere più indicata.

Esaminiamo più in dettaglio ciascuno di questi metodi.

Produzione Propria

Un approccio comune a molti hobbisti, artigiani e creativi è quello della produzione propria. Che si tratti di gioielli, moda, prodotti naturali di bellezza, realizzare da sé i prodotti da vendere consente il pieno controllo su qualità e brand. In compenso però, vi sono dei limiti: impossibilità di ridurre i tempi di lavorazione e non scalabilità dell'impresa.

I costi principali associati alla produzione propria includono: acquisto delle materie prime, stoccaggio delle merci e manodopera.

Si osserva che non tutti i prodotti possono essere fabbricati a mano. Volete optare per la produzione propria? La possibilità di scelta è limitata in base alle vostre capacità personali e alle risorse disponibili.

Per chi è adatta questa soluzione?

Questa opzione è indicata per i creativi, gli artigiani e gli amanti del bricolage: persone che hanno idee originali, oltre a capacità e risorse per produrre da sé i beni. La produzione propria è una buona soluzione anche per chi vuole mantenere il pieno controllo su qualità del prodotto e brand, contenendo i costi iniziali.

Pro

  • Costi di avviamento contenuti. In caso di produzione propria, non occorre realizzare in anticipo una grande quantità di articoli, a differenza di quanto avviene per la produzione in serie. Grazie a questo fattore, è possibile contenere i costi di produzione, che poi rappresentano il grosso dei costi di avviamento.
  • Controllo del brand. Produrre i beni da sé consente la massima personalizzazione del brand.
  • Il controllo del prezzo. È possibile, con il controllo del brand, stabilire anche il prezzo che sembra più adeguato.
  • Controllo della qualità. Quando siete voi a produrre, siete in grado di controllare da vicino la qualità dei prodotti da vendere. Potete assicurarvi che essi siano all'altezza delle vostre aspettative e di quelle dei vostri clienti.
  • Agilità. La produzione propria garantisce la massima agilità all'impresa, che può intervenire in itinere con correttivi sul prodotto.

Contro

  • Tempi di realizzazione lunghi. Anche in base al tipo di prodotto, la produzione propria può richiedere un processo molto lungo, lasciandovi meno tempo per concentrarvi sullo sviluppo aziendale.
  • Scalabilità. La produzione propria può tramutarsi in un problema al momento in cui un'impresa decolla. A quel punto, per aumentare la capacità produttiva, si può passare alla produzione in serie, a patto però che la clientela non si aspetti prodotti realizzati a mano.
  • Scelta limitata per il prodotto. - Come accennato, la scelta tra i potenziali prodotti da vendere è limitata in base alle vostre capacità e alle risorse disponibili. Questi fattori possono variare caso per caso.

Margini

Il potenziale margine di profitto è usualmente più elevato quando siete voi a realizzare i prodotti da vendere. Ciò grazie a un maggiore controllo su costi e prezzi. Comunque, dovreste prendere in esame anche il fattore del tempo necessario per realizzare i beni. Se i prodotti sono complessi e la loro realizzazione richiede molto tempo, questo può causare un enorme calo del profitto.

Rischi

Dal punto di vista finanziario, la produzione propria è tipicamente un'opzione a basso rischio. Essendo voi stessi a produrre, non vi è necessità di un ordine minimo, di norma richiesto nel caso di produzione in serie o di acquisto all'ingrosso. Anzi, potreste anche essere in grado di realizzare i prodotti da vendere man mano che vengono ordinati. Il vantaggio è quello di un avviamento facile. E di poter testare la validità della vostra idea imprenditoriale, prima ancora d'investirvi troppo tempo, energia e denaro.

Esempio

Nayme produce collane che rappresentano il significato dei nomi delle persone. I fondatori di Nayme hanno avviato l'azienda da casa, creando da soli i loro gioielli. Grazie alla produzione propria, sono riusciti a creare articoli di alta qualità costruendo un brand unico, senza dover contare su un grande numero iniziale di ordinativi. Questa strategia ha contenuto i costi di avviamento e mantenuto agile l'impresa.

Il co-fondatore di Nayme, Louise Henry, spiega: “Disegniamo noi stessi i gioielli facendo uno schizzo. Poi collaboriamo con un designer CAD locale per la loro realizzazione. Questa formula è stata la migliore per iniziare, perché ci ha reso possibile controllare la qualità e produrre la merce volta per volta in piccoli quantitativi".

Prodotti da vendere

Produzione in serie

Un'altra opzione percorribile per acquisire i prodotti da vendere è quella di fabbricarli in serie, affidandosi a un produttore. Potete scegliere se avvalervi di un produttore locale, oppure di un produttore estero. Com'è facilmente intuibile, la produzione locale è più costosa rispetto a quella in stabilimenti esteri situati in paesi come Cina, Taiwan o India.

Se cercate un produttore all'estero, è facile che prima o poi vi imbattiate in Alibaba, il più grande marketplace B2B che mette in collegamento produttori (per lo più) asiatici con acquirenti nordamericani. Esistono diverse altre aziende simili operanti nella stessa area, più piccole e che attingono a mercati diversi per i produttori, come ad esempio Indiamart.

Per chi è adatta questa soluzione?

Affidare la produzione ad uno stabilimento è una buona idea per chi ha un'idea unica o per chi vuole produrre una variante non ancora in commercio di un prodotto già esistente. Questa soluzione è adatta anche a chi ha già sondato il mercato ed è piuttosto fiducioso di realizzare delle vendite. Tale aspetto è importante, perché la produzione in serie richiede di sostenere in anticipo l'investimento più elevato: quello finalizzato a produrre la merce.

Pro

  • Costo unitario più basso. Non è infrequente che, con la produzione in serie, si ottenga il costo unitario più basso possibile, con un maggior margine di profitto sul prodotto.
  • Controllo del brand. Affidare la produzione ad uno stabilimento significa poter costruire il vostro brand intorno al prodotto senza imposizioni esterne.
  • Il controllo del prezzo. Insieme alla possibilità di costruire il brand, vi è anche quella di stabilire a piacimento i prezzi dei prodotti da vendere.
  • Controllo Qualità. A differenza che per il dropshipping e per l'acquisto all'ingrosso, con la produzione in serie è possibile controllare la qualità del prodotto finale.

Contro

  • Ordine di un quantitativo minimo. Uno dei maggiori svantaggi della produzione in serie consiste nei costi di avviamento per gli ordini iniziali. In base ai costi richiesti dal produttore, il vostro investimento può raggiungere con facilità migliaia o decine di migliaia di Euro.
  • Potenziali frodi dai produttori esteri. Niente può ledere la vostra impresa più della truffa da parte di un produttore estero.
  • Tempo necessario per diventare operativi. Produrre la merce in uno stabilimento richiede dei lunghi tempi di avviamento. La produzione presuppone la realizzazione di prototipi, di campioni, la rifinitura e infine la produzione in serie. La difficoltà del procedimento può aumentare se vi avvalete di produttori esteri. In questo caso, tra voi possono frapporsi barriere culturali, linguistiche e dovute alla distanza.

Margini

Con la produzione in serie, il margine di profitto è basato soprattutto sul tipo di prodotto, sul produttore e sul quantitativo dell'ordine. Di solito comunque, questa è la soluzione che lascia il margine di profitto maggiore rispetto ad altri metodi di acquisizione dei prodotti da vendere, come acquisto all'ingrosso e dropshipping.

Rischi

Profitti consistenti comportano rischi elevati. Per questo, la produzione in serie è l'opzione a rischio più alto. Dovete investire per l'acquisto della merce senza nessuna garanzia sulle vendite. I produttori richiedono generalmente un quantitativo minimo per gli ordini (MOQ). Così potreste dover partire con un ordine di migliaia di unità. Il quantitativo dell'ordine minimo varia sia in base al prodotto, sia in base al produttore. Assicuratevi di discutere fin da subito tale aspetto con il produttore e tenete presente che normalmente il MOQ può essere negoziato.

Il rischio include anche possibili frodi, specie se il produttore risiede all'estero. In Asia, in particolare. I siti con fornitori B2B come Alibaba prevedono delle misure per prevenire le frodi. Tuttavia, le frodi costituiscono ugualmente un rischio concreto, a fronte di scarse possibilità di rivalsa per eventuali problematiche.

Esempio

Un buon esempio di azienda che ha scelto il percorso della produzione manifatturiera è Cole & Parker, un'impresa che produce calzini per uomo di qualità, resistenti e colorati. Tutti i calzini vengono progettati in Canada, in collaborazione con un designer, mentre la produzione avviene in Cina, probabilmente per garantire all'impresa il margine di profitto più ampio possibile.

Prodotti da vendere

Acquisto all'ingrosso

Comprare all'ingrosso è decisamente un processo semplice e privo di ostacoli. Vi rifornite di merce (di solito brandizzata) - direttamente dai produttori o da un fornitore intermediario - ad un prezzo all'ingrosso e rivendete i prodotti al dettaglio.

Comprare all'ingrosso è un modello di business meno rischioso, se comparato alla produzione in serie, per alcune ragioni. Primo: avete a che fare con dei brand già affermati sul mercato. Quindi non correte il rischio di perdere tempo e denaro per realizzare prodotti privi di domanda. Secondo: non siete obbligati ad ordinare una quantità molto elevata di articoli, come avviene invece nel caso della produzione in serie. L'ordine minimo di un acquisto all'ingrosso varia in base al produttore ed al tipo di prodotto. Di solito si tratta comunque di quantitativi ragionevoli e talvolta possono non essere previsti quantitativi minimi da ordinare.

Per chi è adatta questa soluzione?

Comprare prodotti all'ingrosso è una buona opzione se siete orientati ad un rapido avviamento o volete vendere brand e prodotti assortiti. L'acquisto all'ingrosso fornisce una vasta gamma di opportunità, perché esistono molti prodotti da poter acquistare con tale modalità.

Pro

  • Vendere prodotti già affermati. Mettere in vendita prodotti già affermati sul mercato aiuta a ridurre il rischio associato all'acquisto della merce.
  • Familiarità del brand. La vendita di marchi già noti può aiutare ad affermare anche il vostro brand, grazie ad un effetto “boomerang".

Contro

  • Vendita di prodotti già affermati. Vendere prodotti già affermati può giocare a vostro favore, ma anche contro di voi. Trattandosi di prodotti in vendita presso molti altri dettaglianti, dovrete lottare per distinguervi dagli altri rivenditori e per indurre il pubblico a comprare da voi.
  • Controllo del prezzo. Vendere i brand di altri significa in qualche misura stare alle loro regole. Alcuni marchi hanno prezzi imposti, per evitare che i loro prodotti vengano svenduti. Questo costituisce un limite alla vostra possibilità di creare promozioni e offerte speciali.
  • Gestione dell'inventario. Quando acquistate all'ingrosso, probabilmente dovrete fare un ordine minimo per ciascun articolo. Il quantitativo dell'ordine minimo dipende sia dal prodotto che dal produttore. In ogni caso, dovrete provvedere ad immagazzinare la merce e inventariarla, nonché a mantenere aggiornato l'inventario facendo i nuovi ordini.
  • Gestione dei fornitori. Se trattate diversi prodotti, allora dovrete gestire più fornitori. Ciò può essere complicato, in quanto ciascuno richiede particolari procedure.

Margini

I margini di profitto in caso di acquisto all'ingrosso sono normalmente buoni rispetto a quelli presenti sul dropshipping, ma non così redditizi come quelli sui prodotti fabbricati in serie. Questo metodo può essere considerato una via di mezzo sicura tra produzione in serie e dropshipping. Fermo restando che ogni caso è a sé, il margine medio sui prodotti acquistati all'ingrosso e venduti al dettaglio si aggira intorno al 50%.

Rischi

L'acquisto all'ingrosso è un modello di business a rischio più basso rispetto alla produzione in serie, ma comporta comunque dei rischi. L'acquisto all'ingrosso richiede di comprare la merce senza alcuna garanzia di poterla vedere. Forse il più grande rischio consiste nel riuscire a differenziarsi dagli altri dettaglianti che vendono gli stessi prodotti.

Esempio

The Lodge è un ottimo esempio di negozio con una selezione di articoli per uomo acquistati all'ingrosso da produttori americani e rivenduti al dettaglio online. Acquistare all'ingrosso permette all'azienda di offrire al pubblico una vasta gamma di articoli.

Prodotti da vendere

Dropshipping

Il dropshipping si basa sulla vendita di prodotti di cui in realtà non si è proprietari. Lavorare con dei dropship partner non è solo un modello di acquisizione del prodotto, ma comprende anche l'aspetto dell'evasione degli ordini. Il processo funziona così: ricevete degli ordini sul vostro negozio online e li inoltrate al fornitore/dropship partner. Questo, a sua volta, spedisce il prodotto al cliente per conto della vostra azienda. La chiave per guadagnare con il dropshipping è realizzare un profitto sulla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di rivendita.

Il più grande vantaggio del dropshipping consiste nella possibilità di offrire una vasta selezione di prodotti, senza acquistare scorte in anticipo e senza gestire l'inventario. Il dropshipping può essere anche un valido strumento per diversificare la merce in vendita e per testare dei nuovi prodotti. Infatti, si tratta semplicemente di aggiungere il nuovo prodotto al vostro negozio.

Volete optare per il modello di business del dropshipping? Potete contattare direttamente i produttori (quelli che offrono il dropshipping), o utilizzare un dropship aggregator come WorldWide Brands. Un aggregatore dispone di centinaia di produttori e rende facile vendere migliaia di tipi di prodotto. Inoltre non implica la necessità di mantenere i rapporti con ogni singolo produttore.

Tenete a mente, che, sebbene questi aggregatori rendano più semplice vendere una varietà di prodotti, trattengono una parte del già esiguo margine di profitto sul dropshipping. Inoltre, molti aggregatori vi richiederanno il pagamento di una quota annuale di iscrizione di qualche centinaio di euro. Di solito, non consentono nemmeno di vedere i prodotti o conoscere i margini offerti, finché non si paga la quota richiesta.

Per chi è adatta questa soluzione?

Il dropshipping è per sua natura l'opzione più economica per avviare un'attività. Pertanto, è la soluzione preferibile per chi voglia ridurre al minimo i costi di avviamento e per chi non si ponga eccessivi problemi in merito all'esiguità del margine di guadagno. Il dropshipping è un'ottima opzione anche per chi non voglia occuparsi direttamente di immagazzinamento della merce e gestione dell'inventario.

Pro

  • Bassi costi di avviamento. Il più grande vantaggio del dropshipping è il basso costo di avviamento. Non avendo merce, non si sostengono costi di produzione e stoccaggio, che solitamente costituiscono la voce di spesa più alta per le aziende ecommerce.
  • Basso rischio. Dal momento che di fatto non acquistate merce in anticipo, non sostenete il rischio di restare con articoli invenduti.
  • Flusso di vendita. I dropship partner si assumono gli oneri relativi a imballaggio e trasporto della merce per vostro conto. Il dropshipping è una soluzione che garantisce convenienza ed efficienza. Consente di gestire l'impresa ovunque ci si trovi.

Contro

  • Forte concorrenza. Date le basse barriere d'ingresso, il dropshipping è senz'altro una scelta diffusa e quindi competitiva, il che rende difficile emergere.
  • Margini bassi. Forse uno dei più grandi svantaggi del dropshipping è l'esiguità dei margini di profitto. Questo fattore rende piuttosto complicato risultare competitivi sulla pubblicità a pagamento e significa dover fare maggiore affidamento su contenuti, servizi, ecc. I bassi margini di profitto implicano anche la necessità di vendere volumi significativi per realizzare profitti decenti.
  • Sincronizzazione dell'inventario (scorte esaurite). Uno degli altri principali svantaggi del dropshipping è il doppio passaggio negli ordini. In particolare, quando si fa affidamento su terze parti per la merce, può capitare che un prodotto ordinato dal cliente finale sia esaurito presso il dropshipper. La conseguenza è un tempo più lungo del normale per la consegna, il che può riflettersi negativamente sul dettagliante.

Margini

Il vostro profitto consiste nella differenza tra prezzo al dettaglio da voi applicato e prezzo praticato dal dropshipper. In genere, con il dropshipping i margini di profitto sono esigui, pari a circa il 20%.

Rischi

Il dropshipping comporta un basso rischio in termini di potenziale perdita finanziaria. Ciò perché non occorre mai comprare la merce in anticipo, né ci si deve preoccupare della spedizione dei prodotti. Una certa misura di rischio si presenta comunque, per via dei bassi margini di profitto e dell'alta competitività. I margini esigui richiedono di realizzare un gran numero di vendite per realizzare un profitto soddisfacente. In più, margini bassi diminuiscono la possibilità di implementare attività di marketing come il pay per click per acquisire nuovi clienti.

Esempio

Andrew Youderian di Trolling Motors ha avviato 3 anni fa la sua impresa in dropshipping, incentrata sulla vendita di imbarcazioni a motore di lusso. A causa dell'alto costo dei prodotti in vendita, il dropshipping si è presentato come la strada più naturale da intraprendere. Invece di investire centinaia di migliaia di dollari in produzione e stoccaggio, Andrew ha sfruttato l'opportunità di promuovere semplicemente i prodotti offerti. Ed ha lasciato che fossero i suoi dropship partner a gestire il resto. In tre anni, Andrew ha portato Trolling Motors ad un fatturato annuo di $ 600.000.

Prodotti da vendere

Qual è il metodo migliore per voi?

Questi sono i quattro modelli generalmente più diffusi per acquisire prodotti da vendere. Talvolta non è possibile scegliere tra le quattro opzioni. Molto dipende dalla tipologia del prodotto o settore prescelto, che può rendere opportuna una specifica modalità per acquisire i prodotti da vendere. In generale, comunque, il modello di acquisizione dei prodotti da vendere è destinato, almeno in parte, a incidere sullo sviluppo della vostra impresa. È importante capire vantaggi o svantaggi di ogni modello, in modo da fare le scelte migliori per la vostra attività.

 


Which method is right for you?Note sull’Autore Giulia Greco è caporedattrice e responsabile di marketing per Shopify in Italiano. Traduttrice ed esperta di localizzazione, vive a Toronto da 15 anni e da 15 anni non beve un caffè espresso degno di questo nome. Articolo originale di Richard Lazazzera, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

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