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Strategie video per un sito ecommerce: da dove cominciare?

Video per ecommerce

Quali sono le strategie video per un sito ecommerce nel 2019? Se avete in mente di puntare energie sulla strategia aziendale sfruttando YouTube, questo è l’anno giusto. Oggi vi raccontiamo come alcuni siti ecommerce affrontano il marketing con YouTube con consigli pratici che potrete mettere in pratica subito.

Le opportunità di YouTube nel 2019

Non è una novità che YouTube sia il secondo motore di ricerca più utilizzato sulla rete con i suoi 1.8 miliardi di utenti. Secondo Think with Google, le ricerche di termini di tipo “how to” stanno crescendo del 70% anno dopo anno, il che significa che le opportunità di crescita come canale di Marketing ci sono eccome. Youtube, inoltre, è un mercato di domanda diretta, a differenza di Facebook, e i suoi utenti stanno sempre più cercando come si fa a fare qualcosa. Quindi, impostando una strategia volta alla risoluzione di problemi, la crescita sarà garantita.

Inoltre, il trend di traffico video è sempre più in crescita e nel 2020 diventerà il 79% del traffico globale. In questo scenario, le piccole e medie imprese che al momento utilizzano YouTube come strumento di marketing sono soltanto il 9%.

Questo significa che le opportunità per sfruttare questa piattaforma sono enormi. Perché però utilizzare proprio YouTube e non altre piattaforme di video marketing?

Perché usare YouTube?

Ci sono diversi motivi per cui utilizzare YouTube per vendere di più con i video per il vostro ecommerce:

  • È gratis. Mantenere aperto un canale YouTube è totalmente gratuito: inoltre, YouTube fornisce degli strumenti dettagliati di analisi dedicati per comprendere meglio le performance dei vostri video. Logicamente i video devono essere ottimizzati per essere ricercati, esattamente come le pagine di un ecommerce devono essere ottimizzate per la SEO.
  • Pubblico in target. Ogni mese, in media, nella fascia di età tra i 18 e i 49 anni, 8 persone su 10 guardano YouTube. Inoltre, il 94% degli utenti nella fascia 18-24 utilizza YouTube molto frequentemente.
  • Dalla TV a YouTube. Si stima che entro il 2025, il 50% degli under 32 non rinnoverà l’abbonamento a un servizio televisivo in favore di YouTube.

Tanti bei numeri, però la domanda che probabilmente vi state facendo è: come fare a vendere di più con i video per ecommerce?

Strategie video per ecommerce

Video prodotto

Dato che le ricerche del tipo “how to” stanno crescendo su YouTube, un’ottima strategia per cominciare è realizzare video esplicativi che mostrino come utilizzare il prodotto che vendete sul vostro ecommerce.

Arancinotto, per esempio, mette in pratica questa strategia molto bene e non si ferma al video prodotto. Complementa, infatti, i video tradizionali con ricette e consigli su come sfruttare al massimo il prodotto in questione.

In buona sostanza, il canale YouTube può diventare una sorta di blog, in versione video però. Nel caso in cui il vostro ecommerce sia composto di prodotti di utilizzo complesso, allora cominciare da questa strategia potrebbe essere utile.

 

Annunci pubblicitari

In media, gli utenti YouTube che guardano un annuncio pubblicitario per almeno trenta secondi, hanno una probabilità 23 volte superiore di andare a visitare (e iscriversi) al canale YouTube del brand a cui appartiene l’annuncio.

Create dunque un video che possa funzionare come annuncio pubblicitario, accanto ai video che distribuirete in maniera organica. Il costo per visualizzazione medio di YouTube si aggira attorno ai cinque centesimi di euro. Ciò significa che, puntare ad una strategia per incrementare la brand awareness e portare più traffico al canale YouTube, è molto economico rispetto ad altre forme di advertising.

Velasca, per esempio, implementa questo genere di approccio in maniera molto efficiente.

Community building

Costruire una community attorno al vostro ecommerce è fondamentale e YouTube aiuta in questo senso. Raccontare tramite dei video come il vostro brand resta fedele alla community è di fondamentale importanza per la sopravvivenza del brand.

Una community coinvolta nelle attività del brand è molto più propensa all’acquisto perché si sente parte dell’azienda stessa. Lo ha capito molto bene Dolly Noire, che aggiorna periodicamente gli iscritti al proprio canale mediante una serie di vlog, ovvero dei video racconti senza troppi fronzoli. La trasparenza è diventata ormai un pilastro su cui si fonda ogni azienda di successo e questa strategia video ne testimonia l’importanza.



Branding e Storytelling

Potete, inoltre, inserire sul vostro sito ecommerce dei video che ospitate sul vostro canale YouTube. Video del genere possono essere molto utili per esempio in home page: raccontare il proprio brand tramite un video è il modo migliore per selezionare la vostra audience.

Un esempio notevole in questo contesto è quello di Superglamorous, il quale mostra in maniera prominente il proprio video racconto aziendale in home page. Avere un video di questo genere aiuta anche dal punto di vista della SEO in quanto aumenterà il tempo speso da un utente su una pagina.

Video che intercettano fasi differenti di customer journey

La natura intrinseca di YouTube (in quanto motore di ricerca) consente di intercettare potenziali clienti nelle diverse fasi del cosiddetto customer journey. Mettere in piedi una strategia video che fornisca contenuti interessanti significa poter accompagnare i vostri futuri clienti durante la fase di considerazione e decisione. Una volta intercettato questo genere di pubblico, è possibile spostare del traffico verso il sito ecommerce. Più grande è il canale YouTube, maggiore è questo pubblico potenzialmente raggiungibile.

Clio Makeup implementa bene questa strategia: i contenuti video presenti sul suo canale mostrano l’utilizzo migliore dei prodotti che l’audience andrà poi ad acquistare. 


Questa strategia, inoltre, è particolarmente efficace quando le finestre di conversione sono molto lunghe, come per esempio nel caso del turismo. In questo caso è fondamentale accompagnare i futuri clienti in tutti gli stadi di considerazione e decisione, che spesso spaziano tra diversi canali di marketing.

Grecia Mia fa un ottimo lavoro in questo senso perché fornisce contenuti video che sono assolutamente rilevanti per tutti i vacanzieri che stanno organizzando una vacanza. Sapere a priori quali sono le possibilità e le complicazioni da affrontare durante un viaggio su un’isola greca aiuta il cliente a prendere una decisione.

Nel caso in cui invece non abbiate molte risorse da dedicare alla realizzazione di un video, potrebbe essere molto interessante coinvolgere degli influencer nella vostra strategia.

Il vantaggio di questo approccio è che non è necessario dedicare tempo e denaro alla realizzazione vera e propria dei video. Se la collaborazione è ben studiata dal punto di vista del contenuto, allora sarà molto efficace anche in termini di conversioni. Ricordate sempre che, in media, gli utenti di YouTube sono in cerca di video di tipo infotainment, ovvero che insegnino qualcosa ma con il fattore di intrattenimento. 

Un esempio molto interessante è quello che ha coinvolto Mark Rober, un creator/influencer di YouTube e NordVPN. Mark ha realizzato un video che gioca sul tema della sicurezza e NordVPN ha patrocinato la realizzazione inserendo una call to action alla fine del video (disponibile solo in inglese).

Esistono diverse piattaforme per trovare influencer che abbiano un pubblico che si sovrapponga a quello del vostro ecommerce. Tra queste, Heepsy è un ottimo punto di partenza, oppure Virality o Buzzoole se volete una piattaforma italiana.

Qual è il ritorno? Perché dovreste aprire un canale?

Decidere il mix di queste strategie video dipende da dove le inserirete nel vostro funnel di vendita, oltre che alle risorse che potrete dedicare. Per ottenere risultati veri su YouTube, è fondamentale la costanza di pubblicazione, il che significa investire tempo e denaro per un periodo potenzialmente lungo.

Dovrete inoltre monitorare continuamente i risultati che porta la strategia: come per tutti i canali di marketing, il contributo dipende molto dal modello di attribuzione che applicate. Ciò che conta è che lo sforzo che viene dedicato alla strategia video su YouTube porti a dei risultati misurabili, siano essi di traffico o di conversioni.

Infine, YouTube è un’opportunità ghiotta per i business nell’ambito dell’ecommerce perché è un territorio ancora largamente inesplorato. Salire sul treno in questa fase in cui YouTube cresce verticalmente significa trovarsi in vantaggio quando molti più brand avranno scoperto le potenzialità di questa piattaforma.

Questo è il momento giusto per aprire un canale aziendale su YouTube e capitalizzare sulla sua crescita.  



Roberto Cortese

Note sull’Autore 

Roberto Cortese è senior video producer a Oberlo, dove aspira a creare il più grande canale YouTube di ecommerce al mondo. Oltre a questo, aiuta canali YouTube a crescere tramite il progetto YouTubeLab.