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Come trovare la vostra passione ed essere felici lavorando

Come trovare la propria passione

“Segui la tua passione” è una delle frasi più abusate. La troviamo su agende e quaderni, biglietti augurali, poster motivazionali. Ed è quello che ci sentiamo ripetere in continuazione quando pensiamo a che lavoro fare. "Segui la tua passione" ci dicono. Ma che cosa possiamo fare se non sappiamo qual è la nostra passione?

Quello di trovare la propria strada non è più un problema solo di chi è all’inizio della propria carriera. La crisi economica, la delocalizzazione, il clima politico incerto e i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro spingono sempre più persone, anche quelle che la loro carriera lavorativa l’hanno iniziata anni fa, a reinventarsi. E sempre più spesso questa esigenza di cambiamento non è imposta dall’esterno, ma è una spinta interna a trovare la propria passione per trasformarla in un lavoro e vivere più felici.

Certo non è facile identificare la propria passione, quella che ha tutte le carte in regola per ribaltare la nostra vita, renderci persone più soddisfatte e perché no, anche più ricche.

Se anche voi non sapete da dove cominciare per trovarla, ecco alcuni consigli ed esercizi per capire meglio qual è la vostra strada.

1. Partite da quello che vi piace oggi

Il primo passo per trovare la propria passione, quella che potrebbe cambiarci la vita, può essere più facile di quello che sembra. Basta partire da quello che ci piace. Provate a rispondere onestamente a queste tre domande:

  1. che cosa fareste anche gratis per il resto della vostra vita?
  2. su quale argomento potreste leggere migliaia di libri e articoli e non stancarvi mai?
  3. se non aveste problemi di soldi, come spendereste tutto il vostro tempo?

Rispondete a queste tre domande e sarete un po’ più vicini a capire cos’è che vi appassiona davvero.

2. Ricordatevi quello che amavate fare da bambini

Vi piaceva disegnare oppure scrivere storie quando eravate piccoli? Passavate intere giornate a giocare con i lego oppure vi arrangiavate con quello che trovavate in giardino e riuscivate a creare dei mondi di fantasia in cui perdervi per ore?

Quello che facevamo con gioia da bambini, prima che la pressione dello studio o lo stress di scegliere che lavoro fare iniziassero a logorarci, fornisce uno spunto di riflessione importante per indagare su quali sono le passioni che ci motivano e ci danno energia.

Secondo Simon Sinek, autore e speaker di fama mondiale, ciascuno di noi deve trovare il proprio perché. E cioè comprendere qual è la propria motivazione: da lì infatti è possibile partire per costruire il proprio lavoro e comunicare il proprio valore. E come si fa a trovare questo perché? Si indaga sul proprio passato, su quello che ci piaceva fare da bambini.

Quali sono gli hobby che avevate da piccoli? Vi piacerebbe coltivarli anche oggi? Questi ricordi sono utilissimi per trovare la propria vera passione da adulto. Magari quegli stessi hobby che vi piacevano così tanto nelle vostra infanzia sono quelli che avete ancora oggi, e potete trovare un modo per “espanderli” e farli diventare il centro delle vostre vite, trasformandoli in un vero e proprio lavoro.

3. Pensate a quello che non vi piace

Anche lavorare “per sottrazione” può servire a trovare la propria strada. Fate una lista dei lavori o delle attività che non vi piacciono per niente. Una volta che avrete eliminato queste opzioni dalla vostra visione del futuro, sarà più facile concentrarvi e capire cosa volete fare nella vita.

Un’altra lista che potete fare è quella delle persone che invidiate per il lavoro che fanno. Ma non fermatevi a questo: chiedetevi perché le invidiate così tanto e che cosa nello specifico cattura la vostra attenzione. C’è un aspetto particolare del loro lavoro (o della loro vita) che desiderate per voi? Potreste trovare la vostra vera passione proprio lavorando su queste liste.

4. Non escludete a priori le cose in cui siete mediocri

Non è detto che la nostra vera passione sia anche quell’attività in cui siamo particolarmente bravi. Essere mediocri, o non possedere capacità eccezionali, può essere di grande aiuto quando non si sa che cosa fare nella vita. Moltissime persone sono soltanto “ok” in alcuni campi. Ma questo non significa che mettendo insieme diverse attività in cui si è mediocri, non si possa trovare una grande passione.

Uno studente di economia nella media che ha qualche conoscenza di programmazione potrebbe diventare il CEO di una startup tecnologica di grande successo, diventando il capo di persone che sono più brave di lui in entrambe le materie. O un artista mediocre, con un normale senso dell’umorismo potrebbe non essere il nuovo Van Gogh, ma trasformarsi in un apprezzato fumettista.

Molto spesso le persone di maggior successo, quelle che sono appassionate del loro lavoro, non sono quelle che possiamo incasellare, ma quelle che hanno diverse capacità. Nessuna delle quali, magari, particolarmente sviluppata o al top. Pensate alle persone che ammirate di più: probabilmente non sono i più bravi nelle singole cose che sanno fare, ma sono i migliori nel mettere insieme e trasformarle in qualcosa di più grande.

L'ispirazione richiede lavoro

5. Scordatevi che la passione bussi alla vostra porta

Per trovare la propria passione non basta sedersi su una roccia in cima a un monte aspettando che arrivi l’illuminazione divina a mostrarci la nostra strada. Nella maggior parte dei casi non funziona così: l’ispirazione richiede del lavoro. Troverete la vostra passione grazie a una serie di piccole e grandi scoperte, indagando i vostri interessi e dedicando del tempo alla sua ricerca.

Per questo motivo passate almeno 15 minuti al giorno a lavorare su voi stessi, a sperimentare, ad analizzare la vostra vita alla ricerca della vostra passione. Potete anche farvi aiutare dai vostri amici o dalla vostra famiglia. Che cosa pensano che dovreste fare nella vita? Non accontentatevi, però, di risposte affrettate. Lavorateci su.

6. Allenate la creatività

La creatività è una capacità; qualcosa cioè che non è innato ma che può essere coltivato e sviluppato. È la capacità di prendere idee e concetti già esistenti e di combinarli in modo innovativo, originale ed efficace.

Creare qualcosa di nuovo, partendo da ciò che già conosciamo, può essere la chiave per trovare la propria passione. Le persone tendono ad appassionarsi alle cose che creano dal nulla: progetti, business, servizi… Qualsiasi creazione coinvolge la passione, perché siamo naturalmente spinti a creare qualcosa che amiamo, che ci dà piacere, che ci soddisfa. Allenare la propria creatività, quindi, può essere un modo efficace per trovare la propria strada.

Se vi state chiedendo come fare, eccovi alcuni esercizi che possono aiutarvi a far emergere il vostro potenziale creativo e quindi a dare “benzina” alle vostre passioni:

Usate la scrittura

Il primo strumento che consiglio è la scrittura. Non importa se pensate di non essere bravi: qui la bravura non c’entra davvero nulla. La scrittura è un allenamento, esattamente come quando facciamo gli addominali per farci venire la tartaruga! Scrivere qualcosa ogni giorno è un potente attivatore di creatività.

Le regole? Sospendere il giudizio e semplicemente scrivere! Non c’è giusto o sbagliato, ma si tratta di un semplice esercizio meccanico.

Prendete un foglio, impugnate la penna e scrivete. Fate una sorta di download dei vostri pensieri senza tenere conto dell’ortografia e della grammatica.

Questo esercizio, fatto anche solo per 10 minuti ogni giorno, è molto potente. Scoprirete che la scrittura farà emergere il vostro lato creativo e vi porterà a soluzioni e idee inaspettate.

Copiate

Proprio così: allenatevi a copiare. Austin Kleon nel suo libro Ruba come un artista dice che copiare fa parte del processo creativo di molti artisti.

Attenzione però! “Copiare” in questo caso non significa prendersi il merito o trarre profitto dalla creatività di qualcun altro, ma ispirarsi al lavoro delle persone che ammiriamo, per per riuscire a tirare fuori quello che abbiamo dentro.

Il nocciolo della questione, come dice Kleon è che “tu non vuoi assomigliare ai tuoi eroi; tu vuoi essere capace di vedere come i tuoi eroi”. Cioè, voi non volete fare esattamente quello che fanno gli altri, ma avere la loro stessa capacità di interpretare quello che vedono.

Allenarsi a copiare significa leggere, osservare e anche studiare chi ci ispira, e poi cercare di utilizzare tutto quello che abbiamo raccolto per creare qualcosa di nostro.

Utilizzate le immagini

Anche se può sembrare un’attività per bambini, il collage è un ottimo strumento per allenare la creatività. Lavorare con le immagini è potente e ci permette di far emergere pensieri e idee che con altri strumenti non riescono proprio ad affiorare.

Vi consiglio di provare la vision board, e cioè un cartellone dove potete incollare immagini, parole o frasi tratte da riviste e giornali. Questo è un lavoro da fare di pancia: significa che non dovete pensare con il vostro cervello, ma lasciare che l’istinto vi guidi a scegliere le immagini più giuste.

Prendete una pila di riviste e fatevi una domanda, per esempio: come voglio che si sviluppi il mio business quest’anno, quali sono i valori che voglio esprimere con la mia attività, che tipo di imprenditore voglio essere, e così via. Dopodiché iniziate a strappare le immagini e le parole che vi attirano.

Una volta finito riguardate i vostri ritagli e domandatevi se ce ne sono alcuni che in realtà non ci attirano così tanto. Scartateli. Quelli che rimangono incollateli su un cartoncino, l’ideale sarebbe un 50x70.

Questa è la vostra vision board: quando la guardate vi dà energia, vi mostra come volete apparire, chi volete essere, quali sono le cose che vi motivano a fare quello che fate. Da lei potete trarre un sacco di insegnamenti, e il collage vi aiuterà a essere più creativi.

Imparate a immaginare

7. Imparate a immaginare

Per trovare la propria passione può essere utile un esercizio di visualizzazione. Per farlo è necessario allenare la propria immaginazione, senza lasciarsi influenzare da nulla e da nessuno.

Provate a chiudere gli occhi e a immaginarvi la mattina, quando vi alzate. Saltate fuori dal letto per quanto siete felici di iniziare una nuova giornata di lavoro. Vi lavate, vi vestite in fretta e fate colazione. Sentite l’entusiasmo che pervade ogni cellula del vostro corpo. Non vedete l’ora di uscire di casa per andare al lavoro. Ora provare a immaginare dove state andando. Com’è il vostro ufficio? Siete con altre persone o siete da soli? Sentite l’eccitazione che cresce mano a mano che andate avanti con la vostra visualizzazione. Ora che siete arrivati a destinazione, qual è il vostro lavoro? Immaginatelo e visualizzate nella vostra mente ogni piccolo dettaglio.

Da questo esercizio potete trarre importanti indizi su come trovare la vostra passione e capire che cosa volete fare nella vita.

8. Non pensate che le vostre passioni debbano trasformarsi per forza nel vostro lavoro

Certo, pensare di poter trasformare la nostra passione nel nostro lavoro è eccitante. Pensate a quanto sarebbe bello fare ogni giorno, per tutto il giorno, quello che vi piace veramente. Ma se volete fare dei soldi con la vostra passione dovete essere realisti: è davvero possibile?

Forse la vostra passione non diventerà il vostro lavoro, ma sarà comunque qualcosa che vi renderà più felici e vi permetterà di andare ogni giorno in ufficio con maggiore motivazione.

Inoltre a volte capita che quello che ci piace fare nel nostro tempo libero non ci piaccia più così tanto quando lo trasformiamo in un lavoro. Perché in qualche modo si trasforma da qualcosa di divertente che amiamo fare, in qualcosa che “dobbiamo fare”.

Per esempio, se vi piace tantissimo organizzare le vostre vacanze, e tutti i vostri amici vi chiedono consiglio quando devono partire, non è detto che la soluzione a tutti i vostri problemi sia aprire un’agenzia di viaggi. Potreste scoprire che quello che era così divertente quando lo facevate per hobby perde tutta la sua attrattività quando diventa un dovere.

Questo significa che spesso non dobbiamo fermarci solo alle nostre passioni. Ma anche valutare se ci sono attività che ci piacciono, che forse non sono quelle che ci appassionano di più e neanche quelle in cui siamo più bravi, ma che potrebbero trasformarsi facilmente in un lavoro e renderci felici e soddisfatti.

Micaela TerziMicaela Terzi è una Business Coach che sfrutta la scrittura e altre tecniche creative per aiutare le persone a trovare soluzioni innovative e sviluppare progetti di business originali. Collabora con Accademia della Felicità come coach e docente del Master in Coaching.

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