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Come vendere abiti vintage online: guida definitiva

vendere abiti vintage online

Ah, la passione per la ricerca! Se l’avete, bene. In caso contrario, vendere abiti vintage online potrebbe non fare al caso vostro. Fa lo stesso: tanto su Shopify è possibile vendere online praticamente di tutto; dalla biancheria alle felpe per animali domestici, ai corsi di fotografia, ai biglietti per eventi...

Ma se trovate eccitante aggiudicarvi un delizioso abitino vintage nel negozio dell'usato vicino casa vostra, per poi vantarvi di quanto poco lo abbiate pagato, forse... potete trasformare la vostra passione in un business, iniziando a vendere abiti vintage online. Avere l'occhio giusto e la pazienza necessaria per trovare e selezionare abiti vintage è una dote che può ripagarvi molto più abbondantemente che con un bel guardaroba.

La moda ha sempre tratto ispirazione dalla storia. I jeans “a zampa” degli anni 70, gli abiti sagomati degli anni 40 e i colori fluorescenti degli anni 80, dopo la loro nascita, sono apparsi e scomparsi più volte dai fashion trend. Per le collezioni prêt-à-porter, gli stilisti spesso attingono allo stile vintage, traendone ispirazione. Ma scovare una di quelle salopette in velluto a coste che tanto amavate negli anni 90 per €20 è qualcosa di unico. Un vero affare e, per di più, della vostra taglia.

I clienti fanno affidamento sui commercianti del vintage, ai quali spetta l'ingrato compito di selezionare gli abiti; dopo un’attenta cernita, scelgono solo i capi migliori e nelle migliori condizioni, per rendere l’esperienza di shopping piacevole.

vendere abiti vintage online

Foto: In Past Times

Quando il vintage ha preso piede, in molti hanno iniziato a vendere abiti vintage online, su eBay ed altri marketplace. I più attenti alla salvaguardia dell’ambiente hanno sponsorizzato il riciclo degli abiti usati; e così oggi la vendita di abbigliamento usato produce, solo negli Stati Uniti, un giro d’affari di ben 4 miliardi di dollari.

In altri termini, c'è molta competizione nel settore.

Pensate di entrare anche voi in questo giro? Beh, non è impossibile creare un brand unico, contraddistinto dal vostro particolare gusto, lontano dagli affollati marketplace. Molti commercianti Shopify, come COAL N TERRY, sono riusciti ad affermarsi grazie al loro stile inconfondibile nel selezionare e fotografare gli abiti.

Intervista a COAL N TERRY

Azeezat Owokoniran-Jimoh e suo marito Damilare (Dare) Jimoh hanno iniziato a vendere abiti usati insieme, quando erano entrambi studenti universitari. A quell'epoca, erano spinti semplicemente dalla cronica mancanza di soldi tipica degli studenti; ma poi hanno realizzato di avere un vero e proprio talento. Nel 2008, hanno iniziato a vendere su eBay articoli da loro selezionati, ricavandone un piccolo stipendio supplementare, come ricorda Dare.

Non possiamo dire che avessimo un successo pazzesco su eBay, ma una volta capita l'importanza della presenza online, abbiamo deciso di progredire, realizzando il nostro sito web; e, fortunatamente, proprio in quel momento ha iniziato a prendere piede Instagram.”

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Foto: COAL N TERRY

Perché la scelta di iniziare a vendere abiti vintage online

Mentre si ritagliavano il loro spazio online e costruivano il loro seguito sui social, si sono laureati e hanno intrapreso le loro rispettive carriere, come racconta Azeezat.

"Io e Dare lavoravamo in un ospedale. Io ho svolto diversi ruoli, ma non mi trovavo bene. Trascorrevo troppo tempo fuori casa. Dovevo lavorare più di 60 ore a settimana, tra l’altro senza essere pagata secondo le mie aspettative. Non ero soddisfatta di quello stile di vita. A mio marito piaceva lavorare nel settore della salute e poter aiutare le persone, ma richiedeva moltissimo tempo. Non ci restava tempo da dedicare né ai nostri figli né a noi stessi. Abbiamo deciso di fare ciò che desideravamo, sicuri che tutto sarebbe andato per il meglio.”

Abbiamo deciso di fare ciò che desideravamo, sicuri che tutto sarebbe andato per il meglio.

Così, i coniugi hanno entrambi lasciato il lavoro, per dedicarsi a tempo pieno a COAL N TERRY e vendere abiti vintage online. Prima di passare a Shopify nel 2013, hanno costruito un sito su un'altra piattaforma, riscontrando tuttavia un’inadeguatezza rispetto alle loro esigenze. Il traffico creava problemi di funzionamento al sito e l'assistenza non veniva fornita 24 ore su 24.

Dal lancio del brand nel 2010, COAL N TERRY ha raccolto un seguito fedele. Tra i clienti del brand vi sono anche delle celebrity. Azeezat e Dare si sono ritagliati una nicchia nel mercato del vintage. Come? Grazie ad un look inconfondibile creato da loro, che fonde pezzi vintage con il loro design e un denim unico e contemporaneo. Il brand si è trasferito dalla casa della coppia in un capannone-magazzino, ed è stato assunto del personale.

Ma a cosa è dovuto il successo di COAL N TERRY?

Come vendere abiti vintage online

Dalla ricerca dei capi, alla loro pulizia, stoccaggio e definizione dei prezzi, vendere abiti vintage online presenta le sue difficoltà.

Ho parlato non solo con Azeezat e Dare, che sono commercianti a tempo pieno, ma anche con Emilie Martin, che conduce la sua impresa In Past Times come secondo lavoro. Ho chiesto loro di raccontare le loro esperienze, fornendo dei consigli a chi desideri iniziare a vendere abiti vintage online.

vendere abiti vintage online

Foto: In Past Times

Ecco tutti i loro suggerimenti.

Qual è la vostra inclinazione?

Potreste essere portati a selezionare e vendere solo ciò che vi piace. Prendete invece in considerazione di scegliere una nicchia che aiuti il vostro business ad emergere. Concentratevi su articoli specifici. Ad esempio, su una decade (anni 20, anni 80), su uno stile (vestiti da sera, abiti sportivi), sua fascia di prezzo (prêt-à-porter, alta moda), o anche su un determinato articolo (magliette delle rock star). Questo darà al vostro negozio e alle vostre collezioni un carattere più deciso e omogeneo.

Un'offerta specifica agevola nel crearsi una clientela e dialogare con essa e semplifica l'esperienza di shopping per gli utenti. COAL N TERRY ha condotto vari esperimenti prima di trovare il proprio spazio:

"All'inizio, quando siamo partiti, abbiamo provato diverse opzioni. Dapprima, abbiamo tentato di coprire l'intera gamma della moda vintage. Sembrava funzionare; ma avevamo come l'impressione che chiunque vendesse vintage procedesse in questo stesso modo. Volevamo differenziarci, dando al vintage un tocco fresco e attuale. Quindi, ecco cosa facciamo: selezioniamo capi vintage e li attualizziamo, presentandoli in chiave contemporanea. Forniamo spunti su come indossare il vintage senza rischiare di apparire fuori moda.

Selezioniamo capi vintage e li attualizziamo, presentandoli in chiave contemporanea.

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Foto: COAL N TERRY

Determinate quanto segue:

  • Qual è il vostro stile? Troverete più facile e naturale trovare abiti che corrispondano al vostro gusto estetico, avendo già familiarità con i brand; e il vostro occhio individuerà con facilità capi interessanti in mezzo alla merce dei negozi di usato.
  • La vostra nicchia è troppo limitata? Se scegliete una fascia troppo specifica (abiti da sera vintage anni 30), potreste avere difficoltà a reperire i capi. Assicuratevi di poter attingere da fonti affidabili per il genere di abiti da voi prescelto.
  • La vostra nicchia, al contrario, è troppo satura? Se esistono già troppi negozi che vendono articoli simili, è molto più difficile emergere.
  • Seguite le tendenze. Quel che accade in passerella nelle varie stagioni e le tendenze dettate da celebrity e influencer possono guidarvi. Se il vintage esercita un’attrattiva, può acquisire un fascino ancora maggiore una volta adattato allo stile contemporaneo.

Trovare abiti vintage

All’inizio, i capi di COAL N TERRY venivano scovati rovistando nei negozi dell'usato. Poi, il brand si è organizzato con fornitori all'ingrosso, acquistando così la possibilità di espandersi.

Abbiamo molte aziende che ci riforniscono di articoli di prima qualità. Una volta a settimana riceviamo spedizioni o bancali da associazioni no profit locali, negozi dell’Esercito della Salvezza e da negozi di usato a conduzione familiare. Già sanno cosa ricerchiamo. A volte, all’interno di questi pacchi, troviamo capi di alta moda. Quando troviamo capi interessanti, a prescindere dal design che ricerchiamo, facciamo l’ordine e li selezioniamo. Di solito però, si acquista a peso e bisogna incrociare le dita sperando che capitino gli abiti giusti.”

Di solito si acquista a peso e bisogna incrociare le dita sperando che capitino gli abiti giusti.

Comunque, i negozi di usato sono delle ottime risorse per chi inizia a vendere abiti vintage online.

💡 Consigli per acquistare l’usato:

  • Andate spesso a controllare se ci sono nuovi arrivi e fatelo nei giorni giusti. Molti negozi ricevono i nuovi arrivi o espongono nuovi articoli in giorni specifici. Quindi, organizzatevi per recarvi nei negozi in quei giorni.
  • Fate un programma. Risparmierete tempo e denaro determinando in modo preciso quali siano gli articoli che vi occorrono, prima di iniziare la ricerca.
  • Esaminate con attenzione i capi prima di acquistare. Spesso, i negozi di vestiti usati non offrono lo stesso standard qualitativo di un negozio vintage con capi già selezionati. Gli articoli possono presentare macchie o altri difetti.
  • Dovete conoscere la merce che trattate, dice Emily Martin:

Cerco sempre dei segni rivelatori sugli indumenti vintage: etichette, tessuto utilizzato, posizione della cerniera e, naturalmente, lo stile del capo. Ho studiato innumerevoli vecchie riviste Vogue, cataloghi di Eaton ed anche i vecchi film. Si tratta di metodi infallibili per collocare i capi nel tempo, in base a quando quel certo stile era popolare.”

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Altre fonti per comprare abbigliamento vintage:

  • Aste: cercate le aste nella vostra zona, su siti come Astegiudiziarie.it, o provate siti di aste online come PrezziShock
  • Annunci: siti di annunci come Craigslist possono consentirvi di trovare merci rare, garage sales, vendite per trasferimenti o imminenti vendite immobiliari. 💡 CONSIGLIO: impostate le notifiche automatiche su Zapier e IFTTT per ricevere avvisi quando gli annunci di Craigslist contengono determinate keyword. Esistono anche siti di annunci specifici per abbigliamento usato, come Svuotaly
  • Cenciaioli: una volta costruita l’attività, considerate di esternalizzare il lavoro di ricerca dei capi avvalendovi di una persona specializzata nella ricerca di abiti usati.
  • Grossisti: per ottenere accesso al vintage all'ingrosso, rivolgetevi ad aziende come LMPT
  • Conto vendita o acquisto e rivendita abiti usati: impostate un programma per comprare abiti vintage, oppure prenderli in conto vendita, dai vostri clienti o dai visitatori del vostro sito. Il conto vendita è un’opzione a basso rischio, perché pagate il venditore solo se a vostra volta realizzate la vendita. Esempi: Beacon’s Closet, Cheeky Vintage.
  • Mercatini: la mattina presto si accaparrano gli articoli migliori, mentre i prezzi più bassi si spuntano a fine giornata e alla fine della stagione, quando i venditori vogliono liberarsi delle rimanenze.

Stoccaggio e inventario

Senza un progetto ben preciso, la merce vintage rischia di sembrare semplice roba usata in disordine. A differenza dei negozi con un assortimento limitato di prodotti (e più unità dello stesso articolo), i capi vintage sono pezzi unici.

Per vendere abiti vintage online, sviluppate un sistema che faciliti la suddivisione, organizzazione e localizzazione degli articoli. Questo semplificherà sia le spedizioni che il rifornimento del magazzino.

💡 Consigli:

  • Conservate la merce vintage in ambienti a temperatura e umidità controllata (non in scantinati umidi), protetta da insetti e tarme.
  • Tenete i capi vintage lontani dalla luce del sole, che sbiadisce i colori.
  • Usate contenitori trasparenti per riporre gli accessori e stand aperti per i vestiti, cosicché ogni cosa sia visibile e accessibile. Non conservate mai l'abbigliamento vintage in buste di plastica o in scatole di cartone.
  • Prestate attenzione a lustrini e altre decorazioni che possono impigliarsi ai tessuti delicati di altri indumenti.
  • Siate ben organizzati. COAL N TERRY suddivide gli stand per tipo - pantaloni, top, denim - e poi per colore, di modo che chiunque dello staff possa facilmente trovare gli articoli.
  • Negli spazi piccoli, serve creatività. Emily gestisce il suo vintage business dal suo piccolo appartamento:

Ho scoperto che il modo migliore per conservare tutti i miei vestiti è quello di utilizzare valige vintage. Non solo sono molto spaziose, ma anche belle da vedere. Di solito hanno colori sgargianti e sono accatastabili. Quindi, permettono di sfruttare lo spazio verticale, cosa importante se vivi in una città dove la metratura degli appartamenti è generalmente limitata.

Ho scoperto che il modo migliore per conservare tutti i miei vestiti è quello di utilizzare valige vintage. Non solo sono molto spaziose, ma anche belle da vedere.

Igienizzazione e riparazione dei capi

Anche se vendete prodotti usati, i clienti si aspettano che i vostri articoli siano puliti e nelle condizioni descritte.

Come pulire e riparare gli abiti vintage per rivenderli:

  • Controllate l'etichetta ed attenetevi alle istruzioni per il lavaggio. Spesso e volentieri le etichette con le indicazioni per la cura del prodotto saranno mancanti. In tal caso, valutate la composizione del tessuto, la quantità di sporco e le condizioni del capo, per determinare quale sia il migliore metodo per la sua pulitura.
  • Se il capo è piuttosto pulito, l’uso di un vaporizzatore per tessuti può rimuovere odori e pieghe ed è preferibile rispetto alla stiratura.
  • Lavate il capo a mano e rimuovete le macchie con il metodo più appropriato.
  • Trovate una buona lavanderia a secco che abbia esperienza di tessuti vintage, o sia specializzata nel trattare i tessuti delicati. Alcuni capi possono essere troppo delicati per la pulitura a secco.

Trovate un bravo sarto o imparate le tecniche di base del cucito, per provvedere alle riparazioni più semplici (bottoni, orli).

    Fotografia dei prodotti

    Nel settore del vintage, la fotografia dei prodotti è richiesta in modo ricorrente. A differenza che per altri negozi di abbigliamento, i servizi fotografici non possono essere programmati uno per stagione o al lancio delle nuove collezioni. Invece, vendere abiti vintage online significa avere un afflusso costante di merce ed ogni articolo dev’essere fotografato individualmente.

    Per caricare gli articoli nel sito il più velocemente possibile, COAL N TERRY fotografa ogni articolo subito dopo il suo arrivo e la sua pulitura.

    Per velocizzare il procedimento, tutte le foto sono scattate in azienda, in una semplice sala posa già allestita e provvista di macchina fotografica digitale, treppiede, set per l’illuminazione e sfondo bianco. Si tratta di un allestimento permanente; e grazie a ciò, le varie foto delle collezioni sono omogenee tra loro, anche se scattate in momenti diversi.vendere abiti vintage online

    Uniformità delle foto prodotto di COAL N TERRY

    Postare su Instagram foto dei prodotti scattate con l'iPhone, simili ai selfie

    Azeezat mostra gli articoli ancor più velocemente a fan e clienti, facendo scatti “dietro le quinte” e postandoli dal suo iPhone sulla pagina Instagram del negozio. Il processo ha aiutato COAL N TERRY a perfezionare il proprio stile fotografico.

    "Abbiamo notato che i nostri clienti tendono a rispondere meglio alle foto fatte dal telefono piuttosto che agli scatti professionali. Quando realizziamo le foto in studio con lo sfondo bianco e le postiamo sui social media, non rispondono neppure. Se invece si tratta di una foto fatta dal cellulare, i risultati sono positivi sotto ogni aspetto: più like, più coinvolgimento, più vendite. In questo momento, tendiamo a optare per scatti meno professionali e più spontanei, nello stile dei selfie.

    In questo momento, tendiamo a optare per scatti meno professionali e più spontanei, nello stile dei selfie.

    Scattare foto lifestyle simili a quelle di un lookbook può essere piuttosto difficile per un negozio vintage. Ma è comunque possibile proiettare divertimento e ispirazione in semplici foto dei prodotti, dice Emily:

    Mi impegno molto per fotografare gli abiti da vicino e su di un modello; penso sia importante mostrare come il capo calza e come può essere indossato.

    vendere abiti vintage online

    Una varietà di foto prodotto da In Past Times

    💡 Consiglio: ricordate di scattare foto dell'intero abito su di un modello o manichino, nonché di inquadrare i dettagli, come cuciture o bottoni, l'etichetta originale e qualsiasi imperfezione riscontrata.

    Allestire il vostro negozio

    Nel vendere abiti vintage online, l’allestimento del negozio è la parte più facile (anche se il mio punto di vista potrebbe non essere obiettivo). Non c'è alcun rischio nell’effettuare una prova gratuita su Shopify: le prime due settimane sono offerte da noi! Questo potrebbe essere l'incentivo giusto per accelerare le ricerche dei capi ed avviare finalmente la vostra impresa.

    Pagine prodotto, collezioni e FAQ

    Il testo della pagina prodotto è incredibilmente importante per determinare le aspettative dei clienti, migliorare la SEO e ridurre al minimo i resi. È in particolar modo importante per gli articoli vintage, che richiedono informazioni specifiche, come misure e condizioni del capo.

    Le collezioni saranno le vostre migliori amiche, aiutandovi a organizzare il vostro negozio online e ad evitare che sembri caotico. Considerate di organizzare la merce in collezioni suddivise per epoca, colore, occasione, tipo di articolo o stagione.

     

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    Pagina collezioni, COAL N TERRY

    Sulla pagina prodotto di ogni articolo, assicuratevi di inserire una descrizione dettagliata, includendo i particolari relativi a etichetta, brand, taglia, imperfezioni, condizioni e data approssimativa di fabbricazione.

    Pagina prodotto 💡 Consigli:

    • Se manca l'etichetta, cercate articoli simili online, per avere più informazioni sull'indumento. Riconoscete i brand vintage dall’etichetta dell’Associazione Moda Vintage.
    • Definite un criterio uniforme per indicare le taglie, poiché le taglie del vintage possono essere molto disomogenee (una taglia 42 degli anni 40 non misura come una 42 di oggi); includete le misure di vita, fianchi e busto in centimetri, così come le informazioni su lunghezza del capo e sullo scollo.

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    Pagina prodotto, Cheeky Vintage

    • Definite una lista di termini per descrivere le condizioni dei vostri capi vintage e usate la terminologia in modo uniforme su tutto il sito. Da ciascuna delle pagine prodotto, linkate alla vostra tabella delle condizioni dei capi.
    • Usate l'opzione per gli “articoli duplicati presente su Shopify per semplificare l'aggiunta dei prodotti. Usate lo stesso modello di base per tutte le gonne, ad esempio. 

      "La maggior parte dei nostri pezzi di sopra e di sotto sono simili. Anche alcune giacche a vento e felpe vintage sono simili. Io prendo un prodotto e creo un prodotto duplicato. Poi voi semplicemente modificate la taglia o altri dettagli. Magari la descrizione potrebbe essere ‘giubbotto bomber giallo’. E voi potreste semplicemente modificarla in ‘rosso’. Tutto qui.

      La vostra pagina delle FAQ dovrebbe indicare chiaramente che gli articoli sono usati / di seconda mano, e che sono unici pezzi unici. Questo è il luogo ideale per informare i vostri clienti su taglie, cura dei capi e classificazione delle condizioni dei capi.

      vendere abiti vintage online

      Tabella condizioni vintage di Lovely Daughters Vintage

      Alcuni non hanno molta familiarità con l'idea del vintage”, dice Azeezat. “Quando vedono un articolo, presumono che ne esistano diversi esemplari, oppure che non sia mai stato indossato.”

      Attribuire i prezzi ai capi di abbigliamento vintage

      Per vendere abiti vintage online, attribuite i prezzi agli articoli come fareste con dei prodotti per ecommerce: assicuratevi di calcolare il costo dell'articolo e le altre spese generali. Scordatevi di usare, però, le formule standard per calcolare i prezzi (moltiplicare il prezzo di costo per un fattore X).

      Attribuite i prezzi agli articoli vintage sulla base di: rarità, epoca, vestibilità, domanda, tendenze e brand. Per articoli rari o di alta moda, considerate di fornire un servizio di valutazione.

      💡 Consiglio: Consultate il mercato per individuare il prezzo giusto da attribuire ai vostri articoli, suggerisce Azeezat:

      Utilizziamo diversi criteri per assegnare i prezzi. Prima di tutto verifichiamo il prezzo assegnato agli stessi articoli dai nostri concorrenti. Poi controlliamo i prezzi degli articoli su eBay. Infine controlliamo le condizioni dell'articolo, vediamo quanto è raro e la domanda esistente in riferimento ad esso.”

      Controlliamo le condizioni dell'articolo, vediamo quanto è raro e la domanda esistente in riferimento ad esso.

      Marketing per vendere abiti vintage online

      La bellezza dei pezzi unici sta nel fatto che avete a disposizione contenuti per il web. Avendo costantemente nuovi articoli in arrivo, COAL N TERRY usa Instagram per realizzare scatti con l’iPhone e mostrarli subito ai clienti più fedeli.

      Azeezat e Dare hanno accresciuto l’account (e l’azienda) senza spendere denaro in pubblicità vera e propria. Fanno affidamento sui riconoscimenti delle celebrity e degli influencer; ed utilizzano contenuti generati dagli utenti: in particolare, le foto dei clienti.

      "Incoraggiamo gli utenti a condividere le loro foto. Con la conferma del loro acquisto, ricevono anche una nota che dice: ‘ehi, questa è la nostra pagina Instagram. Ricorda di taggarci. Ti posteremo. Non vediamo l'ora di conoscerti’. E cose simili

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      Gli influencer di COAL N TERRY postano su Instagram

      Instagram è il loro canale numero uno per le vendite; usano Snappic per potenziare il loro profilo Instagram e trasformarlo in una galleria con prodotti acquistabili.

      "Instagram per noi è al 70% un canale di vendita. Quando postiamo le foto dei clienti, queste sono utili per ispirare gli altri clienti su come abbinare e indossare i vestiti. Mostrano anche che siamo un’azienda conosciuta, con clienti reali che compiono degli acquisti. Allo stesso tempo, spesso condividiamo con i clienti le nostre attività ‘dietro le quinte’ per dare anticipazioni sulle novità in arrivo. Si tratta di un meccanismo attuale e divertente, che per noi costituisce anche un validissimo strumento di vendita.

      Si tratta di un meccanismo attuale e divertente, che per noi costituisce anche un validissimo strumento di vendita.

      Fare marketing sui social è l'ideale

      Fare marketing e vendite tramite i social è una soluzione ideale quando si tratta di vendere abiti vintage online; consiste nel condividere i prodotti, che poi vengono acquistati dai clienti senza grande necessità di assistenza. Gli appassionati di vintage sono abituati a fare acquisti in modi non convenzionali, tramite i marketplace e i portali di annunci.

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      Invito su Instagram di Luna Wolf Vintage

      Allora, siete ancora decisi a voler vendere abiti vintage online? La chiave per il successo sembra risiedere nel vostro innato buon gusto; ed anche nel sapervi fare spazio in una nicchia, selezionando e presentando i capi con lo stile di un vero e proprio brand.


      Articolo originale di Dayna Winter, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

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