Come vendere caffè online: guida completa

Vendere caffè online

Il caffè è parte integrante del rituale mattutino per molti di noi. Quando non possiamo fare colazione al bar, prepariamo a casa un caffè espresso a regola d’arte per iniziare bene la giornata.

Attualmente — anche causa delle nuove abitudini dettate dalla pandemia — la domanda di caffè online è in crescita; questo offre un'opportunità unica a chi voglia iniziare a vendere caffè online, avendo già un bar, una torrefazione o essendo nuovo nel settore del caffè.

Di sicuro se avete in mente di vendere caffè online vi starete chiedendo: “Cosa serve per iniziare?”

Vediamolo subito!

Persona che versa del caffè in una tazza
Foto di Matthew Henry su Burst

Vendere caffè online è redditizio?

Vendere caffè online può essere molto redditizio, con il giusto piano di marketing e un brand di successo. Il caffè è un prodotto ampiamente diffuso sul mercato e c’è molta concorrenza. Ma non lasciatevi spaventare!

Considerate i vantaggi di un bene di largo consumo come il caffè:

  • Alto volume di clienti. Il caffè è una delle bevande più amate al mondo; perciò, anche con l’ampia varietà di marchi in circolazione, la vostra potenziale clientela è molto vasta.
  • Vantaggio dei piccoli brand. Normalmente i clienti associano alle grandi aziende una qualità più alta e un servizio migliore. Ma le cose stanno diversamente per i prodotti di largo consumo come il caffè. In questo ambito i clienti sono più sensibili ai segni distintivi del brand, il che avvantaggia le aziende più piccole.
  • Opportunità di conquistare una nicchia di mercato. Dal momento che il caffè fa affidamento sui segni distintivi del brand, c'è un ampio spazio per la creatività e la possibilità di conquistare una nicchia di mercato. Una nicchia è una fetta di mercato molto piccola e altrettanto specifica.

Vendere un prodotto di largo consumo presenta dei vantaggi. Innanzitutto, è più facile da vendere perché la domanda di mercato già esiste. Dovete solo fare in modo che i clienti comprino da voi.

Persona che prende dei chicchi di caffè
Foto di Brodie Vissers su Burst

Aprire un negozio di caffè in 6 step

Se siete proprietari di un bar o di una torrefazione e volete trasferire online la vostra attività di vendita al dettaglio, passate direttamente allo step n. 6. Invece, se questa è la vostra prima esperienza nel settore del caffè, il vostro percorso inizia dal passaggio n. 1.

  1. Scegliete tra dropshipping e tostatura in casa
  2. Trovate un fornitore
  3. Trovate una nicchia
  4. Decidete quali prodotti vendere
  5. Sviluppate il brand
  6. Create un negozio online

1. Scegliete tra dropshipping e torrefazione

Per i titolari di aziende nel settore del caffè con catene di fornitura consolidate, questo passaggio è già stato compiuto. Ma se siete alla vostra prima esperienza, dovrete stabilire come rifornirvi.

I negozi di caffè online di solito optano per una di queste due formule: dropshipping o torrefazione. Entrambe le opzioni hanno dei pro e dei contro. Stabilite quella migliore per voi in base alle vostre esigenze.

Dropshipping

Se avete letto la nostra guida al dropshipping, probabilmente saprete già ciò che la vendita di caffè in dropshipping comporta. Si parla di dropshipping quando un'azienda si affida a un produttore esterno per stoccare e spedire i prodotti.

  • Vantaggi: Bassi costi iniziali. Esternalizzazione di gran parte del carico di lavoro.
  • Svantaggi: Poco controllo sul prodotto e sulla sua disponibilità.
  • Quando scegliere il dropshipping: Se siete interessati più che altro al marketing e al branding, il dropshipping vi permette un focus maggiore su questi aspetti.
  • Quando non scegliere il dropshipping: Non scegliete il dropshipping se siete esperti di caffè e torrefazione, o comunque se volete il controllo diretto delle operazioni aziendali.

Torrefazione

Se siete interessati al prodotto soprattutto sotto l’aspetto pratico, valutate di occuparvi in prima persona della tostatura del caffè e della vendita tramite il vostro negozio online. La tostatura del caffè o torrefazione richiede sicuramente più lavoro, ma può essere molto gratificante.

  • Vantaggi: Controllo più diretto sul prodotto.
  • Svantaggi: Maggiore carico di lavoro. Può richiedere molto tempo.
  • Quando optare per la torrefazione: Scegliete questa soluzione se l'arte della torrefazione vi appassiona, avete tempo da dedicare al suo apprendimento e disponete di uno staff che vi assiste nella tostatura del caffè.
  • Quando non optare per la torrefazione: Non scegliete questa soluzione se avete poco tempo da dedicare all’attività, se avete risorse limitate o se siete interessati maggiormente agli aspetti che riguardano il marketing.

A prescindere se deciderete di optare per il dropshipping o per la torrefazione, il vostro marketing aziendale si baserà sugli stessi principi. Una volta fatta la vostra scelta, è tempo di passare alla ricerca del fornitore.

2. Trovate un fornitore

Facilmente si trascura questo aspetto, ma la vostra fonte di approvvigionamento non è un dettaglio secondario. Agli occhi dei clienti, l’azienda da cui vi rifornite non è autonoma. Piuttosto è un'estensione della vostra. Se il caffè del vostro fornitore è cattivo, significa che il vostro caffè è cattivo.

Sebbene il marketing giochi un ruolo chiave, nessuna strategia di vendita potrà supplire alla scarsa qualità del prodotto.

Anche se provvedete voi alla tostatura, avrete bisogno di rifornirvi della materia prima. Perciò è importante che sappiate a cosa prestare attenzione.

Ecco gli aspetti da considerare nella scelta di un fornitore:

  • Qualità del prodotto. Richiedete dei campioni di prodotto per controllare se la qualità è idonea ai vostri standard. I veri esperti di caffè sapranno spiegarvi cosa contraddistingue il loro prodotto rispetto agli altri presenti sul mercato.
  • Servizio clienti. Il fornitore dovrebbe saper illustrare il processo di coltivazione del prodotto e rispondere a tutte le vostre domande. Con un buon servizio clienti vi mette in grado di erogare a vostra volta una valida assistenza alla clientela.
  • Prezzo. Selezionate un fornitore con prezzi adeguati alle vostre esigenze. Naturalmente dovrete vendere i prodotti a un prezzo superiore a quello di costo. Perciò focalizzate quanto i vostri clienti sono disposti a pagare.

Considerate i vostri potenziali fornitori come dei candidati a un posto lavoro. La persona da selezionare dovrà essere competente, naturalmente. Ma non sottovalutate l’importanza di trovare qualcuno con cui riuscire a collaborare.

Bevande calde assortite tè caffè
Foto di Tamara Chemij su Burst

3. Trovate una nicchia

Ricordate che il caffè è un prodotto di largo consumo, e in questo ambito le scelte di acquisto si basano per lo più sui segni distintivi del brand. Trovare una nicchia di mercato è cruciale per lo sviluppo del vostro brand, quindi partite da questo tipo di ricerca.

Cos'è una nicchia di mercato?

Una nicchia è il segmento di un mercato più ampio, con specifiche esigenze o preferenze che non vengono soddisfatte dai prodotti standard. Qualsiasi mercato di ampia portata può essere suddiviso in segmenti o nicchie di mercato. Tra i metodi comuni per compiere questa segmentazione c’è la vendita in base a fasce di prezzo, dati demografici, interessi, valori, hobby e posizioni geografiche.

Quali vantaggi offre la vendita a una nicchia ristretta?

La vendita a un mercato di nicchia dà un vantaggio competitivo alle nuove imprese, per riuscire ad affermarsi rispetto alla concorrenza.

Su un mercato molto ampio la concorrenza è maggiore, e distinguersi non è così facile. Ma puntando su un piccolo segmento, i piccoli negozi possono concentrarsi sulle esigenze non coperte dai grandi brand e guadagnare terreno.

Come individuare un mercato di nicchia nel settore del caffè?

Trovare un mercato di nicchia può essere difficile. Per iniziare, interrogatevi sulle esigenze dei vostri potenziali clienti. Considerate anche i vostri punti di forza e interessi già esistenti.

  • Qual è il vostro cliente ideale?
  • Quali sono le sue esigenze e i suoi problemi principali?
  • Quali di questi problemi mira a risolvere il vostro prodotto?

Forse non riuscirete a trovare subito una nicchia. Ma vi sarà comunque utile ragionare sulle esigenze uniche del vostro pubblico cercando di suddividerlo in segmenti.

Ecco alcuni esercizi che possono stimolare la vostra creatività, facendovi trovare delle idee:

    • Ricerche e suggerimenti su Google. Attraverso tentativi ed errori, cercate di identificare le varie angolazioni, tendenze e punti dolenti già presi in esame dai vostri competitor. In questo i suggerimenti di Google potranno aiutarvi.
    • Mappe mentali. Le mappe mentali sono rappresentazioni grafiche che organizzano parole, idee e altri concetti intorno a un'idea centrale.
    • Ricerca delle parole chiave. Verificate le keyword di settore, e controllate il loro volume di ricerca in modo da valutare la potenziale domanda per tali nicchie.
    • Community online. Le persone tendono a riunirsi online intorno a interessi condivisi; quindi esplorate gruppi, forum, subreddit e le pagine dei social media di settore. Può essere un ottimo metodo per trovare una nicchia.

Questa fase richiede una sorta di brainstorming. Perciò non abbiate paura di tirare fuori delle idee, buone o cattive che siano. Successivamente penserete a selezionarle e perfezionarle.

Meglio trovare alcune idee e optare per la migliore che aspettare l'idea perfetta. Certo è un grande vantaggio iniziare con un’idea solida. Tuttavia è decisamente più importante il modo in cui la vostra idea verrà messa in pratica.

Come fare a sapere se avete scelto una buona nicchia?

Esistono alcuni metodi per validare un’idea di prodotto. Ma in definitiva, ciò che rende valida una nicchia è la presenza di un pubblico. Dunque ecco come garantirvi che ci sia un pubblico a dare successo alla vostra idea:

  • Costruitevi un pubblico. Questa operazione può richiedere del tempo. Comunque, un modo per far sì che un pubblico esista è coltivare le vostre relazioni sui social media fino a creare una community.
  • Testate il pubblico con un pre-lancio. Iniziate con una piccola campagna mirata a un pubblico ristretto. Raccogliete dei feedback, quindi ampliate la vostra sfera d’azione con una campagna più ampia.
  • Ampliate la ricerca delle parole chiave. Valutate il volume di ricerca di parole chiave correlate alla vostra nicchia, verificando se c'è un alto potenziale di vendita.
Caffè appena raccolto
Foto di Brodie Vissers su Burst

4. Decidete quali prodotti vendere

Una volta trovata una nicchia, probabilmente comincerete ad avere delle idee su come sviluppare il vostro brand. Ma aspettate! Prima di iniziare a lavorare sul branding, dovreste stabilire quali prodotti vendere.

Diamo per scontato che venderete caffè tostato in grani. Oltre al caffè però potreste vendere altri prodotti dello stesso brand. Diversificare l’offerta aumenterà la vostra sostenibilità aziendale a lungo termine.

Ecco alcuni prodotti tipicamente venduti da un coffee shop:

  • Prodotti da forno da poter spedire, come pasticcini e biscotti in formato mignon.
  • Prodotti al profumo di caffè, come candele o deodoranti per l’ambiente.
  • Cibi come cioccolato o gelato al gusto di caffè.
  • Accessori come macchine da caffè, caffettiere, bollitori e barattoli per il caffè.
  • Tè, cioccolata e altre bevande calde.
  • Tazzine da caffè con il vostro brand (magari con altri prodotti di stampa on demand, ma ricordate di mantenere sempre centrale il caffè; evitate di trasformarvi in un negozio di magliette che vende caffè incidentalmente).

I prodotti che sceglierete di vendere saranno funzionali al branding. Comunque, se siete un marchio di caffè, meglio vendere solo prodotti strettamente collegati.

Un inventario eterogeneo è dispersivo, e non vi aiuta a creare una brand identity in grado di distinguersi.

5. Sviluppate un brand

Ora che avete una scelto una nicchia, un fornitore e i prodotti da vendere, è il momento di iniziare a lavorare sul brand. Un marchio ben definito vi aiuterà nel marketing, facendo apparire più omogenee e autentiche le vostre campagne.

Per le aziende che producono caffè è particolarmente importante risaltare, dato che i marchi di caffè non mancano. Il vostro successo dipenderà dalla connessione emotiva che saprete creare con il vostro pubblico di nicchia.

Abbiamo spiegato in una guida dedicata come costruire un brand; in estrema sintesi, lo sviluppo di un brand si riduce a questi passaggi:

1. Studiate il vostro pubblico

La personalità del vostro brand rispecchia le caratteristiche che immaginate nel vostro cliente tipo. Comprendere il vostro target di riferimento, il suo linguaggio, le tematiche a cui è interessato, i suoi gusti, vi guiderà nelle scelte che riguardano l’evoluzione della vostra attività.

2. Sviluppate voce e personalità del brand in linea con quel pubblico

Una volta che conoscerete il vostro pubblico, potrete iniziare a sviluppare la personalità e la voce del brand. Pensate ai termini che i clienti potrebbero associare al vostro brand o a ciò che lo caratterizza. Iniziate anche a sviluppare una value proposition (proposta di valore) unica.

3. Scegliete un nome per il vostro negozio

La prima decisione davvero vincolante per voi sarà stabilire il nome del negozio. Questo avrà impatto sul logo, sul nome di dominio, sul marketing e su molti altri fattori. Volendo potete utilizzare un generatore di nomi aziendali o servirvi di un focus group per ricevere dei feedback.

4. Scegliete colori e font per il vostro brand

La psicologia del colore è molto importante nel marketing. I colori del brand possono avere un grande impatto sul modo in cui i clienti percepiscono la vostra azienda. Persino le varie tonalità di uno stesso colore possono avere un impatto diverso. Un chiaro e brillante verde prato trasmette allegria, mentre un intenso verde bottiglia è più serio e meditativo.

5. Scrivete uno slogan

Inventate uno slogan accattivante che definisca il vostro brand per i clienti. Possibilmente, evitate di commettere banali errori di copywriting. Magari utilizzate un generatore di slogan, o analizzate i negozi dei competitor in modo da ispirarvi e trovare idee originali per il vostro negozio.

6. Create un logo

Il vostro logo apparirà ovunque: su materiali e confezioni, profili social, nel negozio e in molti altri posti. È un aspetto essenziale del branding. E il branding è particolarmente importante per vendere caffè online. Perciò, dedicate del tempo alla creazione di un buon logo.

7. Create un'identità del brand coerente

Un marchio forte resta uniforme in qualsiasi contesto, mostrandosi coerente ai clienti. Tutto, a partire dal tema prescelto fino al modo in cui confezionate i prodotti dev’essere riconducibile al brand. Ciò non significa che il vostro brand debba restare sempre identico a sé stesso senza crescere né evolversi. Tuttavia, un branding ben definito e coerente renderà memorabile il vostro negozio.

Chicchi di caffè appena raccolti
Foto di Brodie Vissers su Burst

6. Create un negozio online

Sia che vogliate trasferire online il vostro negozio fisico, sia che abbiate in mente di iniziare da zero un’attività, vi servirà un negozio online.

Una volta elaborato un concept solido per il vostro brand — con colori, font e loghi — avrete gli aspetti di design necessari per iniziare.

1. Iniziate la prova gratuita di 14 giorni su Shopify

Se non l'avete ancora fatto, iniziate la vostra prova con Shopify e selezionate il nome del vostro negozio. Da lì, potrete iniziare a configurare il vostro negozio online.


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2. Scegliete e personalizzate un tema

Andate nel Theme Store di Shopify e selezionate il tema più adatto al vostro brand. Successivamente personalizzate il tema per rendere più riconoscibile il negozio.

3. Configurate le pagine essenziali

Iniziate dal design della homepage. Poi aggiungete le pagine essenziali, come le FAQ sulla spedizione, le linee guida sui resi e la pagina dei contatti.

4. Aggiungete prodotti e collezioni

Scattate le foto dei prodotti, scrivete le descrizioni e iniziate a creare le vostre pagine di prodotto. Organizzate i prodotti in collezioni per rendere più facile ai clienti la navigazione all’interno del negozio.

5. Configurate le opzioni di spedizione

I costi di spedizione imprevisti possono sommarsi e intaccare i vostri guadagni. Perciò assicuratevi di impostare le vostre tariffe di spedizione, prima di aprire il negozio.

Innanzitutto inserite delle zone di spedizione, specificando in quali paesi siete in grado di inviare la merce. A quel punto avrete più opzioni per impostare le tariffe di spedizione:

  • Utilizzate i profili di spedizione per impostare tariffe specifiche per ogni prodotto o per spedire dalla località più vicina, se avete più magazzini.
  • Utilizzate le tariffe di spedizione manuali per impostare tariffe personalizzate in base al peso o al costo totale dell'ordine del vostro cliente.
  • Configurate la consegna locale per i clienti che si trovano vicino alla vostra sede.

💡 Date anche un'occhiata alla nostra guida per iniziare a vendere online.

6. Configurate le opzioni di pagamento

Assicuratevi di abilitare i pagamenti, in modo che i clienti possano pagare i prodotti prescelti e completare le transazioni.

7. Fate sapere ai clienti che il vostro negozio è online

Una volta che tutto è pronto — fornitori, brand, negozio — è il momento di informare la vostra attuale clientela e il pubblico sui social media che il vostro negozio è online. Ecco alcuni metodi per annunciare l'apertura del negozio e raggiungere i vostri clienti:

  • Email marketing. Inviate una comunicazione alla vostra mailing list. Valutate anche di offrire a chi si iscrive alla newsletter uno sconto speciale sul primo acquisto. Questa iniziativa sarà utile sia per accrescere la vostra mailing list sia per fidelizzare i clienti.
  • Un cartello da vetrina. Se avete un negozio fisico mettete un cartello in bella vista, magari sulla porta d’ingresso, per rendere noto ai clienti che avete un negozio online. Questo è un metodo semplice ma molto efficace per portare online i clienti del negozio fisico.
  • Post sui social media. Una campagna specifica sui social media può essere un ottimo modo per far parlare dell'apertura del vostro negozio online.
  • Aggiornate gli annunci locali. Non sottovalutate l’importanza delle ricerche su Google. Google My Business è uno strumento gratuito che vi permette di aggiornare tutti i vostri annunci aziendali su Google e sul web. I clienti spesso usano Google per verificare gli orari di apertura e altre informazioni relative ai negozi. Indirizzare questi clienti sul vostro negozio online sarà di grande aiuto per generare traffico.
Chicchi di caffè
Foto di Matthew Henry su Burst

Guida di marketing: come vendere caffè online

Annunciare l’apertura del vostro negozio può portarvi del traffico iniziale. Ma poi per supportare le vendite dovrete iniziare a sviluppare una strategia di marketing efficace, che faccia leva sulle esigenze della vostra nicchia e sulle tendenze di settore.

Esistono principi di marketing che sono validi per qualsiasi prodotto. Ma il caffè è unico sotto alcuni aspetti, e in questo settore il marketing è una delle componenti più importanti del vostro successo.

Perché il marketing è importante nell'industria del caffè?

Il marketing è fondamentale per qualsiasi attività commerciale. Ma riuscire a vendere caffè online dipende particolarmente dall'efficacia del marketing per due principali ragioni:

  1. Il caffè è un prodotto di largo consumo quindi è ampiamente disponibile. Perciò i clienti tendono a cercare segni distintivi del brand per decidere quali prodotti acquistare.
  2. Il caffè è qualcosa di intimo. Il caffè è il tipico prodotto che le persone sono ben felici di acquistare da un piccolo venditore piuttosto che da un brand consolidato.

Questa combinazione di fattori può costituire un enorme vantaggio nel costruire la fedeltà al brand, e spiega anche perché il marketing è così importante nell'industria del caffè.

Come vendere caffè online

Nell’ambito del caffè, trovare una nicchia è l'aspetto più importante della strategia di marketing. L’ideale è se vi rivolgete a una comunità di intenditori di caffè e lavorate per differenziare il vostro brand.

Sta a voi decidere come fare branding, ma ci sono alcuni argomenti comuni in qualsiasi community di intenditori di caffè:

1. La presenza sui social media è fondamentale

Per vendere caffè online, la strategia di marketing sui social media è fondamentale. Le vostre pagine e profili saranno il veicolo principale per differenziare il vostro brand.

Una forte presenza sui social media contribuirà a diffondere la conoscenza del brand, a consolidare il vostro pubblico esistente e a trasmettere informazioni importanti ai vostri clienti in modo semplice e veloce.

2. Video e foto accattivanti contano molto per gli amanti del caffè

Sui social media, la crescita dei brand fa leva in gran parte su foto e video marketing. I video tendono a ottenere un maggiore coinvolgimento rispetto ad altre forme di contenuti. Tra l’altro è dimostrato che i video sono uno strumento di apprendimento più efficace rispetto ai testi, perché gli elementi visivi sono più facili da ricordare.

Se siete alla ricerca di idee per il content marketing, considerate ciò che potrebbe interessare ai vostri clienti o ciò che potrebbero voler imparare. Anche i video che coinvolgono più attivamente gli utenti, come le ricette da seguire o i video didattici, sono molto efficaci per il branding.

Potreste considerare di mostrare ai clienti che tipo di prelibatezze possono affiancare al vostro caffè, o anche di offrire uno sguardo dietro le quinte sulla coltivazione del vostro prodotto.

3. Pubblicate dei post con regolarità

Pubblicate dei post con regolarità, almeno una volta al giorno durante la settimana — ma non necessariamente su tutte le piattaforme. Di solito è preferibile costruire prima un pubblico su una piattaforma, e poi passare alle altre.

Non sottovalutate l'importanza di pubblicare sistematicamente dei contenuti. Gli utenti vedendo sempre i vostri post acquisiranno fiducia nel vostro brand per il cosiddetto “effetto della mera esposizione”. E i clienti che vi seguono saranno più propensi ad acquistare da voi, quando ne avranno l'opportunità.

4. Stringete rapporti autentici con i clienti

Sui social media, non dimenticate la parte “social”. Studi e sondaggi dimostrano costantemente che gli utenti, quando seguono un brand sui social media, danno grande valore alla sua autenticità.

Soprattutto nel caso dei piccoli negozi, mostrare i punti deboli o gli aspetti dietro le quinte dell'attività è molto efficace per costruire fiducia e fedeltà verso il brand.

È anche molto importante interagire con il pubblico. Mettete dei Like e rispondete ai commenti sui vostri post. Monitorate con attenzione le conversazioni che nascono nelle vostre cerchie sui social.

Ricordate che il caffè è un prodotto particolarmente intimo; quindi creare un rapporto personale con i clienti è particolarmente efficace per far crescere il vostro business.

Caffè tostato: come vendere caffè online
Foto di Nicole De Khors su Burst

Create il vostro negozio di caffè online!

Il caffè è una delle bevande più amate al mondo. Non importa se avete un bar o una torrefazione e volete passare alla vendita online o se siete completamente nuovi nel settore. Aprire un negozio per vendere caffè online è un'esperienza che arricchisce — e questo vale per ogni amante del caffè.

Creare un marchio iconico non è mai facile. Ma con gli strumenti giusti e una buona conoscenza delle sfide da affrontare, sarete pienamente in grado di costruire il brand di caffè dei vostri sogni, anche partendo da zero.


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Domande frequenti su vendere caffè online

Come aprire un negozio per vendere caffè online?

Il modo migliore per iniziare a vendere caffè online è aprire un negozio con Shopify. Non richiede capacità di codifica o design, i primi 14 giorni sono gratuiti e non serve la carta di credito.

Quanto costa vendere con Shopify?

Aprire un negozio online con Shopify per vendere caffè ha un costo che parte da 29 dollari al mese. I primi 14 giorni sono sempre gratuiti: non serve la carta di credito e potrete provare tutte le funzioni della nostra piattaforma di commercio senza alcuna limitazione.

Ho bisogno di saper programmare per aprire un negozio di vendita caffè online con Shopify?

No! Per aprire un negozio di vendita caffè online con Shopify non è richiesta alcuna capacità di programmazione, design o codifica manuale.
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