Vendere online: adempimenti e obblighi per aprire un sito ecommerce

Vendere online: adempimenti e obblighi per aprire un sito ecommerce

Vendere Online

Hai deciso di vendere online ma è la prima volta che inizi un’attività imprenditoriale? Ecco i passaggi per iniziare il tuo business: dall’apertura della partiva iva alla “messa in sicurezza” legale del sito.

La burocrazia italiana può scoraggiare chiunque dall’aprire un ecommerce.

Niente paura. In questo articolo ti spiegheremo i passaggi indispensabili per realizzare il tuo sogno imprenditoriale. Alla fine scoprirai che, per vendere online, tutto è molto più semplice del previsto!

Adempimenti e obblighi per vendere online

Se hai deciso di aprire un ecommerce e iniziare a vendere online, devi sapere innanzitutto che:

(i) dovrai rispettare alcuni adempimenti amministrativi/fiscali, così riassumibili:

  • scelta della forma giuridica della società titolare del sito di ecommerce
  • apertura di una partita IVA
  • richiesta di iscrizione alla competente Camera di Commercio
  • presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al competente Comune
  • attivazione di un indirizzo di posta elettronica.

(ii) il tuo sito dovrà rispettare gli obblighi informativi previsti, soprattutto, dal D. Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 (Codice del Consumo) e dal D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196 (Codice della Privacy).

Gli adempimenti amministrativi / fiscali

La forma giuridica

In prima battuta, dovrai scegliere la forma giuridica più appropriata alla tua società.

Di solito, nel mondo ecommerce le società vengono costituite come società a responsabilità limitata o società per azioni, che, in quanto società di capitali, hanno un capitale distinto rispetto a quello dei soci e degli amministratori (così che, per esempio, il patrimonio di questi ultimi non potrà essere aggredito dai creditori della società).

Puoi anche considerare di costituire una impresa individuale (questa forma viene utilizzata da chi ha intenzione di aprire un’attività di commercio elettronico di piccole dimensioni ed evitare i costi di costituzione di una società di capitale).

Puoi anche valutare l’ipotesi di creare una società a responsabilità limitata semplificata (che presenta il vantaggio di poter essere costituita con solo 1 euro di capitale sociale e senza costi notarili).

Inoltre, se pensi che l’idea alla base del tuo ecommerce si caratterizzi per una particole dose di “originalità” potrai provare a chiedere alla competente Camera di Commercio l’iscrizione della tua società nel registro delle start-up innovative, avvantaggiandoti del particolare regime di favore di questa tipologia di società (ad esempio, l’accesso facilitato a finanziamenti o al crowdfunding).

Comunicazione Unica

I soggetti che svolgono attività di commercio elettronico devono iscriversi nel registro delle imprese della Camera di Commercio ed ottenere un numero di partita IVA: questo obbligo vale sia per le ditte individuali che per le società. La Camera di Commercio di riferimento è quella nel cui Comune la tua società/ditta individuale avrà la sede legale.

A tal fine, una volta decisa la forma giuridica della società, dovrai procedere alla presentazione della Comunicazione Unica (c.d. ComUnica).

Potrai utilizzare ComUnica solo se possiedi un tool per la “firma digitale”; in difetto, potrai farti assistere da un professionista (commercialista o avvocato) che agirà come tuo delegato.

Ricorda! La ricevuta di presentazione della domanda di inizio attività tramite ComUnica, inviata entro 5 giorni al tuo indirizzo PEC costituisce titolo per l’avvio del tuo ecommerce.

Attraverso il portale ComUnica potrai presentare anche la S.C.I.A., che consiste in un set di documenti da trasmettere al Comune in cui la tua società/ditta avrà la sede legale, con il quale si informa la pubblica amministrazione dell’inizio del tuo business online (nella S.C.I.A. dovrai già indicare l’indirizzo internet del tuo ecommerce).

Purtroppo, alcuni Comuni non sono ancora attrezzati per ricevere questa documentazione attraverso ComUnica: in tal caso è necessario presentare la S.C.I.A. ancora con il modello cartaceo.

Nella S.C.I.A., tramite un’autodichiarazione, dovrai inoltre attestare di essere in possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla legge per vendere online. Infatti, non potrai avviare il tuo ecommerce se, per esempio, sei stato dichiarato delinquente abituale. Inoltre, se intendi vendere online alimentari e/o bevande, dovrai essere in possesso di uno dei requisiti professionali richiesti (ad es., aver frequentato un corso professionale a tal fine riconosciuto dalla legge).

L'indirizzo PEC

Non dimenticare di ottenere un indirizzo PEC riconducibile alla tua attività. In mancanza, la tua società non potrà essere iscritta al Registro delle Imprese e comunicare con i propri clienti in modo affidabile.

Messa in sicurezza legale del sito ecommerce

Vendere Online messa in sicurezza legale

Hai adempiuto correttamente agli obblighi previsti dalla legge per mettere online il tuo sito.

Va benissimo, ma … prima verifica che il tuo sito rispetti tutti gli obblighi informativi che regolano il rapporto con il consumatore!

Infatti, per non essere “fuori legge” il tuo ecommerce dovrà pubblicare:

  1. delle Condizioni Generali di Vendita che chiariscano al consumatore i propri diritti e doveri
  2. una Privacy Policy che spieghi come tratterai i dati personali degli utenti
  3. una Cookie Policy che descriva le tipologie dei cookie rilasciati dal tuo sito.

Le Condizioni Generali di Vendita (o CGV)

Rappresentano il documento più importante nel rapporto con il consumatore, nel quale dovrai indicare, per esempio:

  • i dati e i contatti della tua società e i contatti del servizio clienti
  • le modalità di pagamento, consegna, spedizione e le indicazioni sulla garanzia legale
  • se il consumatore gode del diritto di recesso (per la vendita di prodotti alimentari deperibili questo diritto è escluso)
  • le condizioni dell’assistenza post-vendita e del trattamento di eventuali reclami.

Ti consigliamo di evitare il copia-incolla delle CGV che trovi su internet! Il tuo ecommerce sarà sicuramente diverso rispetto a quello degli altri merchant: pertanto dovrai regolare il rapporto con i tuoi clienti in modo altrettanto particolare (inoltre la maggior parte delle CGV reperibili online spesso non contengono tutte le informazioni previste dalla legge …).

Privacy Policy

Il consumatore medio sta diventando sempre più attento alla propria privacy: per questo motivo è bene informarlo nel modo più chiaro possibile su come tratterai i suoi dati personali.

Ad esempio, hai intenzione di usare l’email del consumatore per inviargli comunicazioni pubblicitarie? Hai intenzione di cedere questa email a società terze magari per “monetizzare” il tuo database di contatti?

La Privacy Policy ha questa finalità: spiegare come tratterai i dati personali degli utenti e raccogliere un valido consenso da parte di questi ultimi.

Cookie Policy

Un cookie è un file di testo che un sito internet visitato dall’utente invia al suo terminale (computer o dispositivo mobile), dove viene memorizzato per essere poi ritrasmesso al sito in occasione di una visita successiva.

Molto probabilmente userai cookie per far funzionare al meglio il tuo sito (i cookie sono indispensabili ad esempio per permettere il login al sito da parte dei consumatori registrati), ma magari vorrai usarli anche per altri scopi.

Infatti, potrai utilizzare cookie per “tracciare” gli utenti durante la loro navigazione su internet e proporre loro banner pubblicitari riferiti alla tua attività. Oppure potrai usarli per effettuare statistiche riferite alle visite al tuo sito o per verificare l’andamento di campagne pubblicitarie.

Gli usi a cui possono essere destinati i cookie sono moltissimi: l’importante è che la tua cookie policy indichi quali cookie utilizzi, il loro scopo e durata; inoltre, il sito dovrà permettere all’utente di scegliere quali cookie il tuo sito potrà rilasciare sul proprio terminale (ad esempio, attraverso un banner da far comparire alla prima visita al sito).


NOTA BENE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non ha valore di consulenza legale o professionale. Si prega di consultare un commercialista o avvalersi di una consulenza legale indipendente per informazioni specifiche relative alle vostre circostanze e al vostro paese di residenza. Shopify declina ogni responsabilità per l'utilizzo di queste informazioni.

Lorenzo GrassanoNote sull’Autore Lorenzo Grassano (lgrassano@cbmlaw.it) è avvocato associato dello studio legale CBM & Partners di Milano. Esperto di ecommerce e privacy law, Lorenzo assiste dal punto di vista legale siti e start-up italiani e stranieri. Da qualche anno acquista quasi tutto solo online. 

Inizia la tua prova gratuita di 14-giorni