Come guadagnare con YouTube (senza avere un milione di iscritti)

Come guadagnare con YouTube (senza avere un milione di iscritti)

Guadagnare con YouTubeLe star di YouTube sono le vere celebrità del nostro tempo. Persone comuni, che ottengono un vasto seguito grazie ai loro video. Pubblicando tutorial, recensioni e video di intrattenimento, hanno successo su internet e arrivano a guadagnare con YouTube.

Probabilmente, in molti casi non è il denaro che spinge a diventare YouTuber; piuttosto, è la  voglia di creare qualcosa di nuovo e farsi conoscere dal pubblico.

Comunque, le opportunità per guadagnare con YouTube sono moltissime ed allettanti. Oggi vogliamo svelarvele; e sappiamo già che vi stupiranno in modo positivo.

Quanti iscritti sono necessari per guadagnare con YouTube?

New Media Rockstars ha stimato che gli YouTuber più famosi arrivano a guadagnare milioni di dollari; e alcuni di loro anche decine di milioni. Le entrate variano notevolmente in base alla tipologia del canale.

Ecco la stima approssimativa del guadagno e il numero di iscritti di alcuni YouTuber:

  • EpicMealTime realizza circa 3.1 milioni di dollari (7 milioni di iscritti)
  • Ray William Johnson guadagna intorno ai 4.2 milioni di dollari (10 milioni di iscritti)
  • FunToyzCollector arriva addiritura a 30.4 milioni di dollari (8 milioni di iscritti)

Anche i canali YouTube più piccoli possono essere monetizzati. Il potenziale guadagno non è determinato unicamente dal numero di iscritti o di visualizzazioni; dipende anche dal livello di intrattenimento generato, dal mercato di nicchia a cui ci si rivolge, dai metodi usati per monetizzare il canale. E con ciò non stiamo affermando che il numero di iscritti non sia importante. Per partire col piede giusto, date un'occhiata ai nostri suggerimenti per creare un canale YouTube aziendale ottimizzato.

Prima di scendere nei dettagli e indicarvi come guadagnare con YouTube, analizziamo l'identità del vostro pubblico.

Analisi demografica del pubblico

Costruirvi un pubblico vasto vi permette di guadagnare con YouTube in diversi modi. Tuttavia, solo conoscendo la composizione del vostro pubblico potete  sfruttare al meglio le opportunità esistenti.

Se il vostro canale YouTube ha un'identità ben definita, aumentano le possibilità di lavorare con aziende che cercano un pubblico specifico. (Ne parleremo meglio in seguito).

Per controllare i dati demografici relativi al vostro pubblico, cliccate qui.

Guadagnare con YouTube dati demografici del pubblico

In particolare, prestate attenzione ai seguenti aspetti:

  • Sesso: verificate se il vostro pubblico è in prevalenza maschile o femminile.
  • Età: individuate qual è la fascia d'età a cui appartiene la maggior parte del vostro pubblico.
  • Luoghi di visualizzazione: scoprite la posizione geografica da cui gli utenti guardano i vostri video. (Alcune aziende possono volersi focalizzare su paesi o città specifici).
  • Tempo di visualizzazione: controllate il coinvolgimento complessivo del pubblico, mentre guarda i vostri video.
  • Incrociare i dati vi sarà utile a delineare un'immagine più precisa del vostro pubblico; ad esempio, verificate il numero degli utenti di sesso maschile compresi in una certa fascia d'età.

Con queste informazioni demografiche, avrete una migliore comprensione dell'identità del vostro pubblico; e sarete anche in grado di lavorare meglio con le aziende. Volendo, utilizzate anche Social Blade, per raffrontare il vostro canale a quello di altri YouTuber.

Adesso passiamo a parlare di come guadagnare con YouTube.

Come guadagnare con YouTube

Il meccanismo per guadagnare con YouTube è simile a quello che consente di guadagnare come influencer su Instagram o facendo blogging. È il pubblico ad aprirvi la strada per guadagnare; ma il guadagno effettivo proviene dai diversi flussi di entrate che riuscite a generare.

Fortunatamente, esistono diversi canali per generare entrate con YouTube:

  1. Diventare un partner YouTube e guadagnare tramite le inserzioni pubblicitarie.
  2. Guadagnare con YouTube vendendo i vostri prodotti o gadget.
  3. Finanziare il vostro futuro progetto grazie al crowdfunding.
  4. Farvi sostenere economicamente dal pubblico tramite il “finanziamento dei fan”.
  5. Concedere a terzi l’utilizzo dei vostri contenuti.
  6. Lavorare con le aziende come influencer o affiliati.

Dunque, esaminiamo con più attenzione ciascuno di questi metodi.

1. Diventare un partner Youtube e guadagnare tramite le inserzioni pubblicitarie

Probabilmente, per prima cosa, vorrete provare a guadagnare con YouTube con le inserzioni pubblicitarie.

Per farlo, occorre diventare dei partner di YouTube. Non è difficile: andate nella sezione “creator studio” e nel menu a sinistra selezionate “canale”; poi attivate la voce “monetizzazione” (cliccate qui per andarci direttamente).

Una volta diventati partner di YouTube, dovrete aprire un account Adsense; questo, per entrare nella rete pubblicitaria di Google, ricevere i pagamenti e verificare i report di reddito (come quello qui sotto). Se ancora non avete un account Adsense, createlo da qui.

Guadagnare con YouTube inserzioni pubblicitarie

Appena fatto, noterete che appare un simbolo “$” di colore verde accanto ai vostri video sulla sezione “gestione video”; ciò indica che il vostro canale è stato attivato per la monetizzazione. Potete cliccare questo pulsante con il simbolo “$” e accedere alle impostazioni di monetizzazione per ciascun video.

È molto facile diventare un partner di YouTube. Ma non è il modo più redditizio per guadagnare con YouTube. 

Perché non fermarsi alle inserzioni pubblicitarie per guadagnare

Di recente, YouTube ha ricevuto molte reazioni negative per aver deciso di essere più trasparente riguardo alle inserzioni pubblicitarie; ed anche per aver deciso di utilizzare solo “pubblicità piacevoli”. Essenzialmente, molti utenti temevano di perdere gran parte dei loro introiti pubblicitari, a causa della natura dei loro contenuti.

Secondo quanto previsto da YouTube, il vostro contenuto può essere escluso dalle inserzioni pubblicitarie se include:

  • Riferimenti sessuali, come parziale nudità e umorismo di stampo sessuale.
  • Violenza, esposizione di gravi ferite ed eventi legati a estremismo violento.
  • Linguaggio inappropriato, il che include profanità e linguaggio volgare.
  • Promozione, vendita e abuso di droghe e sostanze stupefacenti.
  • Argomenti controversi, legati alla guerra, alla politica, ai disastri naturali e a tragedie di ogni tipo, anche se non viene mostrata alcuna immagine.

In realtà, è dal 2012 che YouTube sta demonetizzando tutti i contenuti considerati “negativi per la pubblicità”, tramite un processo automatico.

Gli YouTuber stavano già perdendo possibili introiti pubblicitari, perché spesso i loro video venivano demonetizzati senza alcun avviso e a loro insaputa.

Adesso la situazione è migliorata perché gli utenti vengono avvisati quando ciò accade; così, possono contestare l’esclusione di un loro video, se la ritengono erronea.

Se le inserzioni pubblicitarie consentono di generare un reddito passivo, in compenso YouTube trattiene circa il 45% del ricavo.

Perciò gli YouTuber dovrebbero trovare altre fonti di guadagno per sostenere i loro hobby.

Quindi, occupiamoci di questo.

2. Guadagnare con YouTube vendendo i vostri prodotti o gadget

Vendere gadget – t-shirt, tazze, borse, cappellini, con il vostro brand – presenta grandi benefici, che vanno oltre il fatturato.

Aumenta la vostra visibilità. Trasporta nel mondo reale la notorietà che voi e il vostro brand avete acquisito online. E rafforza il rapporto che avete con i fan, che possono comprare qualcosa che avete creato proprio voi.

Roman Atwood - Guadagnare con YouTube

Roman Atwood vende una grande varietà di prodotti nel suo negozio, con il suo marchio Smile More.

Vendere merce brandizzata è più facile di quanto possa sembrare all'inizio.

Per specifici prodotti, come le magliette, potete farvi realizzare un design personalizzato da freelancer di Fiverr o di altri siti simili.

E per gestire più agevolmente gli ordini e i clienti, potete integrare il vostro negozio con servizi come Oberlo; oppure, col servizio di uno dei fornitori di stampe on demand che preparano e spediscono anche gli ordini, fornendo assistenza ai clienti. In tal modo, potrete godere di tutti i vantaggi offerti dal dropshipping, liberandovi di una serie di incombenze. Inoltre, non dovrete preoccuparvi di anticipare i costi per la stampa; li sosterrete solo al momento della vendita effettiva.


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In alternativa, potete collaborare con un network di merchandising già esistente, come DFTBA (Don’t Forget to Be Awesome). Tuttavia, vi trovereste a competere con altri YouTuber; e avreste meno controllo sui prodotti, sulla possibilità di offrire sconti e di modificare i contenuti; in definitiva, perdeste tutti i vantaggi che esistono quando si possiede un proprio sito ecommerce.

Potreste anche andare oltre, creando personalmente i prodotti da vendere e alimentando il vostro business con YouTube; questo è quanto ha fatto Luxy Hair, che vende extension per capelli realizzando dei tutorial su come utilizzarle.

Se siete degli YouTuber con un pubblico considerevole, avete già in partenza due vantaggi invidiabili:

  • Un motore di contenuti che porta costantemente traffico al vostro negozio.
  • La fiducia del pubblico, al quale avete sin’ora offerto i vostri contenuti gratuitamente.

    3. Finanziare il vostro futuro progetto grazie al crowdfunding

    Quando il denaro è l'unica cosa che ostacola la realizzazione di una vostra idea, il crowdfunding è l'arma migliore per riuscire a concretizzarla.

    Vi serve aiuto per comprare degli strumenti migliori, assumere degli attori o coprire altri costi di produzione? Rivolgetevi al vostro pubblico e alla comunità del crowdfunding, per capire se la vostra idea è abbastanza convincente.

    Molti progetti realizzati con il crowdfunding offrono un'anteprima o un “trailer”, che crea aspettativa nel pubblico. Quindi, potreste creare un video, spiegando o offrendo un piccolo assaggio del vostro progetto; ne è un esempio il video per Kickstarter di Kung Fury, un cortometraggio che rende omaggio ai film d'azione degli anni Ottanta.

    Guadagnare con YouTube crowdfunding progetti creativi

    Tra i siti web più popolari per il crowdfunding, già utilizzati da svariati YouTuber per le loro campagne, vi sono:

    • Kickstarter: uno dei siti web più conosciuti per il crowdfunding e ottimo per finanziare prodotti particolari e progetti creativi. Accertatevi di stabilire un obiettivo finanziario perseguibile, perché riuscirete ad avere il finanziamento solo se raggiungete il vostro obiettivo iniziale.
    • Indiegogo: un'alternativa a Kickstarter, che offre delle opzioni di finanziamento più flessibili.

    4. Farvi sostenere economicamente dal pubblico tramite il “finanziamento dei fan”

    Molto simile al crowdfunding è il “fan funding” o “finanziamento dei fan”, che vi permette di ricevere delle donazioni dal vostro pubblico.

    Voi offrite la vostra voce al popolo di internet, senza obbligare il pubblico a pagare per accedere al vostro canale. Quindi, se create regolarmente materiale interessante, il vostro pubblico potrebbe essere spinto ad aiutarvi economicamente.

    Molte piattaforme di fan funding offrono un posto in più per promuoversi, coinvolgendo i visitatori più fedeli e ricompensandoli per il loro supporto.

    Guadagnare con YouTube
    Wait But Why crea contenuti che ampliano quelli pubblicati su YouTube, ottenendo un grande sostegno dalla community di Patreon. 

    Tra le opzioni popolari per il fan funding:

    • Fan Funding di YouTube: questa funzione essenzialmente vi permette di creare un “barattolo per le offerte” affinché i vostri visitatori possano donare qualcosa, se vogliono. Per utilizzarla, dovrete impostare il vostro account YouTube per la monetizzazione, come spiegato sopra.
    • Patreon: è una piattaforma che consente agli utenti di iscriversi, rendendo facile per chi crea ottenere di essere pagato. I fan possono iscriversi ai canali dei loro autori preferiti, pagando solo un dollaro al mese e ricevendo delle ricompense esclusive.
    • Tipeee: vi permette di combinare donazioni ricorrenti e donazioni una tantum.

      5. Concedere a terzi l’utilizzo dei vostri contenuti

      Se riuscite a creare un video virale, che ha un grande impatto sul pubblico – per esempio, un video divertente che ha come protagonista il vostro cane –  potete concedere in licenza il vostro contenuto, in cambio di soldi.

      Potrebbero contattarvi programmi televisivi, siti web online o altri autori di video, chiedendo il permesso di utilizzare il vostro video virale.

      E potete anche inserire i vostri video in un mercato specifico, come Jukin Media, rendendo più facile trovarvi e acquistare i vostri contenuti.

      Guadagnare con YouTube concedendo in licenza dei contenuti
      Quando questo video di una donna che indossava la maschera di Chewbacca è diventato virale, centinaia di programmi televisivi lo volevano. 

      6. Lavorare con le aziende come influencer o affiliati

      Nel prossimo decennio, la pubblicità si baserà soprattutto sull’influencer marketing.

      -Gary Vaynerchuk

      Le aziende investono sempre di più nell’influencer marketing, destinando i loro ampi budget pubblicitari agli influencer già conosciuti.

      Questo genera grandi opportunità per chi crea contenuti e sa negoziare con le aziende giuste.

      Brendan Gahan, influencer ed esperto di YouTube marketing, consiglia un modo per stabilire la propria tariffa di base. Occorrerebbe moltiplicare il numero di visualizzazioni generalmente ottenute dai propri video per 5-15 centesimi; infatti, questo è l’importo che molti brand sarebbero disposti a pagare per ogni visualizzazione sugli annunci YouTube.

      In base alla vostra influenza – composizione demografica del pubblico, qualità dei contenuti, unicità e redditività del vostro mercato di nicchia — potreste riuscire a negoziare un ottimo affare con brand adatti.

      Per darvi un'idea più precisa su quanto poter chiedere: secondo un recente studio, un influencer di medio livello si farebbe pagare 200-500 dollari a post.

      Il 69% degli YouTuber - secondo lo stesso studio - riterrebbe che collaborare con le aziende non pregiudichi la propria credibilità.

      La chiave è essere trasparenti:

      • dichiarare se il contenuto è sponsorizzato,
      • non sponsorizzare qualcosa che non piace o in cui non si crede,
      • essere schietti col pubblico riguardo al motivo per si promuove un brand.

      Alcune piattaforme di influencer marketing

      Ecco alcune tra le molte piattaforme di influencer marketing a cui potete aggiungere il vostro canale YouTube, per essere rintracciati da aziende grandi e piccole:

        • Grapevine Logic: è uno dei più popolari influencer marketplace; per accedere servono solo 1000 seguaci.
        • Famebit: offre una vasta gamma di brand con cui lavorare e potrete trovare ciò che fa per voi. Servono 5000 seguaci per entrare.
        • Channel Pages: si può collaborare con altri YouTuber o con le aziende.
        • Crowdtap: si possono svolgere dei piccoli incarichi di “creazione contenuti”, in cambio di denaro e altre ricompense. Non c'è alcuna restrizione riguardo al numero di seguaci necessario per entrare.

      Alcune piattaforme di questo tipo vi permettono di ottenere prodotti gratuiti; altre invece, sono note per ospitare grandi aziende, disposte a investire di più. Sfruttate al meglio le opportunità che fanno al caso vostro; ma cercate di entrare a far parte di più piattaforme possibili; ciò, per assicurare la massima visibilità al vostro canale.

      Per saperne di più, controllate la guida su posizionamenti e approvazioni di prodotti a pagamento.

      In alternativa, potete anche diventare affiliati delle aziende e generare un reddito residuo passivo con le commissioni di ciascuna vendita effettuata col vostro canale. Questo funziona soprattutto se fate delle recensioni su diversi prodotti all'interno del vostro canale YouTube. Dato che l'azienda non corre rischi (paga solo dopo aver realizzato delle vendite), generalmente accedere non è troppo difficile.

      I programmi di affiliazione popolari includono:

      Potete anche contattare le aziende del vostro mercato di nicchia che prevedono un programma di affiliazione (il che spesso avviene nel settore dell’ecommerce).

      Come vendere senza infastidire il pubblico

      Molte strategie per guadagnare con YouTube prevedono la promozione di prodotti (es. il vostro negozio); o campagne pubblicitarie (es. serie di video per il crowdfunding). Per non “sabotare” l’integrità dei vostri contenuti, avvisate il pubblico quando un prodotto è sponsorizzato.

      Molti YouTuber si fanno scrupoli a “vendere” qualcosa al proprio pubblico. Ma se non chiedete, non riceverete mai niente.

      Esistono molte strategie per l'inserimento di prodotti o di campagne pubblicitarie.

      Fare un appello nei vostri video

      Se vi è  piaciuto questo video, mettete un like e iscrivetevi al canale”.

      Molti YouTuber includono appelli o inviti alla fine dei loro video. Invitando le persone a compiere l'azione che desiderate, sarà più probabile che effettivamente la compiano.

      Valutate di utilizzare questo espediente per indirizzare il pubblico verso un'opportunità che vi garantisca un guadagno.

      Aggiungere schede strategiche sui vostri video

      Con le schede YouTube, potete catturare l'attenzione del pubblico; potete usarle sia in virtù di un accordo con un'azienda, che per la promozione dei vostri prodotti.

      E potete decidere quando far apparire queste schede, per scegliere il momento migliore e incrementare il loro impatto sul pubblico.

      Come guadagnare con YouTube

      Aggiungere link alle descrizioni dei vostri video

      Aggiungendo dei link alle descrizioni dei vostri video, potrete indirizzare gli spettatori al vostro negozio online; oppure, alla vostra pagina Patreon, alla vostra campagna Kickstarter o su qualsiasi pagina vi consenta di generare un reddito.

      Promuovere la vostra offerta anche su altre piattaforme

      Se la maggior parte del vostro materiale si trova su YouTube, ciò non significa che non dovreste sfruttare anche altre piattaforme.

      Promuovete le vostre nuove campagne o iniziative su Twitter, Facebook e qualunque altro vostro profilo social.

      Più un posti gira, più possibilità avrà di essere letto. Dunque è sempre una buona idea aumentare i propri seguaci sui social, oltre a usare YouTube.

      Da YouTuber a imprenditori

      Raramente è il denaro a indurre alla creazione dei video. Più spesso, gli YouTuber sono spinti dalla voglia di essere apprezzati dal pubblico.

      E improvvisamente, in un mondo a caccia di contenuti, questo li porta a guadagnare con YouTube.

      Se per molte aziende la parte difficile sta nel conquistare e mantenere l'attenzione del pubblico, questo non è certo un problema per gli YouTuber.

      Quindi, se siete YouTuber, mettete a frutto la creatività per monetizzare la vostra passione, diventando imprenditori di voi stessi.


      Which method is right for you?Note sull’Autore - Giulia Greco è caporedattrice e responsabile di marketing per Shopify in Italiano. Traduttrice ed esperta di localizzazione, vive a Toronto da 15 anni e da 15 anni non beve un caffè espresso degno di questo nome. Articolo originale di Braveen Kumar, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

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